
Lo stupro in Italia fa scalpore solamente quando ce ne seno una fila consecutiva, se per inciso un animale d’uomo o meglio l’aggregazione degli animali uomo, si mettesse d’accordo di stuprare una donna ogni mese, con il tempo di lascito tra uno stupro e l’altro di 25 giorni, per televisione non si saprebbe nulla di questa cosa. Tempo 15 giorni e l’emergenza stupratori sparirà dai rotocalchi giornalistici. E’ sempre la solita storia.
In questi giorni si parla di molte cose riguardanti allo stupro. L’esercito, la scarcerazione di uno di questi animali e il più vicino in ordine temporale (da leggersi, temporale giornalistico/sensazionalistico) di Roma.
Prendiamo singolarmente:
La scarcerazione dell’animale, deriva dalla insana malformazione giudiziaria e legislativa. O meglio, legislativa che poi si ripercuote nelle file della giustizia. Le leggi in Italia non prevedono quasi nulla contro lo stupro, che porta ad un massimo della pena pari a 6 anni massimi. Massimi, perché? Il concetto deriva dalle innumerevoli attenuanti generiche. Esempi:
-Se lo stupro avviene in un luogo “degradato” vi è l’attenuante del posto, che essendo degradato porta a queste atrocità. (io la leggo così, o meglio la interpreto così.)
-Se una donna ha i jeans questo porterebbe l’impossibilità dell’aggressore di approfittare della tale (credo che comunque la cassazione abbia eliminato questa interpretazione). Ovviamente si pensa che l’aggressore quando abbia vede un bottone dei Jeans abbia lo strano sintomo di coprirsi gli occhi (ironia). E’ pur vero comunque, che chi è intelligente può ben capire che tale interpretazione è stupida.
-Le leggi non le fa il giudice, il giudice le applica soltanto è inutile dare la colpa ad una persona che permane lì ad applicare la legge, se la legge dicesse, riprendendo dalla costituzione che ogni uomo deve essere libero e questi si può trasportarlo alla libertà di concedersi dell’uomo e della donna a chi essi vogliono senza costrizioni, 30 anni per lo stupratore, vorrei ben vedere come si agirebbe. Ma sei anni, più qualche attenuante generica più rito abbreviato, porta o potrebbe portare la detenzione a meno di 3 anni, e con meno di 3 anni in italia non si finisce in carcere, si fa “opere sociali”. Uncinetto insomma.
Quindi la donna, che posso davvero capire e appoggiare in tutto, non dovrebbe prendersela con il giudice in primis, oppure anche con lui (in forma minimale) ma prendere un parlamentare qualsiasi e sputargli in faccia. E ovviamente, posso anche aiutarla a farsi giustizia da sola, un pisello in meno non è la fine del mondo.
Ultimo stupro:
L’ultimo stupro è arrivato in pompa magna, con la parte politica definita “opposizione” solo perché in parlamento è nell’angolo opposto del parlamento, proferisce che Roma non è sicura. Grazie. Anche il mio paese non è sicuro e di certo non lo sarà mai, nemmeno Roma, Milano, Tokyo. Niente è sicuro, tutti possono andare o uscire pazzi. E tac, strage, stupro et simila. Il problema doveva semplicemente essere e dire:
Caro Alemanno,
Durante le tue filippiche Romane in quel delle elezioni, hai proferito sicurezza 100.000 mila volte. A volte anche aggiungendo questa parola con un non-senso. Esempio: Ieri sono andato al bagno, e ho defecato in tutta sicurezza (tripudio di applausi). Possiamo ben capire come il defecare in tranquillità possa giovare alle pubbliche relazioni, ma forse esageri. Però avevi promesso fondi per la sicurezza delle donne, avevi promesso telecamere nei posti “sensibili”, avevi promesso mari e monti, ma anche tre mari e purtroppo Tremonti, però davvero, fai qualcosa…sciacquarmi la bocca con promesse, è peggio che andare in bagno e non trovare nulla da leggere se non gli ingredienti dei miei profumi.
Seriamente, la donna dovrebbe scendere in piazza e farsi valere. Valere e valere. Sempre.
L’esercito:
Ormai l’esercito serve per tutto. Dalle immondizie, alla sicurezza “altalenante” e contro lo stupro. L’idea di vedere un soldato che gira per la città mi mette sicurezza ma anche pensieri. E mi viene da dire: “Cazzo.” Cazzo perché? Per il semplice fatto che un Paese civile come il nostro deve intervenire prettamente solo con l’uso della “forza” persuasiva. Basterebbe semplicemente modificare una legge e tac, i militari farebbero quello che devono fare. Senza essere usati per ogni brodaglia nostrana e politica.
Le Uscite di Berlusconi:
Berlusconi, a quanto posso capire è il primo estimatore di donne del Mondo. Lui vede donna legge “f..a”. Ma solo per il lato sessuale la apprezza, per il resto è solo un qualcosa che deve rimanere a casa a curare i figli, a pulire casa e fare da mangiare. E’ infelice quest’uomo, eppure ci son donne che stravedono per lui. A questo, posso solamente dire di aprire gli occhi, e di ragionare. Se poi nella vita vi trattassero male, e spero proprio di no, pensate alle sue parole, poi urlate al cielo e dite: Ma vaff…
Per finire, davvero. Se tu donna ora mi leggi, pensa e prova solo a dire? Ma davvero siamo messe così male?
Io ti posso solo dire, sì. Ma sei in compagnia, noi uomini pure. E’ l’Italia.
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è stato frainteso, lui parla dell’esercito del surf…
Io donna, leggo e… non posso riportare alla lettera i miei pensieri: perché sono molto, ma molto cattivi, crudeli… innominabili.
Sono così inferocita che non riesco nemmeno a connettere. Posso solo ripetere ciò che ho già espresso: acido. Vanno squagliati nell’acido, vivi nell’acido! Altro che pena massima di 6 anni… ACIDO!
No, hai ragione un pisello in meno non fa differenza… (quindi magari se ne potrebbero eliminare anche altri…).
***
Ti scrivo quando arriva il libro!
Chissà se manderanno l’esercito anche tra le mura familiari … il luogo cioè dove avvengono la maggior parte delle violenze … quelle silenti …
Concordo con xpx
confondono:
l’esercito con superman
lo stupro con una semplice tirata di capelli
le promesse elettorali con le scorregge
se leggi la realta’ con questa mia interpretazione, non ti stupirai piu’ di quanta aria fa’ uscire alemanno dalla bocca
o dal culo, vedi tu
Risposta a pietro:
hahahaah, questo me la segno. Anzi te la rubo
Risposta a Silvia:
Lo so che avresti voluto riempire il commento di ***** < ---censure.
Per il resto magari l'acido no, il pisello caduto e una coltre di donnine nude dinanzi potrebbe essere un bene.
Risposta a XPX:
Ma sono cose che non dicono mai purtroppo….e sottolineo purtroppo.
Risposta a antonio:
Pure io.
Risposta a punzy:
Ottima linea guida…te la prendo e la faccio mia, magari vomito bene poi…chissà
Per il ministro donna al quale sputare in faccia io sceglierei la Carfagna
Per quanto riguarda l’esercito…E’ una vera e propria presa per i fondelli!
L’ultima volta che sono andata a Napoli per fare un esame ho trovato la città disseminata da soldati in pieno giorno…Tutti armati a fare le belle statuine.
La notte invece dopo mezzanotte scompaiono anche i carabinieri lasciando campo libero ai delinquenti di scippare, aggredire, spacciare, rapinare ecc…
Risposta a Silvia:
E mi sa che non sei l’unica a voler sputare contro quella donna.
Io ti credo sul fatto di Napoli, purtroppo non dovresti convincere me. Ma il 72% dei nostri compatrioti che vedono in queste soluzione bieche, una luce si salvezza salvifica.
Il che è desolante.
Provo odio e pietà (che non lo so mica se sono due sentimenti che stanno bene insieme). Oggi “l’informazione” (disinformata) ci sputa in faccia la cronaca nera, e chi di dovere analizza i fatti, come fossero la malattia specifica del secolo. Una volta, in casa, era “normale” che il più anziano dei componenti familiari fosse il primo a togliere la verginità alle donne (insomma se il nonno era deceduto, ci pensava il padre…), penso che la natura umana (animale) sia quanto di più elementare ci sia, siamo bestie. E punto. Poi (ho finito si si), arrivano i 4-5 tipi dall’est e stuprano la ragazza, e la folla li vuole linciare (le forze dell’ordine non riescono a tenere a bada la gente), viene scarcerato il ragazzo di Roma che ha violentato una disgraziata la notte di capodanno…. ma fuori dal carcere, ad aspettarlo, i bravi italiani non ci sono. Ho come l’impressione che questa sete di “giustizia” abbia sfaccettature nascoste, rivolte più ad atti di intolleranza razziale. Io li lincerei gli uomini, ma tutti proprio.
Risposta a Maraptica:
Un tempo in effetti le cose erano ben che peggiori su alcuni versanti. La tua analisi è forte, e ci ho messo abbastanza per poterla capire nell’immediato. L’esempio della scarcerazione del ragazzo, che appunto era italiano, è perfetta. Seppure uno stupro di branco è forse anche più di impatto. Una persona che viene seviziata più volte e da più soggetti rimane in calce per lungo tempo. Se poi sommiamo il tutto con un bombardare di Rumeni qui, straniero là, allora, davvero non si finisce più.
L’Italiano sta diventando razzista, o forse in cuor suo lo è sempre stato. Propendo per la seconda in effetti.
sul linciare tutti gli uomini non mi esprimo, essendo tale, andrebbe contro la mia stessa natura. Non potrei mai linciarmi, magari schiaffeggiare.
grazie per il commento.
Mi riferivo solo agli uomini che commettono questi reati…
Non provo odio per la sfera maschile in generale! :*
Risposta a Maraptica:
*si asciuga il sudore* Meglio così :*