Un paese allo sbando.

L’Italia nei suoi tempi migliori, ovvero non questi, era uno stato dall’indiscussa elevatura culturale e mentale. Era culla di una civiltà, di poeti, di artisti di campioni, di strateghi di furbizie recondite e di mali poco emulsionati. Quel tempo ormai non è più tra noi, ci ha lasciati, orfani ormai possiamo essere definiti, prettamente allo sbando e con il piacere di esserlo.

In Italia le persone ormai sono assuefatte all’illegalità serpeggiante. Sapere che un politico ruba, viene affrontato da una buona parte della sua popolazione in tre fasi:

-Sdegno

-Sospiro

-Rassegnazione con risata

Lo sdegno ogni anno che passa diminuisce con una convergenza direttamente proporzionale alla sonorità della risata e anche alla forza del sospiro. In Italia si è perso il senso del giusto, e lo si sostituisce con il giusto palese che solca i mari nostrani. Non è giusto ciò che è giusto moralmente o anche intelligentemente, ma è giusto ciò che mi porta a prevalere ad emulazione di politici e personaggio più o meno noti. Solo in Italia si possono avere gruppi di ragazzi che su facebook scrivono:

-Il gruppo che vuole uccidere i Rom

-Il gruppo che vuole la Mafia.

Ultimi di questi è la perfezione dell’umano pensiero italiano e dei suoi giovani disincantati e per me completamente deficienti e coglioni. Il gruppo in questione è:

Fan degli Stupri di Gruppo.

Lo so, persone così dovrebbero venir rinchiusi, seviziati e mortificati, costretti a subirsi le peggiori immagini e poi lentamente, anche con qualche foglia, costretti a portare una targa visibile sul volto con scritto: “Amo lo stupro e per questo devi picchiarmi, ora”. La morte sarebbe troppo breve, un infimo momento che passa e che poi non si porterà più, una sofferenza lenta e perpetua è il giusto che si possa ottenere. Senza crudeltà, un pugno ogni tanto, magari sopra quello precedente. Così. Per sfogo.

Solo in Italia esistono questi gruppi, e solo in Italia si continua a voler essere malinconici di periodo storici stupidi come quello fascista o più vicino alla memoria, precaria, italiana quello di Craxi che rubava e che ora chiedono che sia riconosciuto come “Figlio illustre” nella sua città natale. E’ un paese che ha perso se stesso. Perde pure nella sua coscienza, in un governo dove il suo capo proferisce frasi idiote. Non si scherza su alcune cose, e il senso di humor non c’entra proprio nulla. Vergognati e fallo presto.

Dall’altro capo, l’istituzione “morale” che si è prefissata la chiesa Romana, toglie la scomunica ad un vescovo che negava le morti del popolo ebraico. Appena revocata questa scomunica, subito si è messo a riconfermare le sue frasi. Allo stesso modo, il Papa per proprietà transitiva del pensiero dovrebbe ritenere vicino al proprio pensiero il Presidente dell’Iran, che son anni che nega il giorno della Memoria agli Ebrei.

La Chiesa lentamente mostra il lato più scuro, il suo voler comandare e farsi seguire come unica verità assodata, data per assioma facendo leva dell’umano istinto di voler aggrapparsi a qualcosa. Posso anche credere che non siamo qui per un caso, ma non posso credere e seguire certe regole e certe supponenze della chiesa.

Cosa disse questo famoso Williamson?

“Credo che le camere a gas non siano mai esistite”

“Credo che le prove storiche in misura preponderante, vadano contro il fatto che sei milioni di ebrei siano stati uccisi nelle camere a gas come effetto di un ordine deliberato di Adolf Hitler”

“L’antisemitismo? Se qualcosa è vera, non è cattiva. Non mi interessa la parola antisemitismo”

La chiesa si inalbera quando Obama permette il diritto delle donne di fermare la gravidanza, dice, giustamente come deve fare per fondazione, per preservare la vita. Certo. Cercasse poi attraverso ai suoi prelati di smettere di toccare innocenti e di preservane la vita mentale in modo equo. E’ vero che ognuno dovrebbe guardare le proprie magagne, ma è pur vero che io non posso di certo seguire moralmente qualcuno che fa peggio, ma molto peggio di me.

Io adoro l’Italia, ma non mi riconosco nei valori ora predominanti, magari non riuscirò a farmi grande usando una mentalità vecchia o morale, magari sarò sempre dietro. Magari. Ma almeno non dovrò sempre e comunque ringraziare qualcuno.

PS: Nella pagina iniziale del blog, a destra potrete vedere una sequenza di perle. Questo mese tocca a Berlusconi.

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About Le Favà

Scrivo per diletto e per mettere nero su pixel i miei pensieri. Egoista e altruista. Amo dormire, mangiare e perché no fare sesso. Credo fermamente che l'uomo deve essere capace di guidare un trattore e deve avere un'ottimo rapporto con il bagno.
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12 Responses to Un paese allo sbando.

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  2. XPX says:

    E’ importante regressione … si vede già dai piani alti …

  3. alfie says:

    un modo nuovo per ricordare la giornata della memoria, o sbaglio?

  4. punzy says:

    ma questi gruppi del cazzo su facebook il garante della normalita’ non li puo’ chiudere?? questa gente non ha diritto di esistere!!

  5. Silvia says:

    Neanche io mi riconosco in questi valori se ti può consolare…

  6. Le Favà says:

    Risposta a XPX:

    E porta solo una insostituibile tristezza.

    Risposta a alfie:

    La giornata della memoria io la rispetto sempre. Non mi sognerei nemmeno di dimenticarla nella mia mente. Che non ne scriva apertamente è solo per un leggero distacco su quello che è successo a gaza. Solo per questo. Non mi sognerei nemmeno di criticarla.

    Risposta a punzy:

    Lo so punzy, appena ho letto questa cosa mi sono indignato e incazzato al contempo.

    Risposta a Silvia:

    Certo, e ti lascio pure un sorriso.

  7. prefe says:

    il problema non è tanto che la gente è assuefatta all’illegalità, è che la gente non ama la legalità.
    Addirittura da alcuni è ritenuta un concetto di sinistra (una volta i “manettari” erano in quota MSI)

  8. alfie says:

    anche nel tuo post un pò i giornata della memoria c’era. non era una critica la mia…

  9. Le Favà says:

    Risposta a prefe:

    Io spero vivamente che non sia proprio così, altrimenti siamo veramente messi male. e mi toglieresti anche l’ultima insana speranza di veder cambiare tutto. Davvero.

    Risposta a alfie:

    Lo so, non l’ho presa come tale.

  10. “Napolitano dorme, l’Italia insorge”. Sembra che oggi in questo Paese non si possa più criticare il presidente della Repubblica che rimane inerme, fermo, zitto difronte ad un Parlamento saturo di inquisiti e condannati. Sembra che oggi a ricevere la solidarietà siano piuttosto i criminali mafiosi e ci si scorda invece delle vittime e dei loro parenti, dimenticati e derisi da un Premier che vorrebbe un militare per ogni bella donna. Per non parlare di una stampa di regime controllata direttamente e indirettamente da un Governo abusivo, anticostituzionale e illegale.

  11. MENDEZ says:

    ANCHE SE SONO UN SIMPATIZZANTE DI (DI PIETRO).
    VORREI DIRE LA MIA TONINO HAI SBAGLIATO

  12. Le Favà says:

    Risposta a daniele catanzaro:

    Concordo pienamente con te, in effetti pare che il diritto di critica sia escluso contro alcuni.

    Risposta a MENDEZ:

    Per me non ha detto nulla di male, criticare una legge che porta personaggi ad elevarsi sopra la legge, è giusto. anche perchè la firma l’ha messa Napolitano, non un pinco pallino qualsiasi.

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