
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l’altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
Questo lo scriveva Bertrand Russell, e di certo non io. E’ tardi e fra poco vado a letto, cosa che volevo fare molto prima, ma poi mi è venuta un’idea. Magari non bellissima, magari sarà solo una perdita di tempo e di soldi, ma lasciandomi il beneficio del dubbio su quello che potrà essere, se riuscirà come l’ho immaginata, mi porta ad esporla. Anche perché se non lo facessi, sarebbe vano questo mio pensiero.
In vari blog leggo di contest, ovvero piccoli premi che si regalano ai lettori. Lo so che non ne ho molti, e sto cominciando solo ora a farmene di fissi, come io sto cominciando a visitare quotidianamente gli altri. Non aspettatevi l’aggeggio elettronico bello e di ultima generazione anche perché,se piacesse al sottoscritto col cavolo che ve lo regalo a cuor leggero; ma il mio contest non è così.
Su cosa si basa allora?
Semplice. Il “premio” è un libro. Semplicemente un libro scelto da me. Come mai un libro? Perché un libro è sempre un qualcosa di particolare che suscita in chi lo legge pensieri e/o sentimenti che sono diversi per ognuno di noi. Magari possiamo dire che ci piace, ma per modi diversi.
Questo libro andrà a chi sceglierò. Lo manderò allo stesso a mie spese, e lo stesso poi lo darà ad un altro oppure lo invierà a me ancora. Creando una catena. Il senso di tutto questo? Nessuno. E non mi aspetto certo che qualcuno aderisca. Forse il primo, al fine solo di ricevere un libro gratis senza rinviarmelo. Come avrete capito non si tratta di certo di un “regalo”, ma mettiamolo come prestito. Scriveteci qualcosa sul libro, se vi è piaciuto o un semplice saluto.
E’ un’idea sciocca? Forse.
E’ una perdita di soldi? Forse.
E’ una scommessa azzardata? Forse.
E’ una cosa che reputi intelligente? Forse.
Cosa ne ricavi? Nulla.
Perché lo fai? Perché mi piace l’idea stessa che porta.
l libro che ho scelto è di Gabriel Garcia Marquez : Memoria delle mie puttane tristi.
Qui potete trovare una piccola recensione.
Cosa bisogna fare? Semplicemente scrivere un commento a questo post. Non banale, ma un perché si vuole ricevere il libro. Poi sarò io a contattarvi per e-mail. Se siete vicino a dove abito, magari ve lo porto di persona, un caffè e via, se state lontano, ve lo manderò per posta. A mie spese.

Forse ti interessa leggere anche qui:

bellissima idea, spero abbia un seguito, io cmq sto vicino e giusto ieri pensavo che appena passavo da quelle parti ti avrei contattato per il classico caffè, illy, goppion, hausbrand, fai tu
entro qui, dal blog di Marco ( schiavi o liberi) e cosa trovo un post su un libro…. sono i miei post preferiti, adoro leggere, ho iniziato prestissimo grazie ai miei genitori, leggo quasi tutto…. sottolineo il quasi perchè ho notato che da un paio di anni a questa parte in Italia si sta diffondendo la cultura del libro spazzatura, non farò nomi perchè sicuramente hai capito a chi mi riferisco. Marquez… che dire, mi piacciono molto gli scrittori sudamericani, ho letto con piacere cent’anni di solitudine ( che a mio parere dovrebbe essere fatto leggere a scuola ) ho letto l’amore ai tempi del colera, ma poi sono passata ad altri sudmaericani, amo molto Amado, ho letto anche Sepulveda e Choelio..ma con il passare degli anni mi è venuta una sorta di allergia per gli scrittori che nel loro libro criticano tutti e tutto, e trovano la verità sempre in luoghi sperduti e lontani…capisco che il concetto sia molto poetico, ma se trattato in 6 libri comincia a diventare ripetitivo, unica pecca nella mia cultura degli scrittori sudamericani è non aver mai letto nulla della Allende… c’era un periodo in cui sembrava che fosse l’unica in grado di scrivere…e io ero ragazzina mi è venuta mi è stata un po antipatica poverina… e tutt’ora mi riprometto di leggere qualcosa di suo ma non lo faccio mai.
Passiamo alla parte importante, perchè vorrei il libro? perchè mi incuriosisce, perchè se l’hai scelto vuol dire che per te significa qualche cosa, che in qualche maniera ti rappresenta, e io sono una persona curiosa e appassionata di conoscenze diverse, adoro vedere le sfacettature delle persone, capire come vedono la realtà, vedere se ci sono punti di contatto e in che cosa, differiscono le idee degli altri dalle mie, e penso che con un libro si possano conoscere molti lati di chi te lo ha regalato.
Hai avuto una bellissima idea, bravo!
Solo due motivi esistenti per giustificare la lettura??? Mmmm… direi che ce n’è qualcuno in più e in fondo sono impossibili da enumerare tutti: ognuno ha una sua oscura e profonda, recondita e personale ragione che lo spinge a leggere! E questo è meraviglioso, non trovi?! Io leggo per viaggiare in un Paese lontano e in una diversa epoca; leggo per immedesimarmi in una storia d’amore romantica; leggo per incontrare dei personaggi; leggo per imparare qualcosa e per documentarmi; leggo perché mi sento elettrizzata quando leggo; leggo per “incontrare” l’autore… le sue idee, le sue sensazioni…
Leggo per altre milioni di ragioni!
E naturalmente, leggo perché… scrivo! Scrivo tantissimo e, in definitiva, credo che non esista niente di più prezioso della pagina scritta!
Mi auguro che tale iniziativa sia seguita: è molto carina! Bravo!
Grazie a tutti. Entro lunedì deciderò, vi contatterò per la spedizione (o ritrovo) del libro.
E grazie per l’approvazione dell’idea.
Ciao.
Sei veramente una persona in gamba, complimenti.
Risposta a pietro:
Per il caffè, quando vuoi. Fammelo sapere con un po’ d’anticipo
Ps: Facciamo un caffè Vergnano
Risposta a schiavioliberi:
Grazie!
Ciao.
Perchè leggo libri?
Perchè non si può addormentarsi senza aver letto almeno qualche pagina prima, perchè una sigaretta è ancora più buona se accompagnata da certe pagine, perchè un bicchiere di vino con un buon libro si sposano perfettamente, perchè stare su una panchina di un parco e non viaggiare in quel silenzio con la fantasia è delittuoso, perchè il sole d’agosto ammazza ma leggere me lo fa sentire di meno, perchè d’inverno con la coperta sulle gambe mi sembra di volare via dal freddo, perchè senza libri la mia vita sarebbe una vita a metà…
Direi che ho scelto, seppure con un giorno in ritardo. Scusatemi.
Si aggiudica il primo Libro il Russo.
E’ stato difficile. Se potessi lo darei a tutti. Non si sa mai. Grazie per le risposte.
Geniale…hai fatto una cosa bellissima!!!bravo!!!
sono arrivata tardi, ma è una decina di gg ke nn ho tempo x leggere!!! ora mi sto riaggiornando, cmq geniale!!! complimenti!!!
Risposta a amy:
Grazie. Eh se lo vedevi prima magari capitava a te
PS:
Il russo ha declinato l’invito. Quindi il libro lo si è giudicato Silvia.