
Ieri volevo scrivere, ma poi tra il sentire certe constatazioni e certe dichiarazioni e il passaggio al senato di una legge barbara che ruba il diritto sacrosanto dell’individuo di decidere della propria vita, non me la sono sentita. Avrei scritto senza lucidità e senza quell’amor proprio verso la grammatica italiana o alla peggio verso le persone alle quali sarebbero dirette le mie parole.
Partiamo da principio. Berlusconi ha detto:
“Bisogna lavorare di più”
La frase, se presa nel suo contesto, non è sbagliata. Bisogna essere obiettivi e non sempre a tirare e vedere il maligno. Aggiungo che non sono le parole esatte, ma un succo del discorso alla fine. Però, se ben ci pensiamo questa frase presa e immersa nel contesto della crisi in Italia è uno schiaffo morale all’italiano che ha perso il lavoro. Non parlo solo dei cassa integrati, ma parlo di chi proprio ha perso il lavoro. Se già è difficile o almeno complesso e molto variegato trovare un lavoro che possa garantire un minimo di dignità sociale ( e quindi escludo il precariato che è un portare il lavoratore a non pagarsi nemmeno i contributi della pensione, che in un futuro ormai è chiaro non ci sarà più). Voglio proprio vedere chi si trova a 40-45 anni chiedere un lavoro. Per prima cosa è facile che ti dicano che l’età è avanzata, e quindi non sei l’uomo o la donna che fa per loro. Nel secondo caso è probabile che la tua qualificazione è decisamente troppa e quindi non fai per loro. In pratica non ti assumono.
Spiegami allora come si può lavorare di più. Alla peggio, se ancora sei assunto, e comunque lavoro non c’è molto e non puoi fare straordinari perché non te li lasciano fare. C’è poco lavoro. Se fai un secondo lavoro, ciao. Tasse sopra tasse e spesso non è possibile averlo, il secondo lavoro.
Poi ha rincarato la dose:
“I cassa integrati provino nel commercio”
Ecco, questa frase proprio non ha senso. Come si può pensare a chiedere a delle persone che nella vita hanno fatto sempre un lavoro manuale di implicarsi in un lavoro decisamente diverso come il commercio.
Ciò che mi viene da pensare, è che il Presidente del Consiglio non riesce a percepire il disarmo e la frustrazione che la perdita di un lavoro può dare. Non riesce. Non può capirli. Niente. Tutto ciò che ha fatto fino adesso sono piccolezze che hanno toccato poche persone. E spesso male, come la social card, dove persone si trovavano con la scheda vuota. E cosa si è fatto per la spesa della politica? Nulla. E qui si badi bene, non posso sapere cosa avrebbe fatto la sinistra, il costo della politica in italia è sempre stato tendente all’infinito. Almeno, aumenta sempre, anche se di poco. Però almeno certe affermazioni si può risparmiarle. Come ho detto, non è facile trovare soldi. E magari avendo già un muto da pagare, è impensabile aprirne un altro per un negozio. E se andasse male? Tutti sotto i ponti?
Per il resto, la legge sul Testamento Biologico.
Una legge che alla fine non lascia libertà di scelta. La vita non è tua, e di 4 manigoldi, votati dal popolo, che possono decidere per te. Tu sei un cucciolo, non hai facoltà immense per capire in questa materia, e quindi sono loro a decidere per te. Sei contrario? Non importa, il popolo sovrano non è sovrano quando ci sono in campo i parlamentari. La vita la ritieni tua? No di certo, la vita è dei parlamentari. Vorrei chiedere ai signori parlamentari se hanno anche intenzione di riattivare lo “ius primae noctis”, tanto per sapere se posso sposarmi in tutta tranquillità. Visto che loro sono piccoli dei in terra lo vorrei proprio sapere.
Già da qui, appena ci sarà un referendum su questa scelta, io voterò per la cancellazione di questa schifezza burocratica. La Vita è mia. Non è di dio, non è del papa, non è di 4 manigoldi in un emiciclo. E’ mia. Punto.
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La frase chiave è “il Presidente del Consiglio non riesce a percepire”.
Ecco.
Lui non percepisce. Lui ha una realtà in testa, nata e forgiata nella sua mente, con l’unico scopo di dimostrare (a se stesso) che lui ha ragione, completamente svincolata dal mondo reale e dalle sue inevitabili contraddizioni.
E uno così è a capo del nostro governo.
no. la vita non è tua, è mia
Beca, non esagerare. Gli bastano i tuoi soldi.
Impotenza!
La tua vita e’ di gesu’ bambino, che piange tantissimo se tu decidi di non morire lentamente in preda ad atroci sofferenze. Infatti, gesu’ bambino vuole molto bene ai bambini africani che non hanno soldi per le medicine e buttano il sangue lentamente soffrendo e bestemmiando il suo nome.
Gesu’ bambino piange e le sue lacrime valgono piu’ di quelle degli adulti in terra, piu’ di quelle dei bambini africani, dei monaci tibetani, della gente di gaza, dei malati terminali a letto da anni; una lacrima di gesu’ bambino e’ una scala reale, vince sempre
Sui solleciti rivolti dal b. ai lavoratori io stendo un velo pietoso. Lui non sa assolutamente nulla di cosa voglia dire essere disoccupati o perchè licenziati o perchè non si riesce a trovare un lavoro degno di essere chiamato così. Purtroppo io l’ho provato a mie spese ed erano altri lontani tempi.
Per quanto riguarda il testamento biologico sono rimasto allibito quando ho visto in una foto qui sul pc, dell’esultanza dell’aula quando la legge è stata approvata.
Ma di che c…o erano così contenti! ‘Sta gente è impazzita.
E’ semplicemente vergognoso. “Questo non ha la benchè minima idea di cosa il suo cervello riesce a partorire e che razza di nefandezze la sua bocca riesce a pronunciare!”, questo è il mio pensiero ogni volta che il nostro PURTROPPO Presidente del Consiglio apre bocca. Io credo che non si renda conto..perchè se solo minimamente si rendesse conto di quello che fa e di quello che dice, se possiede un briciolo infinitesimo di dignità, si vergognerebbe come non mai. Qualche giorno fa disse: “A me fa schifo questo lavoro, lo faccio solo per senso del dovere.”, ma cosa stai dicendo?? Ma un Presidente del Consiglio dei Ministri parla così? Si può permettere di parlare così? Ma vergognati!! Vergognati per tutto il popolo italiano, per quelli che ti hanno votato e che se fossero intelligenti a sentire ste cose non ti voterebbero più e per quelli che non ti hanno votato ma che gli tocca sopportarti per altri 5 lunghissimi anni. Io non sono né di destra, Nè di sinistra, Nè di centro. La mia ideologia è quella che non è presente nel nostro Parlamento, è quella che vorrebbe che i politici facessero politica che in greco significa il bene della polis, quindi della città, quindi del nostro Paese. La mia ideologia è quella della democrazia, cioè del potere del popolo che oggi non c’è perchè il popolo non ha più voce in capitolo, il popolo si fa abbindolare dalle belle parole che questi “politici” farneticano nelle loro campagne elettorali e poi rimangono con un pugno di mosche in mano..Non c’è la volontà di cambiare non c’è la possibilità di rinnovare la classe politica. L’Italia è un Paese vecchio, il Capo dello Stato è vecchio, il Presidente del Consiglio è vecchio, il Presidente della Camera dei Deputati è vecchio, il Presidente del Senato è vecchio..perchè in Italia c’è la falsa e ipocrita credenza che se sei vecchio sei saggio quindi amministri e governi bene, e invece è falsissimo soprattutto quando l’amministrazione e il governo si sposa con gli interessi delle varie istituzioni e il bene del popolo va a farsi benedire, proprio a causa dei legami che si vengono a creare con l’”anzianità di servizio”. E’ ora di cambiare, ma comincio a credere che qua, non cambierà mai niente.
Debora, pensaci. È mai cambiato qualcosa in Italia? Siamo sempre stati spartiti, annessi, divisi e usati come merce di scambio da potenze, imperatori, re e regine, papi, etc etc. Siamo fin troppo abituati ad andare avanti senza conquistarci la nostra libertà per non essere ormai rassegnati a tirare a campare sotto il potente di turno. Qualsiasi cosa dica e/o faccia. L’importante è tirare a campare…
Risposta a pellescura:
Dissacrante questa risposata. Ma vera.
Risposta a Alessandro Arcuri:
Concordo con il dire che appunto quella è la frase chiave. E il concetto che appunto, l’italiano non lo vuole capire. Purtroppo.
Risposta a Anna:
La sua? XD
Risposta a punzy:
Dissacrante questo commento. Ecco perchè mi piace, se viene capito almeno. c’è sempre chi vede male nelle parole. Ma questo è un dato di fatto.
Risposta a aldo il monticiano:
Impazzita è dire poco Aldo, ma veramente poco. Diciamo che ormai non si credono più cittadini, ma feudatari.
Risposta a Debora:
I liberi sfoghi mi piacciono, anche perchè si scrive completamente come la si pensa senza problemi e senza paura di venir cassati. Mi piace. Eh, sì. Mi piace.
Risposta a Alessandro Arcuri:
Niente di più vero.
Pingback: upnews.it
LAVORO: ho perso il lavoro 9 anni fa ( senza cassa integrazione). A 50 anni non ti assumono, perchè nessuna azienda investe per un fuori mercato. Ho fatto i salti mortali e solo pochi mesi fa mi hanno proposto ben 4 lavori (chiaramente uno peggio dell’altro). Ho scelto un part-time perchè non voglio solo lavorare ma anche vivere. Rivolgersi al commercio in periodo di crisi (cominciata in sordina da oltre 12 anni) equivale a puntarsi una pistola alla tempia.
TESTAMENTO BIOLOGICO: sai come la penso. Se ti fossi dimenticato, ti rimando al link: http://schiavieservi.blogspot.com/2009/03/testamento-biologico.html
Un saluto
c’è un premio per te nel nostro blog
Uhm, non saprei da dove iniziare a risponderti.
Lavorare di più? AhahahahahahahaH….
Commercio…Ah già bisogno dare lavoro agli strozzini, hai visto mai che non possano più fare il loro onesto lavoro?
Testamento Biologico = Farsa…Io li chiuderei in un reparto a caso, ma dove si soffre veramente…dove la morfina non ti basta più. Oppure gli farei vivere una condizione dove si assiste un vegetale senza possibilita’ di tornare indietro a meno che. questo non comporti per lui un futuro di disabile grave.
Ma ben venga anche questo tipo di futuro , ma a patto che sia una scelta, la scelta di ognuno di noi.
Ho perso mio padre un anno e mezzo fa, dopo una lunga e atroce malattia.
Ho ancora nelle orecchie le sue grida. Quando è morto, dopo tanto tempo è stato il giorno più amaro, ma anche il più bello. Sapevo che era finalmente felice.
I commenti sul cavaliere non li posso postare, ho finito di farmi domande parecchio tempo fà, ora avrei solo insulti da gridare. Non mi sembra il caso. Oltretutto non accetto “consigli” su come trovare lavoro da uno che ha rubato (e continua a rubare) in tutta la sua vita. Il bello è…. che siamo noi a lasciarlo fare.
Il testamento biologico ci toglie l’ultima cosa che c’era rimasta: la nostra vita. Ci hanno tassato l’acqua, tra un pò uscirà qualcosa sull’aria (state a vedere), la “nostra” vita è già la “loro”… quindi, facendo due calcoli, mi domando cosa ci resti. Se tornassi indietro non so se avrei tutta sta voglia di rinascere! Un mio amico che stava molto male, qualche anno fà, si è sparato in bocca con un fucile da caccia… sto arrivando alla conclusione che ha fatto l’unica cosa che si poteva fare. Sono arrivata a ritenere il suicidio un gesto “passabile” (l’unico?)… dove siamo arrivati?
scusa, quando ho scritto commento è stata la prima ed un’unica parola per descrivere quello che ho provato… intendevo impotenza nostra.
ehm… non tua personale non che io sappia nel senso che non posso sapere se… o no… più o meno….. di sicuro… diciamo che non lo so, ma penso di no! Ehm… vado è meglio! Notte (ihihihihih)
Risposta a catone:
Ecco, la tua testimonianza significa che alla fine avevo pensato giusto. (Non dico mai che dico sempre bene, ci mancherebbe). Per il resto, si lo sapevo. e avevo letto quel tuo articolo. Che è bellissimo. Lo consiglio vivamente a tutti.
Risposta a Andrew:
Grazie! Ne sono lusingato!
Risposta a Nicole:
Non riesco a risponderti al commento, visto che esponi un fatto così personale. Posso solo dirti che mi dispiace. E se proprio devo dire cosa penso della tua idea, direi che sarebbe auspicabile. Ciao Nicole.
Risposta a Maraptica:
Commento forte il tuo Sarah. Non so. Davvero. Credo che siamo arrivati ad un punto focale, se entro qualche anno non cambia veramente qualcosa, credo che ci troveremo tutti quanti male. Chi era in buona fede, e chi al contrario annusava qualcosa nell’aria. Spero, speriamo di sbagliarci. Forse, come dicevano Benigni e Troisi: “Non ci resta che piangere”.
Risposta a Anna:
ahhahaha. Ma che diciiii XD
Ciao, ti va di fare scambio link con il mio blog di Racconti e Fumetti “Zuppa di Vetro”?
Il link:
http://zuppadivetro.blogspot.com
Bhè, caro il mio Paolo… io a Frittole, quasi mi ci potrei trovare bene
Ieri ho commentato questo tuo post malissimo.
In realtà riguardo ai commercianti volevo dire, che quelli che ci sono già, hanno i loro problemi e tanti ricorrono agli strozzini per campare.
In questo caso volevo essere ironica. Il nostro Premier forse si preoccupa più per gli strozzini…
Quindi a che serve aprire altre attivita?
Risposta a Francesco De Paolis:
Ti rispondo via mail domani o lunedì al massimo, ora sono di corsa.
Risposta a Maraptica:
hahaha. Mi piace XD
Risposta a Nicole:
Uh avevo capito male? Mi dispiace. Non saprei a che serve, magari vuole solo che girino soldi, ma non è sempre detto che chi li immette poi ne guadagna. O almeno chi ne ha pochi.
Noooooooooooo, sono io che mi sono espressa male. Ho scritto da cane io il commento:)
ciao Le Favà, poco da fare i nostri politici, premier in testa, non conoscono la vita reale di noi cittadini comuni! Poi vengono fuori le leggi fatte su come loro pensano che noi viviamo (che non è come vivono loro)… un disastro!
Pensa che in questi giorni si sente di gente che va a rubare nelle case, ma ruba cibo non oro o altro, cibo semplice, anche pane. Per quanto sia sbagliato rubare mi fanno pena, vuol dire avere propio fame. E’ dalla guerra che non succedono ste cose!
Belli i tuoi post, mi piacciono propio.
Ciao