Il titolo forse è un po’ forte, ma volevo dare un senso di allegria a questo argomento che noi, come uomini ci portiamo indietro da quando abbiamo messo piede sulla terra. La Prostituzione.
Gli antichi lo definivano (e lo definiamo ancora così) il mestiere più antico del mondo.
Da che paese e paese la prostituzione è sempre stata oggetto di deriva sociale, infangamento del buon nome, malcostume, fonte di malattie veneree (soprattutto…), scassinatrice della morale e del matrimonio. Insomma una piaga da curare, limitare, fermare.
Sono passati millenni da quando siamo su questo mondo, e ancora non abbiamo capito che la prostituzione (e forse può essere brutto dirlo) vi sarà sempre. Il problema è distinguere le due forme di prostituzione. Quella Volontaria e quella Forzata. Quella volontaria ha basi mentali su chi la pratica, oppure avviene per necessità (es: trovare soldi, poiché incapaci di trovare lavoro ecc ecc). Ma il punto resta che è volontaria.
L’altra è quella forzata. Quella che dovrebbe sinceramente venir sradicata alla base. Ebbene, con la nuova super legge della Ministra Carfagna, sarà ancora più difficile distinguere le due cose. Le due facce.
Detto in parole semplici il ddl della Carfagna dice che sia il cliente, sia la prostituta andranno in carcere. Letta così potrebbe anche sembrare una soluzione. Una reale, efficace, soluzione a un problema. Però il testo del disegno di legge continua.
Oltre a rischiare da 5 a 15 giorni di reclusione per cliente e prostituta (un buon deterrente, ndr), vi è carcere da 6 a 12 anni e una multa da 15mila a 150 mila euro per chi “recluta o induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto” (pochi anni, e pochi troppi soldi a mio avviso, ndr) o “favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di età inferiore agli anni diciotto”.
Leggendo non ci si accorge che comunque il problema non viene affrontato, facendolo emergere, facendo emergere lo schifo che c’è sotto, ma lo si sposta, lo si nasconde agli occhi.
Perché? Il perché è semplice, viene proibita la prostituzione in luogo pubblico ma non in luoghi privati. Insomma, lontano dagli occhi, lontani dal cuore. La solita storia. Si fa vedere che non ci sono più prostitute sulle strade, e che quindi il problema è risolto! Geniale.
Come se nessuno di noi, ormai, non sapesse che su certi giornali, anche locali, o di zona, certi annunci non portino a tutta un’altra cosa. Quindi per i protettori basterà prendersi un locale squallido in periferia e continuare indisturbati a costringere e magari usare violenza.
Siamo al delirio. Passiamo la scopa sul pavimento, poi alziamo il tappetto, e voilà! Pulizia.
Poi, a fine giornata, la Carfagna pronuncia:
Come donna impegnata in politica e nelle istituzioni, la prostituzione mi fa rabbrividire. Mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo.
Due cose qui da dire:
-Non sarà prostituzione, però lei i calendari pagati soldini se li è fatti. Era senza veli.
-La comprensione dei governi deve esserci. Altrimenti non si è espressione del volere popolare. Sancito per Costituzione.
Alla fine di questo discorso possiamo quindi dire che vi è un voler mostrare morale, ma concludendo a me fa senso, perché vi è una doppia morale. E’ reato prostituirsi in strada, ma se lo fai al chiuso è lecito. Il reato diventa la visibilità….

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la legge della Carfagna è vergognosa come tutte le leggi che ho sentito proporre da questo governo finora.
Ma d’altro canto è normale che vieti la prostituzione in strada, sennò rischierebbero al galera anche tanti suoi colleghi che di certo per strada non vanno, ma magari ogni tanto una prostituta d’alto bordo se la pagano
comunque ritengo che spesso ciò che causa ribrezzo è vicino a ciò che di noi vogliamo nascondere
[quote comment="32"]la legge della Carfagna è vergognosa come tutte le leggi che ho sentito proporre da questo governo finora.
Ma d’altro canto è normale che vieti la prostituzione in strada, sennò rischierebbero al galera anche tanti suoi colleghi che di certo per strada non vanno, ma magari ogni tanto una prostituta d’alto bordo se la pagano[/quote]
Esattamente, volevo scriverlo e aggiungerlo poi. Ma mi è sempre andato via di mente. Ma comunque anche se può sembrare normale, la legge pensa solo all’immagine e non al problema. Infine se ci pensi bene a pagare saranno solo due categorie, della prostituzione.
-Le prostitute “piccole”
Perchè non avranno facoltà per difendersi, visto che ora anche gli occhi vengono offuscati dalle mura dove si ritroveranno a vendersi.
-Le straniere
Visto che molte vengono portate qui con falsi proclami, e rimandate indietro. Indi, abusate prima, gettate via dopo. Spendono per venir qui, vengono sporcate qui, e poi vengono rimandate indietro.
[quote comment="33"]comunque ritengo che spesso ciò che causa ribrezzo è vicino a ciò che di noi vogliamo nascondere[/quote]
Questo è vero. Ma è un fatto tutto italiano. All’italiano medio interessa:
-Calcio
-Mondiale
-domenica libera
-Oggetto di lusso
Basta. La promisquità insomma.
si la legge è vergognosa e non prova nemmeno ad affrontar eil problema, qui non ci piove
IL mio commento personale: Puttane dapertuuto-Si,ma oneste e fresche. È un messtiere non adatto a tutti. A buon intenditore, la propria soluzione.