Il giorno dopo.

Eluana è morta. Su questo fatto che avrebbe dovuto portare chiunque a rimanere in silenzio o almeno solo a salutarla nel massimo rispetto, non si è voluto minimamente in quel del parlamento offrirle questo, se non un innocente minuto di silenzio senza affanni. Tensione, rabbia. Non triste ricordo. Nemmeno il silenzio della morte le hanno lasciato, e giù subito ad impuntare come assassini chi voleva che lei facesse il suo percorso. Ovvero suo padre, la cassazione, la clinica “La Quiete”

“Su questo peseranno per sempre le firme messe e le firme non messe. E’ un caso di Eutanasia.”

Parole di Gasparri, che ha perso l’ennesima occasione per stare zitto e fare la figura dell’Intelligente. Per lui “La Quiete” si dovrebbe chiamare “La Morte”. Una battuta dal senso improprio che eleva la sua persona come le parole che menziona a destra a manca senza saperne di sicuro il significato. Senza contare il fatto che lui può puntare il dito contro Napolitiano, gli altri no.

“In questi giorni tutti hanno assunto decisioni politiche. Ma Eluana non è morta. Eluana è stata ammazzata e noi non ci stiamo”.

Parole di Gaetano Quagliarello. Anche lui ha perso un momento buono. Per sua implicita espressione forse Gaetano ammette che tutti prendevano il caso Eluana come un qualcosa di politico. Non come una persona, o le persone che le erano vicino. Suo Padre su tutti. L’indecenza formato umano. L’indecenza poi si espande dopo queste parole, sugli spalti “Assassini, Assassini”. L’indecenza politica, non bastavano gli show caduta Prodi a insozzare il Parlamento con tappi di spumante e mortadella, ora pure l’insofferenza mediocre di politici che non hanno rimorso per nulla.

L’indecenza arriva poi anche dal più limpido dei telegiornali, mai di parte, liberale, indipendente. Il Tg4. Una diretta senza precedenti in cui Emilio Fede, che da oggi ha perso da parte mia ogni più piccola scintilla di umanità, ha proferito:

“Il Clamore voluto dal padre di Eluana ha coinciso con le manchette pubblicitarie del suo libro”

Indecente. Oltre che aver fatto una mera figura il giorno precedente con il Padre Beppino, che scrisse al suo datore di lavoro Berlusconi, il quale “amante della cultura della vita” non gli rispose, si è preso la rivincita. Lei Emilio Fede è quanto di peggio l’informazione Italiana possa avere. Mi fa schifo.

Berlusconi, invece non fa altro che presentarsi come colui che avrebbe potuto cambiare il decorso della storia, come un Napoleone qualsiasi, un Carlo Magno, un Alessandro Magno, un Giulio Cesare, un Traiano. Ne esce con una frase in cui si auto assolve, come sempre e come vorrebbe sempre:

“Il Grande rammarico che ha reso impossibile l’azione di governo per salvare una vita. Non è colpa mia se ha vinto la cultura della morte e non la cultura della vita”.

A queste parole non so se vomitare o meno, e ben pensare che i giorni precedenti molti nella blogosfera hanno detto:

“Vedrete, quando morirà dirà che lui ha provato, ma gli è stato impedito”. A pensar male, si pensa bene con lui. Evidentemente. Eppure nel suo piccolo e nella sofferenza di quest’uomo, anch’egli aveva deciso di far abortire sua moglie Veronica. La cultura della vita….

La stranezza di queste parole è che vengono poi raggiunte da uno dei suoi sottoposti, che paion androidi e non pensanti esseri.

“il mantenimento del protocollo e la sospensione totale dell’alimentazione e dell’idratazione son cultura della morte. Non parliamo di laicismo”.

Questo Cicchito. Effettivamente, con lui non si può parlare di laicismo. Visto che è un confessionale. Ma non mi parli di cultura della morte.

E’ proprio strano sentire queste parole, invero il governo di questi acconsentì di mandare soldati nostri in Iraq, in una guerra professata giusta contro le armi di distruzione di massa. Per poi giungere alla conclusione che armi non ce ne erano, non c’erano armi batteriologiche, non c’erano missili nucleari, non c’era nulla. Si è cominciato pure a torturare le persone che si credevano terroristi, la guerra che doveva finire in due mesi dura ancora oggi e ha portano morti disastrose tra i civili, ha provocato morte tra i soldati americani, inglesi e anche italiani. Si sono usate armi allo fosforo bianco contro la popolazione, si è torturato i prigionieri. E allora? Chi sono gli assassini se non voi che professate la cultura della vita per pura propaganda politica? Chi sono gli assassini se non voi che lasciate che la tortura sia un mezzo “giusto” per una guerra? Chi sono gli assassini se non voi che vi aggregate ad una guerra pur sapendo che è stata fatto sulla base del nulla più completo? Chi?

E in Afghanistan? Una guerra giusta? Anche lì? Ormai non credo che non sia neppure una guerra, è solo un voler rimettere la mani in un punto strategico dell’Asia. Stranamente in Afghanistan prima dell’avvento dei Talebani(pur loro non privi di colpe, visto la legge che diffondevano. Cosa che io aborro. La sharia) era uno dei maggiori produttori di oppio del mondo, era l’oppio che maggiormente entrava in Europa per i famosi drogati ricchi. Tutto bene poi fino al 2000, quando i Talebani decisero di abbattere i campi d’oppio. In un anno, la produzione era calata del 94%. Non si poteva tollerare, tutto quel ben di dio per il naso e le vene. E quindi? Quindi già il 9 Settembre sul tavolo di Bush esisteva un piano per far guerra all’Afghanistan. Due giorni dopo arrivò il motivo. Una coincidenza magari, ma fa pensare. L’arrivo dell’esercito Americano congiungo con quello dell’Onu ha portato solo la caduta dei Talebani (in parte giusta, ripeto) però non ha stanato quel Osama Bin Laden, che nascosto in grotte la faceva franca. Questi eserciti, possono distruggere u paese, ma non uccidere un singolo uomo, proprio quell’uomo. Sfortuna.

Comunque l’avvento degli Americani dovrebbe portare pace e alla fine anche di quel 6% di oppio rimasto, essendo molto cattolici, di fede, la droga dovrebbe essere vista come una pianta satanica. Eppure, strano a dirsi (ma va?) da quell’anno, il 2001, la crescita dell’oppio aumentò ogni anno, e ogni anno sforna nuovi record, tranne l’ultimo anno, il 2008. Però alla fine l’Afghanistan produce il 90% dell’oppio mondiale. Il 90%!

Quindi, la guerra in Afghanistan a cosa è servita? Chi sono allora gli Assassini?

Ma non solo la politica non ha voluto starsene zitta, ma anche la Chiesa si è messa a parlare cosa ormai normale, visto che la stessa non ha firmato la Dichiarazione Universale dei diritti Umani, visto che la stessa ha nel suo grembo un uomo che negli ultimi giorni proferisce che “le camere a gas, servivano per disinfettare”. Comunque ha alzato la voce dicendo:

“Che il signore li perdoni.”

Aggiungendo e usando una parola dal chiaro significato. “Delitto”.

Ah, l’ipocrisia. Non si ricorda più i suoi trascorsi. Peccato, è davvero un peccato. Lei, che sotto ai suoi piedi ha reciso tante di quelle vite che un solo perdono non le basterebbe.

Un po’ di Storia:

L’inquisizione della Chiesa Cattolica è ricordata nella storia come uno dei più diabolici mezzi di coercizione mai concepiti dall’uomo. Ciò che rende il periodo ancora peggiore è che si trattava dell’ ”opera di dio” eseguita dal vicario di Cristo. Le vittime venivano imprigionate e torturate senza pietà finché non erano costrette a confessare i loro crimini. Pur di fermare le torture, dovevano ammettere atrocità quali venerare il demonio o prendere parte ad orge con diavoli. Una volta che gli inquisitori avevano ottenuto quello che volevano, i colpevoli venivano consegnati alle autorità, che li bruciavano al palo o li impiccavano. Le loro proprietà e gli altri averi venivano solitamente confiscati dalla Chiesa, che lasciava le loro famiglie, già in lutto, nell’indigenza. (Di Karen Armstrong: “Holy War”)

Quest’istituzione oscena fu la creazione del più santo tra i re cristiani, “san” Luigi. Nel 1229, quando aveva appena quindici anni, Luigi organizzò la prima Inquisizione per eliminare l’eresia del catarismo nel sud della Francia. La crociata militare di Simone di Montfort non si era rivelata efficace come si era sperato e l’eresia continuò a prosperare, così Luigi diede istruzioni all’ordine dei domenicani, che era stato originariamente fondato per predicare pacificamente agli eretici, di perseguitarli invece con metodi inquisitori. L’inquisizione continuò ad operare nel sud fino al 1247, quando Luigi e il sui esercito massacrano a sangue freddo gli ultimi catari a Montségur. Ma una volta che il catarismo fu spezzato via, rimanevano molte altre eresie da cancellare e l’Inquisizione, come sappiamo, continuò. C’è poco da sorprendersi se la malefica progenie delle crociate fu in seguito usata per perseguitare i mussulmani e gli ebrei che vivevano nel territorio cristiano, i quali furono costretti a convertirsi al cristianesimo. Anche la Chiesa perseguitò gli Ebrei, quando nell’Europa nel XIV secolo fu colpita dalla morte nera, la peste bubbonica, la Chiesa spiegò che la colpa era da attribuire agli ebrei e suggerì, di attaccarli. (Ah, la Pietas…).Ovviamente si sviluppo un certo Folklore che sosteneva che gli ebrei rapissero e mangiassero i bambini cristiani (ricorda qualcosa? Scorre scorre la ruota del tempo, che stesse frasi vengono ripetute in ogni era..) in rituali ebrei di cannibalismo e gli ebrei rubassero e profanassero i sacramenti cristiani, le stesse identiche cose che i romani raccontavano dei cristiani prima che il Cristianesimo fosse assunto come Religione dell’impero, le stesse storie che i cristiani poi raccontavano delle streghe. Le stesse o molto simili che si usano oggi per indicare lo straniero. Saranno le stesse che poi useranno i protestanti dopo lo scisma. Gli ebrei erano un bersaglio facile, e sotto pure il sistema feudale, la cerimonia di investitura, che richiedeva un giuramento cristiano, escludeva loro da questi e dal poter coltivare la terra. Quindi si prodigarono nell’artigianato e nel commercio. Poi vista l’espansione economica e della popolazione gli artigiani e i commercianti si riunirono in gilde. Ognuna con un santo patrono. Quindi gli ebrei furono espulsi da questi e andarono a specializzarsi negli ultimi settori: la banche, cambio e prestito di denaro. Perseguitare quindi gli ebrei era anche un modo per disfarsi dei propri creditori. E come sappiamo dal nazismo erano facoltosi per lo più, e questo deriva appunto dal fatto che venivano spinti verso un lavoro che gli era concesso, e perseguitati per la ricchezza e per la semplicità nel poterlo fare. I Templari furono un altro esempio, troppo ricchi e potenti, vennero uccisi in una notte. Li si puntavano come adoratori di Satana, pisciavano sulla croce, uccidevano i figli illegittimi. Anche tra i pari, nessuno poteva essere più potente di loro.

Allora chi è l’Assassino?

A me fa orrore tutto questo. Ma proprio tutto.

About Le Favà

Scrivo per diletto e per mettere nero su pixel i miei pensieri. Egoista e altruista. Amo dormire, mangiare e perché no fare sesso. Credo fermamente che l'uomo deve essere capace di guidare un trattore e deve avere un'ottimo rapporto con il bagno.
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