
Perle di incommensurabile saggezza:
«Ho fermato i carri armati a 15 chilometri da Tbilisi». Vantandosi così di aver fermato una nuova guerra fredda. (Meno male che Silvio c’è…ndr)
«Abbiamo convinto gli altri stati Europei e gli Stati Uniti a sostenere le banche. Siamo stati i primi.» (Meno male che Silvio c’è…ndr)
Berlusconi si vanta di aver suggerito il piano Paulson da 700 miliardi di dollari. Peccato che il piano abbia una data antecedente. Noi del resto abbiamo speso la bellezza di 6 milioni di euro circa per fermare la crisi. (Meno male che Silvio c’è…ndr)
«Insieme al Leader Libico Gheddafi abbiamo cercato di convincere Bush a evitare la guerra esiliando Saddam» . Oltre a un leader di democrazia come Gheddafi (che per inciso è dittatore, ma lui l’ha definito così, ndr) si vede che il suo convincerlo non è servito poi a molto. Strano. (Meno male che Silvio c’è…ndr)
Mi sento orgoglioso. Si mi sento orgoglioso di avere un capo del Governo così influente nella politica mondiale. Era immaginabile, insomma. Siamo il paese più simpatico del mediterraneo. Abbiamo la squadra campione del mondo, abbiamo una percentuale di chiese antiche e case antiche superiori a quelle dei nostro cugini europei. Abbiamo la squadra con il maggior numero di coppe internazionali. Insomma siamo il paese per eccellenza. Mi sento orgoglioso.
Poi però, leggendo i giornali esteri si denota che la politica italiana è considerata quanto di più acerbo e umiliante per il resto del mondo. Una politica sciocca, fatta di telegiornali che mostrano le opinioni dei politici per ogni emerita cazzata. C’è un gatto grasso? Ecco. Le opinioni:
Bondi: Il fenomeno dei gatti grassi è dovuto alla mala gestione dei fondi da parte del governo di centro sinistra.
Bonaiuti: I gatti grassi sono la ripercussione di una politica fallimentare di Prodi e dei suoi ministri.
Veltroni: Io a Roma facevo diversamente. Yes we can Diet.
D’Alema: Auspico che si possa trovare un punto di convergenza, e all’apertura ad una bicamerale.
Carlucci: L’idea di D’Alema mi avvince.
Franceschini: Teniamo la faccenda dei Gatti grassi fuori dalla polemica politica.
Tremonti: i gatti grassi sono eredità della sinistra.
Di Pietro: Se fosse per me i Gatti Grassi starebbero in galera.
Vendola: Linea comune della sinistra, almeno per quanto concerne i Gatti Grassi.
Berlusconi: Da piccolo avevo anche io un gatto grasso. (giornalista: ma Presidente, non ha alcun senso questo ora, quello che dice insomma.) Berlusconi: La solita stampa che mi mette in bocca parole non mie. Mi remante contro…
Papa Benedetto XVI: Dio non ha permesso che ci siano gatti grassi. Va contro Dio stesso. Auspico una nuova inquisizione, oltre ad una crociata contro le gattare.
Gasparri: Cosa sono i gatti grassi?
Alla fine vien da mandare tutti a quel paese. Anzi, non viene, viene automatico. Li mandi a quel paese. Solo che ricadono sempre in Italia. Mannaggia.
Comunque il famoso quotidiano comunista, dalle idee illiberali, fazioso, troglodita, politicamente scorretto, infamante, non democratico e chi più ne ha più ne metta Newsweek ha stilato una classifica dei 50 personaggi politi e non, più influenti nel meccanismo definito mondo.
La classifica riporta:
1: Barack Obama (Presidente eletto stati uniti)
2: Hu Jintao (Presidente Repubblica popolare cinese)
3: Nicolas Sarkozy (Presidente Francese)
4-5-6: Economic Triumvirate (presidenti rispettivi della Federal reserve, Banca Europea, Banca giapponese)
7: Gordon Brown (primo ministro inglese)
8: Angela Merkel (cancelliere tedesco)
9: Vladimir Putin (Presidente emerito russo)
10: Abdullah bin Abdulaziz Al-Saud (re dell’Arabia saudita)
11: Ayatollah Ali Khamenei (Supremo leader dell’Iran)
12: Kim Jong Il
13-14: The Clintons
15: Timothy Geithner
16: Gen. David Petraeus
17: Sonia Gandhi
18: Luiz Inácio Lula da Silva
19: Warren Buffett
20: Gen. Ashfaq Parvez Kayani
21: Nuri al-Maliki
22-23: The Philanthropists
24: Nancy Pelosi
25: Khalifa bin Zayed Al Nahyan
26: Mike Duke
27: Rahm Emanuel
28: Eric Schmidt
29: Jamie Dimon
30-31: Friends of Barack
32: Dominique Strauss-Kahn
33: Rex Tillerson
34: Steve Jobs
35: John Lasseter
36: Michael Bloomberg
37: Pope Benedict XVI
38: Katsuaki Watanabe
39: Rupert Murdoch
40: Jeff Bezos
41: Shahrukh Khan
42: Osama bin Laden
43: Hassan Nasrallah
44: Dr. Margaret Chan
45: Carlos Slim Helú
46: The Dalai Lama
47: Oprah Winfrey
48: Amr Khaled
49: E. A. Adeboye
50: Jim Rogers
Da notare che persino Osama bin Laden ha il suo posto tra gli influenti. Oltre a un Lula di un paese considerato “in via di sviluppo” come il Brasile.
Nemmeno un Italiano. Nemmeno Silvio.
Contiamo sempre meno.
E abbiamo il coraggio di dire che tutto va bene. E Silvio ha il 72%. Forse davvero non ci accorgiamo di nulla.
Andrà bene così…
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Anche il giornale il Ponentino di Genova ha stilato una classifica di uomini influenti, ma e´completamente diversa, Berlusconi e´ all ´ ottavo posto e tanti altri che sono in questa lista non esistono. Ognuno scrive le sue cavolate…sono gratis.
Risposta a Angelo:
Per carità. Mica ho detto che è oro colato. Però, visto che proprio lui sancisce le parole di inizio post, sembrerebbe strano che un giornale estero non lo configurasse almeno in classifica. Non importa se primo o trentesimo. Esserci almeno…da uno che ferma i carri armati ed evita una guerra fredda…ci si aspetterebbe almeno la top 10.
Pensieri diversi.
Meno male che Silvio non c’ééééééééééé [sing-a-song]
nessuno stupore, perchè dovrebbero citarlo? all’estero lo vedono per quello che è, un buffone affetto da sindrome istrionica
cmq ti ho linkato!
ciao
Risposta a XPX:
Tu non lo sai…ma me l’hanno passata sul telefonino. Credo di averla cancellata dopo 3 secondi. Serviva spazio…peccato però…..
Risposta a punzy:
Ahahahahah. Il bello è che qui non arriva nulla. Meglio va, restiamo nella nostra bolla di vetro, ogni tanto la scuotono e vediamo i cristallini bianchi che cadono…ah…
Grazie mille! Ciao!
Beh, c’è Sonia Gandhi… che, sì, lo so, ha lasciato l’Italia da tempo… ma è un pezzettino di italianità…
per il resto…
Non contiamo nulla…
e la cosa peggiore è che ci sono individui convinti che siamo presi in gran considerazione all’estero… e questa idea (sbagliata) legittima i suddetti individui ad uscirsene con affermazioni e atteggiamenti che ci ricoprono sempre più di ridicolo…
***
Ti auguro buone feste!
anche gli stranieri dicono, meno male che silvio c’è…da voi
Buone feste
Risposta a Silvia:
Chissà…magari anno nuova e vita nuova?
Risposta a pietro:
ahahahah. Eh…se vogliono però eh…possiamo anche cederlo con tristezza.
Ha bisogno d’affetto. Gli servono più di 60 milioni di abitanti.
solo gli italiani potevano riuscire nell’impresa di eleggere il Nano. Che male abbiamo fatto noi per meritarci tutto questo? Tanti auguri.
Risposta a Daniele Catanzaro:
Ma noi sappiamo bene come farci del male. Altrimenti sai che noia se tutto andasse bene? Scherzo ovviamente. E’ la verità quella che dici. Però se ci fermiamo a pensare, staremo così male, che non avremmo nemmeno voglia di dire “basta”.
Tanti auguri anche a te.
Auguri laicissimi, in una giornata come questa dove qualcuno si arroga il monopolio del bene tutto, ti arrivi tutto quello che desideri da un semplice ma presente blogger amico.
ci siamo, ci siamo, guarda bene..
..in 37ma posizione. sigh.
Risposta a iggy:
Uhm. No.
Ho detto Italiano…se però pensiamo che l’Italia è una ablungazione (parola composta da abominevole e allungare…) del Vaticano allora sì.
Purtroppo…