Fuori lo straniero. Dentro, lo Straniero.

All’esterno, nelle strade, nei viottoli, nei parchi vi è lo straniero. Ruba, sporca, stupra. C’è effettivamente una particolare spinta verso questi crimini, se i dati forniti giorni fa testimoniano il vero, vi è effettivamente da preoccuparsi. Le ronde non sono soluzioni sono esposizioni, appendici politiche di un malcostume forte. La Lega che segnava le sue orazioni “colte” con un semplice: “ i Terroni a casa propria” ora, visto che governa, ha spostato il tiro verso gli stranieri. Non importa di quale religione, non importa di quale colore, non importa di quale nazionalità. Sono tutti raggruppati in 3 grandi gruppi:

1-Musulmani

2-Rumeni (si dice Rumeni, non Romeni)

3-Marocchini

Questo sono le 3 grandi categorie che bisogna debellare.

Ripeto, in Italia esiste un problema di criminalità effettuata da stranieri, ma questo non si risolve mettendo in campo scalmanati ignorantoni, lo si fa attraverso una forma di legge più sicura, che permetta rimpatrio o una certezza della pena che sia certa. Se poi pensiamo alla nuova riforma della giustizia, possiamo anche sognarci lo Stato come difensore del diritto alla sicurezza per ognuno di noi. Prevedo un incremento del 100% di vendite di armi da fuoco. La società del sorriso poi, veniva detto. Del sorriso sporco.

Se ci pensiamo bene ronde portano la falsità che ogni straniero è uguale all’altro, e alla fine noi neppure riusciamo a curare i nostri anziani e abbiamo bisogno delle badanti. Siamo un po’ ridicoli eh.

Comunque tralasciando questo, in questi giorni sono successi molti fatti, che dovrebbero far pensare la comune persona. Lo Straniero nelle quattro mura, definite sacre, di casa. Lo straniero è in questo caso, Italiano, sposato. Straniero perché, come tale appare agli occhi di chi lo aveva conosciuto.

Si può benissimo dire che in Italia la famiglia, nella sua accezione comune, uccide più della mafia. Negli ultimi sei anni, le vittime (uccisioni, si intende) familiari sono state 1300. In media, un morto ogni due giorni.

Proprio ieri questa tendenza è stata dimostrata nei piccoli fatti.

A Bergamo un pensionato ha ferito la consorte con un coltello e poi si è gettato dalla finestra. E non è il primo che tenta di togliersi la vita dopo aver ucciso il caro/a o ferita.

Vicino a Roma una donna, prima di togliersi la vita con una pistola, ha sparato alla figlia.

Proprio nella capitale, un uomo, ha deciso di investire la donna per ben due volta, in avanti e poi con la retromarcia.

Lentamente tali delitti, uccisioni, uxoricidio sta superando e raggiungendo gli altri tipi di delitti, forse a confermare che quelle Sacre Mura famigliari, alla fine non sono la protezione di un nido, ma uno teatro senza spettatori per qualcosa che lascerà il segno. In negativo.

Le indagini dell’Eures, un centro specializzato in rapporti annuali su violenze o meno, portano un quadro sconcertante della vita Italiana e familiare. A iniziare dalle segnalazioni di divorzi nel Bel Paese, alle, appunto, violenze perpetrate in famiglia.

Da sottolineare, in forma opaca, che queste violenze domestiche due volte su tre, sono contro l’universo femminile.

Se l’esterno, come vi viene configurato dai vari media è così terribile, a volte l’interno, l’ovatta del nido familiare, è medesimo. Se non peggio.

Vi lascio alcuni pdf, leggeteli non sono lunghi. E magari salvateli.

Stupri triplicati in 10 anni (75,0 KiB, 173 download)

La Famiglia uccide più della Mafia (38,3 KiB, 171 download)

EmailFriendFeedTwitterFacebookOknotizieGoogle ReaderInstapaperRead It LaterTumblrPosterousDeliciousShare

Forse ti interessa leggere anche qui:

  1. Semplice : A casa loro.
  2. Il Buono, il brutto, il cattivo. Un paese alla deriva.
  3. Il giorno dopo.
  4. Weppala (si legge Uèppala).
  5. Lor Son Signori.

About Le Favà

Scrivo per diletto e per mettere nero su pixel i miei pensieri. Egoista e altruista. Amo dormire, mangiare e perché no fare sesso. Credo fermamente che l'uomo deve essere capace di guidare un trattore e deve avere un'ottimo rapporto con il bagno.
This entry was posted in Diritti Umani, Famiglia, Informare, Italia, Pensieri, Schifo and tagged , , , . Bookmark the permalink.

14 Responses to Fuori lo straniero. Dentro, lo Straniero.

  1. Pingback: diggita.it

  2. Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!

  3. Anna says:

    In effetti adesso mi sento a tutti gli effetti cittadina italiana. Fino a qualche tempo fa, grazie alle idee “illuminate” di Bossi & Lega ero Terrona (orgogliosa di esserlo) adesso sono italiana, ma non sono sicura di esserne altrettanto orgogliosa. Per quanto riguarda le violenze, penso che sia da sempre risaputo che tra le mura domestiche succede di tutto e l’omertà che si crea tra chi subisce e chi sa, facendo finta di non sapere, è enorme. Negli ultimi anni la mentalità è diventata più attenta a quelli che prima si ritenevano fatti privati, di famiglia, se il marito picchiava la moglie era “normale” quasi un diritto del coniuge, oggi prevale la ragione: la moglie non è una proprietà, ma un essere umano. Il problema di fondo è che i meccanismi interni sono molto più complicati, puoi denunciare un estraneo che ti alza le mani, farlo di un marito non è così semplice e si finisce con l’essere vittime inermi e peggio ancora di non sfuggire mai all’aguzzino perchè ce l’hai in casa.

  4. Le Favà says:

    Risposta a Anna:

    Non sei la prima che me lo dice, e intendo tutto il discorso sull’essere definita Terrona, che alla fine significa lavoratore della terra. Se è per questo, il nord ne era pieno, mah.
    Comunque. E’ risaputo che le violenze domestiche sono molte, ma non vedo nessuno/a fuori casa a protestare per voler una tutela in più.
    Se una donna, sposata, ha paura di denunciare chi potrebbe ucciderla o far del male ai proprio figli, allora esiste un problema di fondo. Lo stato non si fa carico di questi problemi, e non dico in forma monetaria (con la nuova legge è lo stato a pagare il processo per la vittima -se donna-) ma dico sottoforma anche di protezione.
    E’ preoccupante questo rialzo della violenza. Oltre alla violenza in se.

  5. stellavale says:

    Ormai c’è un fascismo esplicito che mi preoccupa…

  6. catone says:

    La violenza domestica è una tragedia che dimostra ancora una volta quanto sia maschilista (nel peggiore significato del termine) la nostra società. Violenza dell’uomo che considera la donna un oggetto di consumo, di proprietà esclusiva, su cui poter esercitare le sopraffazioni di marito-padrone. Un saluto

  7. amatamari says:

    Ci concediamo il lusso di condannare la violenza dell’altro perchè la nostra poggia nell’italica cultura: quella del delitto d’onore, della madre intoccabile, delle puttane nelle case chiuse, la nostra cultura bigotta, una società di benpensanti e maldicenti che in fondo una con la minigonna se la va a cercare…
    Ci sono sentenze che hanno sancito il nostro essere una società violenta e riporto qua sotto il link di una abbastanza famosa
    http://archiviostorico.corriere.it/2003/giugno/05/Cassazione_non_reato_giustificare_stupro_co_0_030605051.shtml

  8. La violenza.
    Mi chiedo cosa sia la violenza. Non è certo una parola che va bene solo per un piccolo settore. Sembra che tutti i mali siano causati dagli stranieri. Ridicolo!
    Cos’è violenza? Vedere lesa la propria dignità di cittadino, quando la giustizia NON è uguale per tutti, non è forse violenza? E non è violenza imporre tasse agli italiani, pari a un terzo dello stipendio (se non di più)? Non è violenza vedere il Paese sprofondare nel baratro per colpa di un partito al governo, nato dalla mafia? E quelli che vogliono cambiare la Costituzione, non fanno violenza alla nostra Libertà?
    Berlusconi e Dell’Utri sono stati i mandanti delle uccisioni di Falcone e Borsellino. Ma quella, per gli italiani che hanno votato questo governo, non è stata violenza.
    Dico sempre che ogni popolo ha il governo che si merita. (Da qui, il nome del nostro blog)
    Ciao

  9. alfie says:

    “legge più sicura”… è quello che chiediamo a gran voce e l’unica soluzione a mio parere…

    p.s=ma alla fine hai capito chi sono?

  10. Le Favà says:

    Risposta a stellavale:

    Silente e vuoto pure.

    Risposta a catone:

    Non avrei potuto raccogliere il significato del mio post, con il tuo commento.
    Un saluto a te.

    Risposta a amatamari:

    Ho letto l’articolo, e non lo sapevo. Grazie.
    Quoto una tua frase:

    quella del delitto d’onore, della madre intoccabile, delle puttane nelle case chiuse, la nostra cultura bigotta, una società di benpensanti e maldicenti che in fondo una con la minigonna se la va a cercare…

    Ed è verissima.

    Risposta a coscienza critica:

    La violenza è un qualcosa di ignobile per l’uomo.

    Una bella frase, che mi viene in mente è quella di Martin Luther King:

    La più grande debolezza della violenza è l’essere una spirale discendente che da’ vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica… Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l’odio. Infatti la violenza aumenta l’odio e nient’altro… Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch’è già priva di stelle. L’oscurità non può allontanare l’odio; solo l’amore può farlo.

    E’ una descrizione molto “spirituale” ma ha il suo senso concreto nella realtà dei fatti.

    Risposta a alfie:

    Anche il mio.

    Sì, ho capito. M.B. ;)

  11. Avevo letto di questo aumento della violenza all’interno delle mura domestiche, mi ha particolarmente colpito questo dato.
    Ci vorrebbero maggiori aiuti da parte delle istituzioni, chi è vittima della violenza domestica dovrebbe poter avere un qualche appoggio per denunciare la propria situazione e non essere abbandonato a se stesso.
    gio

  12. Silvia says:

    Ormai si è capito che io sono molto crudele su determinati giudizi…

    La famiglia è la tomba delle donne… non la tomba dell’amore! Il “nido” familiare è laddove si annidano le peggiori aberrazioni che un individuo possa compiere su un altro… e non dimentichiamo che i dati elencati sono solo la punta dell’iceberg: tutto quanto viene nascosto, omesso e dissimulato, tutto ciò che NON viene raccontato, che non emerge è veramente allarmante. I dati dicono che, relativamente alla violenza domestica, appena il 3% viene denunciato. Questo dice tutto.

    E mi vengono a parlare di “valore della famiglia”! Mi venissero a dire qualcosa in tal proposito… che poi vediamo chi ha ragione! Io lo dico sempre e sono stra-convinta: le donne NON si devono più sposare, il matrimonio è una trappola mortale.

    L’ho detto: in strada a fare le ronde a caccia di stranieri…e poi finito il turno, si torna a casa e si fa del male alle compagne, mogli, figli.

  13. Silvia says:

    Se vai alla Feltrinelli lo devi ordinare il mio libro: gli dai i dati e con una settimana ti arriva! (sennò lo puoi anche ordinare direttamente sul sito della casa editrice! http://www.ibiskoseditricerisolo.it); fammi sapere quando ti arriva!

    ;-)

    Appena leggo il libro di Marquez ti faccio sapere!!

    :-)

  14. Le Favà says:

    Risposta a La Mente Persa:

    Il punto è proprio questo. Ci vorrebbero più aiuti. Invece questo governo prima con le prostitute, via dalla strada ma bene se dietro le mura (così non puoi aiutarle se vedi che vengono usate e maltrattate), perchè il reato non è il portare una donna a vendersi, ma mostrare le prostitute sulle strade. E’ indecoroso. (ironico). Il reato quindi non è la prostituzione è la visibilità.

    Poi la violenza domestica ha una parte pure psicologica, e appunto bisogna far capire che lo Stato protegge chi denuncia. Concordo quindi con te.

    Risposta a Silvia:

    Posso capire l’animo sanguigno e la tua tempra contro questi fatti, infatti ti conosco anche molto bene. Però io non riesco proprio di fare tutta un’erba un fascio. La mia famiglia posso testimoniare non ha mai avuto atti violenti, se non i sonori schiaffi di mamma (che non ho mai odiato, anzi ringrazio. Molto volte sono serviti).
    Il punto è che proprio non si da la sicurezza alla donna, sia essa figlia, moglie, convivente di poter denunciare con sicurezza il proprio aguzzino, perchè tale è.

    Poi tu sei anche donna, e magari percepisci questa cosa con più enfasi. Io sono uomo e percepisco in primis l’onta e la vergogna per queste persone. Per il resto concordo con te.

    Ps: Ci faccio un salto dopo allora. Poi tu devi mandarmi la copia firmata :P

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

arte, poster, sticker, carta da parati