
Mi ritrovo ancora a guardare il decreto anti-crisi. Non credo che in futuro potrò vederne di peggiori e di peggio nidificati e soprattutto mostrati a mezzo stampa.
La social card, solo per pochissimi. E solo dove ci sarà il simboletto, che dice : Qui l’accettiamo.
Il Bonus per le famiglie. Dove non si capisce niente o poco per come ottenerli, a chi presentare le carte e soprattutto cosa.
Il nefasto di tagli e un condono che ha l’amaro in bocca e che deride quanti in Italia pagano correttamente per morale e perché crede che uno Stato sociale, indichi una spesa minore per tutti quando se ne ha bisogno. La scuola (picchiata e messa a tacere, usata e ripercossa) e la Sanità (data ai padri e ai figli, e ai figli dei figli spesso e volentieri. Quasi essa fosse una eredità, peggio del feudalesimo che conosciamo attraverso i libri.).
Spulciando le norme del piano, si scopre che il famoso tetto del 4% dei mutui (che avevo anche osato dire bello, ndr) è invece non per tutti ma per pochi. E’ una storia senza fine, nel quale le banche hanno e avranno fondo a miliardi di euro per finire i loro affari, a volte dannosi per il povero risparmiatore. E’ la legge del più forte. In una nazione dove l’organo di controllo delle banche, Bankitalia, è divisa dalle banche stesse, c’è ben poco da dire e molto da alzare gli occhi e gridare contro il cielo per lo schifo.
Comunque, tornando al tanto osannato decreto, si viene a sapere che i mutui a tasso variabile che ne beneficeranno saranno solamente, e sottolineo solamente, quelli che sono stati sottoscritti quando il tasso era inferiore a questo 4%. In pratica, e leggete bene, si salveranno quelli che l’hanno richiesto tra il 2003 e metà del 2006. Sappiamo bene, dopo questo periodo i tassi sono saliti e saliti. Ce lo ripetevano ogni giorno i telegiornali. Era anche il governo Prodi, ove ogni giorno c’era il servizio dei prezzi alti, degli immigrati, della sicurezza. Dell’untore del giorno.
Per fortuna, del governo che potrebbe anche risparmiare soldi (il decreto dice che se il tasso supera il 4% degli aventi diritto, sarà lo Stato a pagare) la Bce taglia i tassi dello 0,75%. Quindi l’intervento del governo non dovrebbe essere acceso. Sarà un caso. Quindi, la stretta del governo toccherà ancora meno persone, probabilmente.
Altra intelligenza in tempo di crisi è il taglio ai fondi del servizio civile. Si prevede la cancellazione dei contributi previdenziali per chi fa il servizio. Resta solo la possibilità di contribuzione volontario. In pratica, chi può si pagherà la pensione, chi non può resta senza. Un applauso.
Ringraziamo ancora L’Ue, perché con i fondi in arrivo, magari si potrà fare qualcosa di meglio. Non che ci voglia molto.
Ad Majora.
(La foto è stata presa qui. E mi scuso con il proprietario del Sito e con lo scultore Giuseppe Verri)
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Il governo italiano vara la social card, vera umiliazione per i più bisognosi e si inginocchia davanti al Vaticano già alle prime grida dei preti, ripristinando centinaia di milioni di euro per le scuole cattoliche.
fanno spettacolo sulla pelle di chi ha bisogno
Risposta a pietro:
Guarda veramente, è assurdo…non ho più parole. E’ una ciofeca questo decreto. Se come dicono ha fatto il possibile, c’è veramente poco da stare allegri…
Risposta a Daniele Catanzaro:
E’ che ci portiamo in seno lo Stato Vaticano. Hanno milioni, e pretendono da noi…
Poi è vero che le scuole paritarie hanno un costo minore per chi vi porta i figli, ci mancherebbe. Magari alla fine è anche un bene, il senso è solo che ad uno sbuffo Clericale, si ritorni indietro subito. A noi, anche se scendiamo in piazza, non gliene frega niente…
Ciao, inaspettatamente ho trovato il tuo blog molto ben fatto, e ti faccio i miei complimenti per gli argomenti che tratti, la situazione italiana è quantomai pessima… e la cosa peggiore è che poca gente sa, o vuole sapere come stanno le cose, quindi ben vengano blog che cercano di schiarirci le idee e lanciare spunti di riflessione… spero sempre cambi qualcosa!
Detto questo volevo semplicemente farti notare che la licenza Creative Commons che applico sulle mie foto su Flickr ne consente l’utilizzo gratuito ed illimitato a patto che si citi la fonte della foto… http://www.flickr.com/photos/italianjob17/2566515180/ Quindi ti ringrazio per aver scelto la mia foto della scultura di Giuseppe Verri, ma ti chiedo se puoi inserire il link alla foto originale, anche per rispetto nei confronti dello scultore, che tra l’altro ha partecipato con grande disponibilità alla discussione nella mia pagina su Flickr!
Ciao, continua cosi col tuo blog (ma metti i link….) e Buone Feste!!!!
Risposta a ItalianJob17:
Sarà subito fatto. Ci mancherebbe.
Grazie per i complimenti e scusami la dimenticanza.
Buone feste a te.