Spaceballs.

Diciamo che il 2009 è entrato già nei nostri giorni quotidiani. Una guerra (che poi non è una guerra, si parla sempre e solo di guerre famose, ma c’è ancora il Darfur e altre piccole guerre che vengono e rimangono nascoste ai nostri occhi, e noi da bravi amebe pensiamo: “tho’ una sola guerra, siamo bravi”). Il fantasma della crisi non c’è più. Tutti a spendere e spandere per i saldi dei negozi, senza preoccuparsi magari di far quadrare i conti, perché di certo una sciarpa all’ultimo grido ti fa conquistare quei due o tre euro in più nella social card, oppure ancora peggio, un centinaio di euro in più per il bonus famiglie.

Bonus famiglie che alla fine non ha niente a che fare con le famiglie.

Mi spiego.

Prendiamo due famiglie.

Gianni e Pina lavoro entrambi, hanno 3 figli. Gianni fa l’operaio e porta a casa circa 1.400 euro(straordinari e vari). Che per 12 porta un totale circa di : 16.800 prende la tredicesima quindi 18.200. Bene. La moglie pure lavora. Diciamo che fa un lavoro da impiegata. Prende 1200 euro al mese(straordinari e vari). Per 12 porta a un totale di 14.400 euro più la tredicesima si arriva a 15.600. Sommando le due cifre si arriva a 33.800. Diciamo pure che vivono in casa proprietaria o nel peggio anche in affitto, diciamo 800 euro al mese. 800 per 12 comporta a 9600 euro.

Ecco per poter accedere al bonus famiglia il limite per una famiglia composta da 5 persone è 22.000.

Quindi 33.800 meno 9600 porta 24.200 euro. Non se la passano male, eppure però sappiamo benissimo che alla fine non è molto, e tirare avanti con tre figli non è semplice. Sono tre figli, una bella famiglia. E loro sono sposati. Però non prendono il bonus. Sono troppo ricchi per lo stato.

Prendiamo invece un altro Gianni e un’altra Pina. Entrambi lavorano lui fa l’operaio prende 1.400 euro. Per un totale annuo con tredicesima di 18.200.

Pina pure lavora, con tredicesima porta a casa 15.600 annui.

Vi direte. Bhè è uguale.

Risposta: Certo che è uguale. Però per la legge e per lo stato i due non sono sposati, convivono solo. Hanno tre figli. Però figurano come due famiglie.

Gianni e i tre figli. E Pina e i tre figli.

Per il bonus famiglie allora è cosa fatta: Gianni e i tre figli arrivano a 18.600 euro al mese. Quindi sotto a 22.000 euro e quindi prenderà il bonus di 500 euro.

Pina e i tre figli arrivano a 15.600 euro. Quindi sotto a 22.00 euro e quindi prenderà il bonus di 500 euro. Un totale di 1000 euro in più. A dispetto però della copia sposata. Il reale attaccamento del governo alla famiglia. E vabbhè.

Comunque oltre a questa farsa del bonus, oggi la crisi è superata da due fatti. La guerra a Gaza, e la neve.

Ovviamente Gaza è un concentrato di pensieri di politici, un Frattini che chiede di stare attento ai civili, soprattutto se si spara con mortai e carri armati. (furbo, ndr) e poi altre opinioni di politici più e forse meno, informati sulla vicenda. La guerra ha portato persino alla tregua di tre ore. Sembra quasi che Israele si sia rifatta alle vicende di Giosuè quando disse :”Fermati oh sole”. Per avere poi il tempo di poter radere al suolo i muri di Gerico (va bene, lì doveva pure suonare la tromba, qui di usa la bomba. L’assonanza dà lo stesso significato).

Poi c’è l’altra figura a chiudere l’occhio sulla crisi, ovvero che tutto va bene, tutti sono ricchi, e tutti possono permettersi tutto. La neve. Ecco. La neve è uno dei più gravi problemi mai esistiti in italia. Non cade mai, e ogni anno è sempre lo stesso. Problemi, problemi problemi. Io mi chiederei cosa serve subire danni se poi non si impara mai come uscirne indenni le prossime volte con una certa tranquillità, insomma spendiamo soldi per fare cialtronate che non servono perfettamente a nulla e alla fine ci becchiamo sempre i soliti problemi. Basta essere preparati no? Sarà.

Bene oggi il Giornale intitola l’editoriale con un titolo suggestivo: La Balla Spaziale. Evidentemente sono legati ai film di Mel Brooks, con la sua parodia di guerre stellari con il film Balle Spaziali. Uno dei protagonisti che ha preso il posto dell’essere peloso Chuwbekka, si chiama Rutto, un can uomo. Bene, è proprio da dire che l’editoriale è un Rutto. Nel vero e più spinto senso della parola.

Uno Stralcio:

L’abbiamo scampata bella. Se non interveniva la Natura con le sue gelate, le sue piogge e le sue nevicate, se non ci si fosse messa di buzzo buono per riempire fino all’orlo fiumi, laghi e bacini, per rimpinzare – in un fiat, fra l’altro – con trilioni e trilioni di tonnellate di ghiaccio le calotte polari di sopra e di sotto oltre che ghiacciai di tutto il mondo, ivi compreso il dato per morto e sepolto Perito Moreno, se non avesse, insomma, voluto dimostrare che lei fa quel che più le pare e piace strabuggerandosene delle proiezioni matematiche dell’Ipcc e delle quattro puzzette emesse da noi umani, Al Gore e Rajendra K. Pachauri sarebbero ancor qui a dettar legge.

Effettivamente il linguaggio è molto provocante, quasi lascivo. E soprattutto privo di qualsiasi dato matematico, scientifico e quanto altro messo insieme.

Da quel che si evince, chi ha scritto l’editoriale, di cui non riporto il nome per puro rispetto alle mie pagine php, continua con una strampalata sequela di dimostranze e altro.

Che poi, se le conseguenze del canone catastrofista si fossero limitate al folklore del radicalume chic ambientalista o alle menate di Repubblica, amen. Potevamo anche farcene una ragione. Il guaio è che aveva finito per indurre eminenti statisti, tirati per i capelli dagli Al Gore, a sottoscrivere e giurare di rispettare i precetti di quell’incommensurabile bidone chiamato Protocollo di Kyoto. Bidone che all’Italia, cioè a noi contribuenti, sarebbe costato la bellezza di 180 miliardi (e qui è doveroso dirlo: puntando i piedi, mettendosi «fuori dall’Europa», rifiutandosi di sottostare ai diktat degli ayatollah ambientalisti, Silvio Berlusconi vide più lontano di tutti i Sarkozy e le Merkel e gli Zapatero messi insieme. Chapeau).

Oltre a sbagliare la parola francese, dove evidentemente manca una x finale. Chapeaux. Qui si denota come Silvio Berlusconi abbia visto più lontano di tutti. Dall’alto dei suoi tacchi, l’orizzonte non è solo più ampio ma anche lungimirante. Deux gratia. Si evince che quindi le nostre fabbriche rilascino nell’ambiente non CO2 e altre schifezze comuni. Ma nettare e Ambrosia.

Che dire. La crisi non c’è, ci sono i saldi, la guerra è un’opzione e la neve copre ogni luogo comune. E per poter affrontare le problematiche del mondo è bene riformare la giustizia. Meno giudici, poche intercettazioni sulla pubblica amministrazione che ruba soldi, e ponte sullo stretto. Semplice. Ci voleva poco. Ci voleva il Giornale. E che Giornale….

Forse ti interessa leggere anche qui:

  1. La bocca della Bugia.
  2. Il 2008, seconda parte.
  3. Scopa. Il nuovo modo per giocare la guerra.
  4. Il Buono, il brutto, il cattivo. Un paese alla deriva.
  5. Quando Giustizia fa rima con Mestizia.

Commenti (6) »

  • diggita.it scrive:

    Spaceballs….

    Diciamo che il 2009 è entrato già nei nostri giorni quotidiani. Una guerra (che poi non è una guerra, si parla sempre e solo di guerre famose, ma c’è ancora il Darfur e altre piccole guerre che vengono e rimangono nascoste ai nostri occhi, e noi …

  • punzy scrive:

    la neve è come il caldo o i cani assassini che all’improvviso si mangiano il padrone: un ottimo depistaggio.
    il giornale, invece, è merda fatta carta

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  • pietro scrive:

    sì, lo so che il giornale offre un sacco di spunti, ma credimi, fa male leggerlo…

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  • schiavioliberi scrive:

    Concordo con Pietro: nuoce gravemente alla salute.
    Per il resto la crisi c’è eccome.
    Un saluto.

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  • Silvia scrive:

    Che odio i saldi e tutta quella gente isterica che si accalca nei negozi…
    Frattini farebbe bene a chiudere il becco…Non dimentichiamo la figuraccia che ci ha fatto fare alla Fiera del libro di Guadalajara in Messico per favore.

    Qui non ce n’è di neve, solo sulle montagne, ma fa un freddo cane!!!

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  • Le Favà scrive:

    Risposta a punzy:

    Il famoso untore Manzoniano. E si, il Giornale è utile per portare a spasso il cane. Ottimo per fargli fare i bisogni ;)

    Risposta a pietro:

    Lo so, ma avevo il blocco dello scrittore…perdonami, non lo farò mai più ç_ç

    Risposta a schiavioliberi:

    Chiedo venia anche a te.

    Risposta a Silvia:

    Io pure odio quella massa informe di persone che si guardano in cagnesco per l’ultima capo apochi soldi, magari firmato.
    Frattini è una fonte di divertimento per me, non saprei cosa scrivere poi :P
    La neve qui c’è, o meglio c’era. Diciamo che è più croce che delizia.

    Ciao a tutti!

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