
Forse stiamo esagerando, non vi è pace per la famiglia Englaro, e davvero è snervante questa supponenza di politica e chiesa sul padre, sui medici e sulle strutture che ospitano Eluana. Persone che al trasferimento della ragazza fermano l’ambulanza e gridano: “Ti stanno uccidendo”. Politici che in discussioni radiofoniche o in televisione parlano come se possono sapere meglio di un medico cosa può succedere, esplicando che non è il padre a poter decidere, non è la figlia che può decidere, non è il medico che può decidere, arrivando per assurdo a dire implicitamente che lui (che parla) può farlo. Assurdità sopra assurdità sopra assurdità.
Associazioni Cattoliche che si chiamano “Scienza & Vita” con un disprezzo tale che non si ricordano neppure quanti sono morti per la scienza contro l’ingerenza della chiesa. Gli eretici, quelli che dicevano che il sole era al centro del sistema solare, e non la terra. Uccisi al rogo. Le popolazioni native americane, veniva rinchiusi in campi non molto dissimili da quelli dei centri di permanenza temporanea di cui si parla spesso in questi giorni. E sempre nel passato la vessazione dell’Inquisizione sempre troppo dimenticata e sempre allontana in un dibattito maturo ai giorni d’oggi.
I Catari vennero sterminati per via delle crociate volute dai Papi e dalla chiesa tutta. E non si parla di fievoli numeri, ma si tratta di vere e proprie mattanze che non hanno visto salvati né bambini né donne. Il Catarismo prosperò nella Francia meridionale, un’area allora conosciuta come Linguadoca. Distinta politicamente e culturalmente dal nord, la Linguadoca tollerava le diversità. Molte razze (passatemi il termine brutto) vivevano insieme armoniosamente: greci, fenici, ebrei e mussulmani. Nel 1139 la Chiesa cominciò a indire concili per condannare i catari e tutti coloro che li sostenevano. A partire dal 1179 Alessandro III proclamò una crociata contro questi nemici della Chiesa, promettendo due anni di indulgenza (come dio, potesse farsi consigliare da un uomo a chi concedere benevolenza e perdono) o la libertà dalla punizione dei peccati, a tutti quelli che avrebbero abbracciato le armi, e la salvezza eterna per chi fosse morto in battaglia (decideva lui, non dio, una sostituzione al volo), Mentre, così, la Chiesa veniva dotata per la prima volta di una milizia per combattere le sue questioni private, la riorganizzazione delle truppe contro i popolari catari si rivelò un fallimento. (da qui a pensare che forse dio non ha alcuna influenza…). In seguito nel 1204, papa Innocenzo III (un nome, un fatto) distrusse quanto rimaneva dell’indipendenza delle chiese locali, armando i suoi legati con l’autorità di
“distruggere, abbattere o sradicare tutto ciò che era da distruggere, abbattere o sradicare, e di piantare e costruire tutto ciò che da costruire o piantare”
(insomma una vera e propria professione di agape, l’amore cosiddetto incondizionato). Nel 1208, quando Innocenzo III offrì, in aggiunta alle indulgenze e alla salvezza eterna (decide sempre lui) , le terre e le proprietà degli eretici e dei loro sostenitori a chiunque avesse abbracciato le armi,, cominciò la Crociata albigese per massacrare i catari. (da notare come si promettano terre, ovvero soldi. La Pietas Cristiana insomma.)
La ferocia dell’attacco durato trent’anni decimò la Linguadoca. Solo nella cattedrale di San Nazzaro furono uccise dodicimila persone. (12.000!) Il vescovo Folco di Tolosa ne mise a morte diecimila (10.000!). Quando i crociati piombavano nella città di Bèziers e ad Arnaud, al legato al comando, fu chiesto come distinguere i cattolici dai catari, egli replicò :
“Uccideteli tutti, poiché Dio sa chi gli appartiene!”
Non un bambino fu risparmiato. Uno storico scrisse che
“nemmeno i morti erano al sicuro dal disonore, e le peggiori umiliazioni venivano inflitte alle donne”
In totale, i morti ammazzati a Bèziers, come riportato dai legali papali, furono ventimila(20.000!). La crociata albigese riportò un numero di vittime stimato in un milione di persone (1.000.000!), non solo tra i catari, ma anche nel resto della popolazione della Francia meridionale. In seguito, con la sua popolazione quasi annientata, le costruzioni in macerie e l’economia distrutta, le terre della Francia meridionale furono annesse al Nord.
Scusate la digressione ma alcune cose forse bisogna spiegarle bene per capire il senso di una ipocrisia che si fa strada nella vita e nella coscienza del mondo. Ieri ho letto questo nel blog di Italy Italia(che vi invito a leggere):
“Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell’aborto e dell’eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull’applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la Santa Comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell’applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull’applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all’aborto e all’eutanasia”
Questo non lo dico io, lo dice il rappresentante di dio sulla terra:
Joseph Ratzinger
Quindi, davvero, stiamo esagerando con Eluana. Senza contare che in parlamento, si sta già discutendo su un decreto legge per fermare il distacco del sondino. Io, personalmente, se fossi consapevole la morte sì mi spaventerebbe, e solo il solo pensiero mi rende piccolo, ma vivere così, non ce la farei. Fermo, immobile. All’inizio tutti verrebbero da me, a trovarmi. I familiari poi rimangono, le conoscenze poi si allontaneranno lentamente per iniziare la loro vita mentre la mia rimarrebbe lì, ma quando essi avranno altro da fare? E se essi moriranno? Io dovrei rimanere solo a veder facce sconosciute che mi osservano dall’alto? E il sol panorama che posso vedere il soffitto, un muro, la televisione? Non è questo che voglio. Io mi lascerei andare, e se esistesse dio, se lo incontrassi dopo questa vita gli chiederei di scusarmi, che non potevo più vivere così. Che avrei desiderato la roba d’altri contro i suoi dettami, perché in quella fase in quel modo di vivere avrei voluto rubare le gambe, fare l’amore, respirare il mondo. Come gli altri. Se esistesse.
Sì, stiamo esagerando. Lo sai anche tu.

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Tu non ce la faresti a vivere come hai descritto. Pensa che Eluana manco ha coscienza di sé… la cosa preoccupante, veramente preoccupante, è che stanno andando avanti a decreti legge! Ogni sassolino nella scarpa del governo (e per estensione, di Berlusconi, perché questa compagine non è altro che la sua emanazione, pronta a scattare ad ogni suo cenno) viene affrontato con decreti legge e leggi ad personam.
Pensiamo anche a questo. In questo paese non si governa più, si legifera e basta.
Stiamo molto attenti!
l’ho vista al telegiornale la scena dell’ambulanza
ero schifat… ma non possono almeno lasciarla morire in pace?mi sembra che abbia già sofferto abbstanza.
Sui Catari della Linguadoca sapevo quasi tutto in quanto ho letto il libro “Il Santo Graal”. Si per Eluana si sta esagerando: si ricordano di essere ferventi cattolici ad intermittenza e quando il vaticano bacchetta il governo sui clandestini si girano dall’altra parte.
O quando il vaticano riabilita i negazionisti…
STANNO esagerando, queste bestie che a sproposito millantano di parlare in nome della vita e di dio, STANNO ESAGERANDO.
Risposta a Alessandro Arcuri:
E che dire, hai pienamente ragione. Lentamente, ci stiamo portando se non a un regime a un qualcosa di molto simile.
Risposta a alfie:
Ma non è sulla loro carne. Ognuno pensa di saperla meglio dell’altro. Purtroppo.
Risposta a XPX:
[quote comment="655"] Si per Eluana si sta esagerando: si ricordano di essere ferventi cattolici ad intermittenza e quando il vaticano bacchetta il governo sui clandestini si girano dall’altra parte.[/quote]
ti sottolineo questa parte. Che poi, la penso similmente anche a te.
Risposta a Alessandro Arcuri:
O quando batte cassa…
Risposta a il Russo:
Effettivamente…STANNO. Che schifo.
Un post toccante, profondo.
Toccante quanto la storia di Eluana, profondo come l’ipocrisia del Vaticano e dei molti elettori italiani che supportano politici ignoranti e bassi, bassi quanto i primi.
Grazie, non per il link ovviamente ma per il post: bellissimo.
Dario
Blogger
Risposta a blogger:
Grazie.