Il bambino indebitato e l’autobus eretico.

Oggi mi sveglio e penso che potrebbe essere una bella giornata. Cerco insomma di pensare in positivo, senza troppo colpire e senza troppo rimanerci male se poi non avviene come la penso. Quindi con grande perizia mi metto a fare un po’ di moto. Dal letto al bagno. Al bagno una lunga seduta di auto-fiducia. Molto lunga. Poi corro verso la cucina, e mi metto a fare una colazione frugale. Molto frugale. Mi piazzo sui mobiletti e frugo in ogni dove. Alla fine poi faccio una colazione ricca di cereali, tipo birra scura doppio malto. (ps, ripresa da un monologo di Natalino Balasso).

Va bene. Dai, faccio colazione e leggo un po’ di giornali. Non ci volevo credere. Io, che cerco sempre di evitare di far debiti, al massimo al bar di fiducia, oppure con un amico, mai però superiori ai 5 euro. Riportati il giorno dopo, o quello dopo ancora. Insomma, so che il soldo ha una sua importanza per una vita sana ed equilibrata. Bene, leggo che sono in debito. Apriti mondo. Non di qualche spiccio, nemmeno di due o tremila euro ma della bellezza di 28.000 euro. Leggo meglio, due o cinque volte il titolo. Almeno per essere sicuro di averlo letto meglio. In pratica grazie alla crisi finanziaria e ai soldi spesi in opere necessarie come la svendita di Alitalia, le casse integrazioni di massa, e altre piccole aggiustatine fatta dal presente governo il debito Italiano e salito a 1670,6 miliardi di euro. Diciamo che ormai gira su queste cifre da molto tempo, ma la sua impennata storica avviene durante i governi del Signor Craxi, persona che alla discesa in campo di Berlusconi lo stesso disdiceva, e che poi, quando dalla mente frivola della maggior parte il ricordo ha perso significato al cospetto di tette e culetti delle televisioni generaliste, lo stesso Berlusconi lo santifica, e sua figlia e suo figlio Bobo e Stefania, santificano il padre a “Grande Statista Italiano”. Lo so, ci viene voglia di urlare, ma non basta. Dovremmo andare in parlamento e prenderli a schiaffi, uno per uno, per circa 5 anni filati. Come un girone dell’inferno. Qualcuno sicuramente riderà, altri proveranno piacere. Amen, il senso di tutto questo schiaffeggiare è dover vedere sangue e denti volare. E poi, amici come prima, ma almeno una soddisfazione ce la siamo tolta. Il debito poi riguarda tutta la popolazione. Un neonato nasce e ha giù un debito di 28.000 euro. Ora capiamo quale sia il motivo perché piange. Non perché al primo respiro i polmoni mai usati prima portano dolore, ma perché sanno già che sono in debito. Da piccoli rideranno, sempre. Fanno la cacca e rideranno. Ridono perché danno al mondo qualcosa di loro. Poi si renderanno che il mondo a loro volta, glieli ridarà con gli interessi.

In Italia ci sono 8500 miliardi di ricchezza media. Prendendo tutta la popolazione. E di questi 8500, 4250 sono nelle mani del 10% della popolazione italiana. Siamo 60.000.000 quindi 6.000.000 controllano sempre più l’Italia moderna nostrana. Che belle notizie.

Fa scalpore l’iniziativa dell’Uaar, Unione degli atei e degli agnostici razionalisti. L’iniziativa di è fatta in città come Washington e Londra. Comprano spazi pubblicitari su autobus e scrivono questa frase:

“La Cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno.”

Apriti cielo. (e siamo già a due). Via e vai di perfetti cristiani che si azzuffano tra loro per trovare un colpevole per questa indecenza senza religione. Che poi, poveri cristiani convinti. Nella bibbia è già scritto che Dio voleva che il suo nome fosse scritto e santificato.

Isaia 42:8

Io sono il SIGNORE; questo è il mio nome;
io non darò la mia gloria a un altro,
né la lode che mi spetta agli idoli.

Da notare come le Traduzioni del tempo abbiano tolto il nome originario di YAHWEH, in signore. Io mi chiederei semplicemente come puoi tu, uomo che credi in dio, permetterti di cambiare il suo nome e di usarne un altro quando lo stesso esplicitamente (se prendiamo per vera la Bibbia) dice quale sia e ti esorta a glorificarlo?

Come sempre si fa subito presto a alzare l’egida della Religione come propaganda del popolo, senza nemmeno curarsi che avere una fede equivale a leggere profondamente tutta la bibbia, sviscerarla e capirla e poi basarsi su quello che dice. Che religione può essere una che alla fine, ti permette di fare e dire quello che vuoi, basta poi dire “Scusa”?

PS: se volete farmi capire bene dove sbaglio ad usare la testa prima che un pezzo di carta scritto e cambiato e rigirato dalla umana mano, potete farlo. A patto di averla letta prima, la bibbia intendo. Non la mano…

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About Le Favà

Scrivo per diletto e per mettere nero su pixel i miei pensieri. Egoista e altruista. Amo dormire, mangiare e perché no fare sesso. Credo fermamente che l'uomo deve essere capace di guidare un trattore e deve avere un'ottimo rapporto con il bagno.
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5 Responses to Il bambino indebitato e l’autobus eretico.

  1. Pingback: diggita.it

  2. XPX says:

    E’ il nuovo miracolo italiano …

  3. punzy says:

    la domanda finale e’ retorica, giusto?

  4. Silvia says:

    Vuoi davvero capire dove sbagli??? Ok, te lo spiego io… l’immenso equivoco di non credere ad un pezzo di carta scritto e cambiato e rigirato dall’umana mano sta nel fatto che…

    Mi sa che è meglio se ti leggo la mano!!!! (o mi leggo la mano…).

    ;-)

  5. Le Favà says:

    Risposta a XPX:

    Ci mancherebbe anche…

    Risposta a punzy:

    Uhm, non molto retorica. vorrei una risposta, almeno da quelli che ci credono.

    Risposta a Silvia:

    hahahaah. Sperando di trovarne una che non mi prenda mille euro. Sempre che ci vada, ovviamente io credo che la gente sa leggere il futuro e che si faccia pagare per risolvere i problemi dell’uomo…certo che ci credo……

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