Ecco qui il continuo degli ultimi sei mesi politici e non, del 2008.
Luglio 2008
La prima parte dell’anno si è conclusa con l’approvazione del tanto decantato Pacchetto Sicurezza. Il quale nel suo interno e testo porterà a poter bloccare 100 mila processi, in barba proprio al nome della sicurezza. Mi sembra ovvio. E’ il riformismo all’italiana. Comunque il dialogo, che sembra dover offendere la stessa parola, tra le due fazioni politiche diventerà più aspro. Ovviamente visto che per far colpo sugli italiani bisogna essere al centro dell’attenzione, l’alleanza PD e Idv comincia a vacillare. Di Pietro l’8 Luglio scende in piazza contro il governo, mentre il PD non ci va ma sancisce che il 25 Ottobre riprenderà a fare l’opposizione con una manifestazione. E’ così normale che l’opposizione faccia o voglia fare l’opposizione dopo 3 mesi. Fonti dicono che sia per non ledere le vacanze parlamentari.
Giovedì 10 Luglio alla camera passa il cosiddetto Lodo Alfano. Che già dal nome è sbagliato. Lodo lo si concede quando è una legge condivisa da tutto il parlamento. L’opposizione l’ha sempre criticato. Indi, dal nome, la legge porta qualche sospetto. Potremmo chiamarlo Brodo Alfano, in comodi dadi e una vocina che dice: “Guarda Papà un pollo”.
La Legge garantisce l’immunità giudiziaria per le maggiori 4 cariche dello stato. Presidenza Repubblica (Napolitano), Presidente del Senato (Schifani), Presidente della Camera (Fini), Presidente del Consiglio (Silvio Berlusconi).
Contemporaneamente vendo apportate delle modifiche alla norma “Blocca Processi”. Visto che ora Berlusconi è protetto dalla zanzariera contro i giudici, la norma non prevede più il blocco dei processi, ma uno slittamento di 18 mesi per quelli meno importanti. Sparisce quindi l’automatismo della sospensione di un anno dei processi per reati commessi entro il giugno 2002. L’Anm è soddisfatta, l’opposizione no, poi come dicono a ragione le leggi fino ad ora varate dal governo prevedevano la difesa senza eguali del premier. E’ da notare che in questo periodo le opinioni del centrodestra sul lodo erano di questo tipo: “Il centrosinistra non vuole che il paese sia guidato senza fermarsi, e che i processi sarebbero solo una perdita di tempo”. Il bello è che gli Italiani non si sono sentiti parte lesa per queste affermazioni da mentecatti.
Nel mentre Rifondazione comunista pensa al post Bertinotti. E portandosi in congresso dovrà scegliere tra Vendola e Ferrero. Alla fine vincerà Ferrero. Con buona pace di Kinder Vendola, che ha detto “che Sorpresa…”.
Nel mentre dopo 6 anni di prigionia, con un bliz viene liberata Ingrid Betancourt dalle FARC. Almeno una notizia positiva.
Giudizio: Nausea, Perdita di capelli, Stress, Alopecie, Urgenze di Salassi.
Agosto 2008
Iniziano le più liberali giornate per lo sport. Le olimpiadi della Cina. La XXIX edizione di questo incontro di puro sport, non inizia nei migliori dei modi. Nessun Boicottaggio dei giochi da parte degli atleti nostrani, solo manifestanti opportunamente arrestati e nascosti al mondo. E’ stato impedito ai cinesi nella città di sputare per terra come è loro consuetudine, con tanto di cartelli a manifestare questo divieto. Tradizione era che i conflitti cessassero in questo periodo. Ma le tradizioni sono poco rispettate dai giovani, almeno questo lo diceva mia nonno tanto tempo fa.
Dopo la crisi scoppiata in Ossezia la Georgia decide di ritirare la propria delegazione dai Giochi, oltre alla mattanza di monaci Tibetani nel Tibet Prima e nel mentre dei giochi con il silenzio stampa mondiale, complice. Si scoprirà che il latte adulterato e nocivo era già cosa nota alle autorità cinese che per salvare la faccia non lo diranno al mondo intero. Con buona pace di bambini e altro.
Nel mentre in America prosegue la sfida elettorale tra i due candidati. McCain abile stratega sfodera dal cilindro la carta vincente. Sarah Pallin. Come scopriremo all’inizio sarà una delizia, poi più croce che delizia.
Giudizio: Snervante
Settembre 2008
Visti i primi freddi quasi autunnali, l’Alitalia ha bruciato i 300 milioni di prestito ponte che il governo (Prodi, sotto insistenza di Berlusconi in campagna elettorale) soldi ovviamente dei contribuenti. Grazie ad un decreto la compagnia aerea potrà essere venduta dal Commissario straordinario Fantozzi, in tempi brevi e in trattativa privata. Da una parte Fantozzi, dall’altra il Mega presidente galattico seduto su poltrona di pelle umana (vita a Paolo Villaggio, ndr) Colanninno. La vendita è praticamente senso unico, poiché il decreto Favoriva appunto la CAI. Verso canino, oppure Compagnia Aerea Italiana. Come fantasia lascia a desiderare, come personaggi interni, fa rabbrividire. Ovviamente la trattativa pone che i 16-18 azionari di CAI mettano sul piatto una certa cifra, e che non avranno nessun controllo Antitrust, e che non si accolleranno i debiti che andranno agli italiani, e che si prenderanno la parte buona di Alitalia e che nell’affare Toto, presidente di Airone, possa lasciare i debiti della sua compagnia Aerea ad Alitalia. Un affarone. Si è dato in mano a uno che fa debiti in una società aerea, una società ancora più indebitata. Ah, quanto adoro il passaggio di poteri italiani. .anno vie mosche, e arrivano i mosconi..
Nel mentre scoppiano i primi fuochi della crisi. In America si cerca di salvare il più possibile le società a rischio. Fannie Mae e Freddie Mac vengono salvate dall’intervento di denaro pubblico, mentre lasciano fallire la Lehman Brothers .
Giudizio: Indigesto
Ottobre 2008
Inizia la rivolta dell’Onda. Studenti e Atenei di tutta l’Italia si riversano nelle strade contro la Riforma Gelmini. Alle proteste contro i tagli previsti dal decreto, si aggiungono anche quelle legate all’emendamento presentato dalla Lega Nord circa le classi ponti (o classi d’inserimento, come modificato nella mozione approvata alla Camera) destinate ai bambini stranieri. Le manifestazioni organizzate in tutta Italia contro la riforma della scuola hanno il loro apice a Roma, il giorno dopo l’ultimo via libera del senato al decreto Gelmini. Sono un milione le persone accorse nella capitale. Una moltitudine che sarebbe stata difficile da ignorare se non fosse stato per gli scontri avvenuti in piazza Navona. Qui, studenti di destra e di sinistra sono arrivati allo scontro duro. Ovviamente non si può di certo capire come possa un furgone arrivare e come possa della gente prendere dei bastoni e mettersi in fila e dire :” vogliamo solo protestare”. Insomma, come dire ci prendono sempre per ignoranti e bifolchi. Sarebbe anche ora di svegliarsi. Alla legge Gelmini l’opposizione promuove un referendum. Vedremo cosa accadrà.
Giudizio: Snevante
Novembre 2008
Obama è il primo presidente nero che risiederà nella Casa Bianca. Oltre ad essere il 44 esimo presidente nella storia degli Stati Uniti d’America. In America si festeggia e si respira un’aria di sollievo. Un egemonia Bush è crollata, e il mondo pare sospirare. Poi sono solo impressioni, ma alla fine vedremo cosa farà realmente Obama.
Se in America si sorride, in Italia finisce il processo per i Fatti di Genova con una sentenza che ha fatto discutere, stranamente potrei anche dire. I vertici della polizia sono stati assolti dalla violenza del 21 luglio 2001, da qui si può pensare che i vertici non sanno mani nulla, sono a capo di persone anarchiche che cercano di sovvertire il loro potere. Succede sempre così. Dei 29 imputati, 13 sono stati condannati e 16 sono stati assolti. I giudici hanno inflitto pene per 35 anni e sette mesi, ma alla fine ne hanno condonati 32 anni e sei mesi.
C’è da dire che i giudici in questa decisione hanno subito diverse pressioni politiche, i quali i politicanti dovrebbero astenersi a parlare e dire le loro opinioni su tutto. E i giornalisti a tendere sempre il microfono a certi individui che sparano solo cavolate.
Seppure non sia stata una decisione giusta, il fatto che bisogna constatare è che vi è stata violenza e le condanne stanno a significare che chi puntava il dito, aveva pienamente ragione.
Nel mentre, grazie ai voti del centrodestra viene Eletto Riccardo Villari a presidente della Vigilanza Rai, al posto di Leoluca Orlando dell’Italia dei valori. Villari si dimostrerà un vero politico. Serio, non comprabile. E’ stato eletto con i voti del centrodestra? Anche se la carica che ricopre dovrebbe deciderla il centrosinistra? Non importa, lui rimane dov’è. Da bravo politico Italiano.
Nel mente il PD discute di problemi interni, Forza Italia si scioglie. Da bravo cittadino potrei leggere questa notizia come evento dell’anno. Però, si scioglie per poter confluire assieme ad An nel Popolo delle Libertà. La scelta di non mettere mai il nome Partito è una della abilità di Berlusconi. Poi va bene, popolo delle libertà è più altisonante che PD. C’è da dire che comunque, finalmente dopo anni di privazione di una parola, alla prossima partita dell’Italia potremmo gridare “Forza Italia” senza vergognarci o senza poi usare il cilicio per purificarci.
Nel mentre scoppia il caso Eluana Englaro. Dove parlano tutti. Governo, opposizione, Vaticano, Gasparri. Tutti parlano, tranne il padre della ragazza. E questo significa tutto.
Nel mentre si approva anche il pacchetto anti-crisi. Che non fa nulla di speciale. E si approva al Social Card. 120 euro la prima ricarica e poi 40 al mese. E solo nei negozi convenzionati. Se c’è il simboletto va bene, altrimenti. Da social card, diventa carta acquisti. Dal pacchetto si ergono voci: “Son finiti i tempi delle vacche magre”. Risposta: “eh, arrivano quelle morte ora”.
Giudizio: Indigesto
Dicembre 2008
Si parla tanto dell’aumento dell’Iva di Sky, e la commissione europea dice: “che non prende posizione sul fatto che il tasso sia del 10 o del 20 per cento, ma non è possibile applicare due tassi diversi”. Il tutto poi finisce con l’Ok della commissione europea, anche se le campagne pubblicitarie Sky fanno la sua valenza, e il governo si difende con le direttive europee, cosa che non fa quando si tratta di salvare Rete4.
Il 4 dicembre si verifica la nominata “Guerra tra le procure”. Nome sbagliato come sempre. Le due procure sono quelle di Catanzaro e quelle di Salerno. Per legge Catanzaro può indagare su Salerno, ma Salerno non può fare altrettanto. Napoli saperebbe l’indicata. Quindi il Presidente Napolitano, come presidente del Csm, chiede gli atti del caso che fu di De Magistris.
Nel mentre Bush ammette l’errore della guerra in Iraq, cosa che non fa Berlusconi che inviò le truppe in missione di pace in una nazione in guerra. Barak Obama presenta la sua squadra economica e presenta Hilary Clinton come Segretaria di Stato.
In Grecia si formano proteste degli studenti dopo che un ragazzo è stato ucciso da un colpo di pistola di un poliziotto. Verrà definito un colpo di rimbalzo. Come sempre del resto. Alexis Grigoriopoulos è il nome del ragazzo. Aveva solo quindici anni.
L’ultima parte dell’anno porta il problema di Israele e Hamas. Con una ferocia assurda lo stato Ebraico si accanisce contro la popolazione della striscia di Gaza. C’è da dire che Hamas ha più volte infranto la tregue, e Israele ha solo risposto. Ma a sfavore di Israele va il fatto che quest’ultimo si stia macchiando di colpe contro tutte le convenzioni internazionali. Come attaccare navi cariche di aiuti umanitari e dottori. Il che inficia il “diritto” alla difesa.
Il 27 dicembre Israele ha sferrato massicce incursioni aeree contro Hamas nella Striscia di Gaza, uccidendo circa 230 palestinesi e ferendone altri 400 in rappresaglia alla ripresa dei lanci di razzi dal territorio controllato dagli integralisti islamici.
Giudizio: Indigesto
Che dire, che il 2009 sia un anno migliore. Ho le mi riserve, ma sperare non costa nulla.
Forse ti interessa leggere anche qui:

Pingback: diggita.it
Passo velocemente per augurarti un buon anno…Appena ho un attimo torno a leggere il tuo/i tuoi post, prometto!
A presto!
Risposta a Silvia:
*Fa un nodo al fazzoletto*
Anche a te. Buon anno.
A presto!
Sicurezza, sicurezza … sfasciando la magistratura … mah ….
buon anno
si dai..speriamo
la speranza e’ gratis
e non guardiamoci indietro, per carita’..
Risposta a XPX:
E’ la sicurezza per se stessi. Poi viene il cittadino, se c’è tempo
Risposta a punzy:
Non avremo tempo di guardare indietro, saremo impegnati a schivare quello che abbiamo di fronte.