
Bisogna essere sinceri. L’omosessualità crea disagio o porta al disagio molti di noi, senza distinzioni. Può essere tollerata, ma un leggero vezzo di “xenofobia” permane iracondo nel profondo della coscienza. Poi, e parlo per me in qualità di uomo, l’omosessualità tra due maschi provoca un senso di brivido. L’immagine, anche se mentale o presente nelle iridi degli occhi, di due uomini che si baciano o si toccano in maniera promiscua non è il più bello dei panorami. Però se invece si vedono due donne in simili situazioni l’attenzione è riportata a mille e l’interesse aumenta. Eppure entrambe le figure sono per definizione “omosessuali”. Ovvero sessualità tra persone dello stesso sesso. E’ bene ribadirlo.
A me, personalmente, un matrimonio civile (e parlo in Italia), o almeno un matrimonio di eventuali religioni diverse dal Cattolicesimo, dovrebbe e potrebbe essere riconosciuto dallo Stato. Proprio per quel Articolo 3 della costituzione che sancisce la laicità dello Stato. Ovvero il diritto di tutti senza distinzioni, di aver pari diritti e pari doveri.
Ieri si parlava nei giornali della prossima proposta all’Onu sulla Penalizzazione universale dei rapporti omo. Iniziatrice è la Francia per bocca della Responsabile dei Diritti Umani Rama Yade. La proposta è stata pensata e ripensata prima di venir presa in considerazione con forza e tenacia. Forse per l’insistenza e forse anche perché in 91 paesi del mondo, l’omosessualità è un reato punibile in cui 9 di essi con la pena di morte, negli altri casi con punizioni corporali, detenzione, e umiliazione dello stesso. Il che comporta ad una discrepanza tra i Diritti Umani e appunto l’omosessualità in se.
La proposta, o meglio uno statement che non ha bisogno di voto, che verrà presentata questo mese, chiede solo che l’omosessualità non venga più considerata come un reato. Ma, appunto, una depenalizzazione. Nulla di così sconvolgente, una semplice proposta per evitare che milioni di persone possano essere perpetrati di violenza o intolleranza.
Bene, dopo questo annuncio al mondo, il Vaticano per voce del Monsignor Celestino Migliore, sentenzia senza se e senza ma:
“L’omosessualità non può essere depenalizzata nel mondo”.
Ma prendiamo più parole di questa dichiarazione di no.
“Tutto ciò che va in favore del rispetto e della tutela delle persone, fa parte del nostro patrimonio umano e spirituale, ma qui, la questione è un’altra: con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta agli stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, essere creeranno nuove ed implacabili discriminazioni.”
Poi prosegue:
Il rischio è che “gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come «matrimonio» verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni”
Poi, ricorda pure:
Il Catechismo invita ad “evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione nei confronti delle persone omosessuali” ma che su questa proposta “non si può fare dei gay una categoria protetta”.
Lascio un momento per rileggervi le dichiarazioni nel loro totale. Almeno due volte. Dovete leggere e capire il senso. E poi magari continuare a leggere.
Ecco.
Io non so cosa sia questo inasprimento degli ultimi anni da parte della Chiesa contro gli omosessuali, però la spiegazione nella sua logica fa acqua da tutte le parti.
- Il Catechismo insegna di abiurare le discriminazioni.
- Però se si depenalizza l’omosessualità, gli altri paesi avranno pressioni e saranno presi da una gogna politica e mediatica
- Insomma lasciamo che i paesi trattino male gli omosessuali
Questo si evince, non di più e non di meno. Insomma, il primo punto è quello che rende questa politica tendente all’ipocrisia. E davvero non ho parole per questo. Poi leggendo altri giornali, si legge che la Chiesa è contro questa proposta perché porterebbe a far riconoscere allo Stato l’unione civile degli omosessuali. Niente di più falso. La proposta non menziona questo. E non lo potrebbe mai fare, visto che la politica sui matrimoni civili è questione sola degli stati.
E poi, se anche così fosse? Cosa centra la Fede con l’imporre le proprie idee? Imporre non differenzia molto da un regime. Se non si assimila come Chiesa un regime Teocratico, così simile ai paesi islamici. Ma spero che non sia così. E spero che la Chiesa continui nel suo moralizzare come ha sempre fatto, senza però imporsi come unica idea assimilabile.
Provocazione: E se si depenalizzasse la Categoria (che brutta parola) dei Preti Pedofili?
Per Riassunto.
La Proposta Francese
La richiesta di pronunciamento all’Onu riguarda la decriminalizzazione universale dell’omosessualità, delle leggi anti-sodomia, quelle contro i rapporti tra persone dello stesso sesso e le leggi contro i presunti atti osceni nei 57 paesi dove queste legislazioni esistono ancora.
Una tabella che raffigura le pene dei 91 paesi in cui l’omosessualità è un reato.
| PAESE | LEGGE | PENA |
| Afganistan | Sharia | pena di morte |
| Algeria | c.p. art. 388 | reclusione fino a 3 anni e un’ammenda |
| Antigua e Barbuda | c.p. art. 12 | reclusione fino a 15 anni |
| Arabia Saudita | Sharia | pena di morte |
| Bahrein | c.p. art. 377 | reclusione fino a 10 anni |
| Bangladesh | c.p. art. 377 | reclusione fino a 10 anni |
| Barbados | c.p. art. 12 | reclusione a vita |
| Belize | c.p. art. 101 | reclusione fino a 10 anni |
| Benin | c.p. art. 88 | reclusione da 1 a 3 anni e un’ammenda |
| Bhutan | vario | la pena varia a seconda della situazione ed arriva fino alla reclusione a vita |
| Botswana | c.p. art. 164 | reclusione per un periodo non inferiore a 7 anni |
| Brunei | c.p. art. 377 | reclusione fino a 10 anni ed un’ammenda |
| Burundi | - | reclusione da 20 anni |
| Cayman, Isole del | c.p. art. 142 | reclusione |
| Camerun | c.p. art. 347 | reclusione da 6 mesi a 5 anni, più un’ammenda |
| Capo Verde | c.p. art. 390 e segg. | reclusione da stabilirsi, per rapporti “contro natura” e “contro la decenza pubblica e personale” |
| Cook, isola di (protettorato NZ) | c.p. art. 155 | reclusione fino a 7 anni, ma in genere viene associato l’art. 104 ( 5 anni reclusione) |
| Congo | c.p. art. 172 | reclusione da 3 mesi a 5 anni |
| Costa Rica | c.p. art. 382 | reclusione da 2 a 30 giorni |
| Cuba | c.p. art. 303 | reclusione da 3 mesi ad un anno per la manifestazione pubblica dell’omosessualità. |
| Dominica | c.p. art. 14 | reclusione fino a 10 anni o internamento in clinica psichiatrica |
| Egitto | pubblica morale | reclusione o lavori forzati fino a 5 anni |
| Emirati Arabi Uniti | c.p. art. 354 | pena di morte |
| Eritrea | c.p. art. 600 | reclusione da 10 giorni fino a 3 anni |
| Etiopia | c.p. art. 600 | reclusione da 10 giorni fino a 3 anni |
| Gambia | c.p. art. 144 | reclusione fino a 14 anni |
| Giamaica | c.p. art. 76 e segg. | reclusione e lavori forzati fino a 10 anni |
| Ghana | c.p. art. 105 | reclusione da 5 a 25 anni, ma ci sono testimonianze di torture |
| Gibuti | non specificato | reclusione di durata da stabilirsi |
| Grenada | c.p. art. 431 | reclusione fino a 10 anni |
| Guiana | c.p. art. 351 | reclusione fino a 2 anni |
| Guinea | c.p. art. 325 | reclusione da 6 mesi fino a 3 anni e un’ammenda |
| India | c.p. art. 377 | reclusione a vita |
| Iran | c.p. art. 108 e segg. | pena di morte (se minorenne, 100 fustigate) |
| Kenia | c.p. art. 162 e segg. | reclusione da 5 fino a 14 anni |
| Kiribati | c.p. art. 153 | reclusione fino a 14 anni |
| Kuwait | c.p. art. 193 | reclusione fino a 7 anni |
| Libano | c.p. art. 534 | reclusione fino a 1 anno |
| Liberia | c.p. art. 14.74 | reclusione di un periodo da determinate in base alla volontarietà o all’involontarietà |
| Libia | c.p. art. 407 | reclusione da 3 a 5 anni |
| Malawi | c.p. art. 153 e segg. | reclusione da 5 a 14 anni di reclusione, con pene corporali; l’occidentale è bandito (indesiderato) |
| Malesia | c.p. art. 377 | reclusione da 2 a 20 anni; in alcuni stati applicata la Sharia |
| Maldive | c.p. art. 377 | reclusione fino a 10 anni |
| Mauritania | c.p. art. 308 | pena di morte |
| Marshall | Tit. 31.1.XXV.53 | reclusione fino a 10 anni |
| Mauritius | c.p. art. 250 | reclusione fino a 5 anni |
| Marocco | c.p. art. 489 | reclusione da 6 mesi a 5 anni |
| Mozambico | c.p. art. 70 | avvio ai lavori forzati, reclusione fino a 3 anni |
| Myanmar (Birmania) | c.p. 377 | reclusione fino a 10 anni |
| Namibia | non tollerata | non è tollerata, ma non ci sono leggi contro l’omosessualità. |
| Nauru | c.p. art. 208 | reclusione e lavori forzati fino a 14 anni |
| Nepal | c.p. art. 12 | reclusione fino ad un anno e ammenda |
| Nicaragua | c.p. art. 205 | reclusione fino a 3 anni |
| Nigeria | c.p. art. 214 | reclusione prevista fino a 14 anni, ma si applica anche la pena di morte (Sharia) |
| Niue, protettorato NZ | c.p. art. 170 | reclusione fino a 10 anni |
| Oman | c.p. art. 33 | reclusione da 6 mesi a tre anni |
| Pakistan | c.p. art. 377 | reclusione fino a 2 anni e 100 frustate |
| Palau | c.p. art. 2803 | reclusione fino a 10 anni |
| Papua, Nuova Guinea | c.p. art. 210 | reclusione fino a 14 anni |
| Qatar | c.p. art. 284 | reclusione fino a 7 anni |
| Samoa Ovest | c.p. art. 58 | reclusione fino a 5 anni |
| Saint Kitts and Nevis | c.p. art. 56 | reclusione fino a 10 anni e lavori forzati |
| Santa Lucia | c.p. art. 133 | reclusione fino a 10 anni |
| Saint Vincent and the Grenadines | c.p. art. 146 | reclusione fino a 10 anni |
| São Tomé and Principe | c.p. art. 70 | avvio ai lavori forzati |
| Senegal | c.p. art. 319 | reclusione da 1 a 5 anni, più un’ammenda |
| Seychelles | c.p. art. 151 | reclusione fino a 14 anni |
| Sierra Leone | n.p. | non si hanno notizie di reclusioni |
| Singapore | c.p. art. 377 | reclusione a vita |
| Siria | c.p. art. 520 | reclusione fino ad un anno |
| Solomone, isole di | c.p. art. 160 | reclusione fino a 14 anni |
| Somalia | c.p. art. 409 | reclusione da 3 mesi a 3 anni |
| Sri Lanka | c.p. art. 365 A | reclusione fino a 10 anni |
| Sudan | c.p. art. 316 | pena da 100 fustigate alla pena di morte |
| Swaziland | non tollerata | non si hanno notizie di reclusioni |
| Tagikistan | c.p. art. 125 | reclusione |
| Tanzania | c.p. art. 154 e segg. | reclusione fino a 14 anni |
| Togo | c.p. art. 88 | reclusione fino a 3 anni |
| Tokelau, protettorato NZ | c.p. art. 170 | reclusione fino a 10 anni |
| Tonga | c.p. ert. 136 | reclusione fino a 10 anni |
| Trinità e Tobago | sess. 13 | reclusione fino a 10 anni |
| Tunisia | c.p. art. 330 | reclusione fino a 3 anni, ma viene tollerata |
| Turkmenistan | c.p. art. 135 | reclusione fino a 2 anni |
| Turks e Caicos | c.p. art. 41 | reclusione anche a vita, a discrezione del giudice |
| Tuvalu | c.p. art. 153 | reclusione fino a 14 anni |
| Uganda | c.p. art. 140 e segg. | reclusione, anche a vita |
| Uzbekistan | c.p. art. 120 | reclusione fino a 3 anni |
| Yemen | Sharia | da 100 frustate alla pena di morte |
| Zambia | Carta 87 e 15 | reclusione fino a 14 anni |
| Zimbabwe | c.p. art. 73 | reclusione fino a 14 anni |
Postuma Scriptum: Io sono credente, lo so questo. Lo sento. Però, non riuscirei mai ad imporre il mio pensiero. Ognuno è e deve essere libero di fare ciò che vuole, fino a quando la sua libertà non viene a ledere la mia.
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che dire, sono pienamente d’accordo con te. Purtroppo la Chiesa fa politica. E non dovrebbe farla. Tra l’altro, proprio perché viviamo in uno stato laico (ma de che!?) bisogna considerare che non tutti non solo non sono cattolici, ma sono addirittura atei. Ora perché queste persone devono essere condizionate nella loro vita dalla Chiesa? Le leggi, le disposizioni i regolamenti che li riguardano non dovrebbero avere un timbro tanto clericale. Siamo in uno stato di diritto o no? (no). Siamo in italia non nel vaticano. Il vaticano è uno stato a se? (ma de che) e allora ci restasse, i suoi rappresentanti parlassero solo per se e che non influenzino gli stati confinanti. Purtroppo, da quello che vedo e dalle varie pressioni dei media (sottigliezze, piccole notizie, grandi casi) credo che si stia preparando qualcosa di più grosso e le cose andranno sempre peggio.
[quote comment="207"] credo che si stia preparando qualcosa di più grosso e le cose andranno sempre peggio.[/quote]
Lo credo pur io. Se prima con il precedente Papa, la Chiesa mostrava quel lato “quieto” e magari “dolce” al mondo, ora con questo nuovo alcuni altarini vengono mostrati per quello che sono. Torbidi.
Se ci fosse la possibilità di aver informazioni più complete o originali, invece di trovarle filtrate oppure completamente assenti, credo che l’opinione pubblica si discosterebbe da certe idee o prevaricazioni.
Purtroppo non è così.
Come detto mi reputo Cristiano pur io, eppure a certe situazioni o a certi dileggi, mi sento perso. Il che mi fa ancora più paura.
ciao, leggi anche il mio blog http://saltasultreno.blogspot.com/ se vuoi ci possiamo aggiungere reciprocamente tra i blog preferiti. fammi sapere magari lasciando un commento su un articolo del mio blog e ti aggiungo.a presto.
Letto e aggiunto.
Grazie a te per il commento.
perfetto anche io ti ho aggiunto. a presto.
Hai fatto benissimo a mettere quella tabella. La Chiesa si dimostra nei secoli dei secoli sempre non al passo con la civiltà. A differenza dell’entità che rappresenta in terra che, probabilmente, è meno intollerante.
La tabella era solo per completezza, perchè a volte e purtroppo bisogna mostrare un qualcosa di visibile per poter almeno suscitare un sussulto. Di sgomento, o meno che sia.
Almeno fa pensare.
Per il resto, si, credo che a volte sia meno intollerante di quello che, eventualmente, predica.
Rimango sempre più allibita dalle posizioni della Chiesa! Per farla breve, il Vaticano auspica che gli omosessuali continuino ad essere arrestati, torturati e condannati a morte nei paesi in cui ciò è reato… perché opporsi alla depenalizzazione questo significa. Che poi tentino, piuttosto maldestramente, di nascondersi dietro improbabili giustificazioni quali “si oppongono perché ciò porterebbe all’accettazione dei matrimoni gay” è assolutamente inutile. Ecco, il grosso delle discriminazioni e delle violenze verso certe minoranze da dove proviene… dalla Chiesa che pretende di essere il faro della nostra civiltà e difensore dei Valori! Sono disgustata! Opporsi alla depenalizzazione dell’omosessualità vuol dire essere complici dei Paesi che perseguitano e ammazzano i gay. La Chiesa ancora una volta mostra la propria grettezza… però mai che dicano qualcosa contro i preti pedofili, non sento mai una presa di posizione di qualche monsignore sui preti pedofili che sia sentita e convinta…
Ecco appunto, la pretesa di essere unico pilastro (nella parte cosiddetta occidentale del mondo) è un qualcosa che non capisco. Magari a me sta benissimo che professi il valore della vita. E’ una sua posizione. E nessuno può negarle di farlo, ma che poi si interponga alla libera scelta, ecco questo è ciò definivo ipocrisia. Non puoi combattere un sistema “marcio” usando tu stessa il “marcio”.
Il problema è che la Chiesa, nolente, ha riferito riguardo ai Preti Pedofili, però in Italia tutto è stato sottaciuto. Perchè, se si sente parlare di questo c’è più possibilità che si desideri sapere: Ma cosa è successo?
E informandosi, porterebbe il gregge a pascolare in altri campi.
Speriamo che finisca questo fare.
Ah, esulando il mio post, ho letto il tuo blog. Mi piace. Molto anche.
Grazie per il commento.
Sono totalmente d’accordo con te!
Grazie del complimento, grazie davvero!
Mi piace anche il tuo, di blog! Carmen Sandiego… ho la sensazione di averla già sentita nominare… ma non ricordo dove e perchè!
A presto!
Prego^^
Carmen Sandiego è nata da un videogioco, poi riportato in cartone animato. E’ un ricordo d’infanzia, quando a domenica disney, condotto da Mauro Serio, c’era appunto l’appuntamento con Carmen Sandiego. Che per inciso è una ladra. Ironia della sorte.
A presto.
Ahhhhhh, ecco! E’ vero!!!! Allora, anche il mio ricordo deve essere legato a questo… mi sembrava, infatti! Uhhhh, quanti anni sono passati…
Ricambio il link, grazie!
Eh sì, molti anni. (depression mode).
Grazie a te^_^
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