E’ passato tanto tempo. 5 anni. Son tanti. E poi 5 anni e mezzo. Quella stupida domenica. Oggi mi è tornato il pensiero. Davvero a volte non sento il bisogno di pensarlo, immaginarlo. E’ come se non sentissi nulla. Anche quel giorno, i miei occhi non hanno pianto molto. E parlo del giorno del Funerale, non della morte.
La mia vita ha preso una brutta piega da quel periodo, forse stanco ho cominciato a lasciarmi andare via. Non ho più gli stimoli di un tempo. Magari ero solo più giovane, e meno consapevole di ciò che comporta avere anche piccole responsabilità. Non so. Quel giorno è stato un mattone. Dritto, forte, preciso, senza affanni. Sicuro, soprattutto.
Mio fratello lo salutai male. Lo so, non lo potevo sapere. Ma quel giorno, almeno quel giorno potevo almeno dirgli ciao. Nemmeno quello. “Non rompere il cazzo, non rompermi. Non rompermi il cazzo”.
Mi aveva semplicemente chiesto di giocare con me.
Nella mia famiglia, si parla poco. Tra di noi. Non so da cosa dipenda. Ma io parlo poco anche con l’altro mio fratello, e quei rari momenti, bhè. Ci vergogniamo, oppure ci emozioniamo. Come se ci parlassimo da estranei, e non da fratelli.
Non so, oggi mi è venuto questo pensiero. Ho lavato pure via delle lacrime. Piango così poco. O meglio piango così poco per i momenti veri.
Mi manchi Fratellone. Lo sai?
Ciao.

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Ci sono famiglie dove si aprla e altre dove non lo si fa, non è colpa di nessuno, nemmeno io in casa mia parlo molto con mio fratello o con i miei, ci sono delle volte che il non parlare però pesa davvero tanto, ti stringo.
Risposta a Shoruel:
Grazie.