
Il titolo potrebbe ricordare ai più una frase tratta da un libro sacro, il vangelo. La somiglianza non è secondo me, casuale, e ovviamente tale frase può solo ricordare ma non è stata detta da Gesù. Spiegherò poi.
In questi giorni, per la precisazione domenica, si è concluso i tre giorni del congresso della nascita del Partito delle Libertà. Uno scenario vasto, che potrebbe fare invidia a colossal quali Ben-Hur oppure “Quo vadis?” ma quello diretto da Mervyn LeRoy.
E proprio questo Quo vadis? Dove stai andando? Dove stai andando Italia mia?
Queste sono le domande che mi sono propriamente fatto durante questi tre giorni, a sentire certe dichiarazioni, a persone che parlano di Gramsci (la Carfagna, ndr) senza nemmeno averlo studiato o capito, gente che parla e si mette in bocca parole come libertà e popolo, rubandole e svuotandole del proprio vero significato. Rendendole un significante, privo appunto di significato.
Il discorso di Fini è forse l’unica parte che ho percepito seriamente, pacata riflessiva e piena di dubbi, di forse. Fa capire che alla fine non è possibile sempre avere ragione, assimilarsi ad una realtà e verità indiscutibile. Ha detto qualcosa che apertamente posso dire liberamente di condividere, che è la parte sul Testamento Biologico. E comunque l’unità tanto decantata viene già bellamente smascherata come fasulla da queste affermazioni che vanno contro a quelle che sono di un Quagliarello (l’uomo che disse che Eluana è stata uccisa, ndr) di Gasparri (che diede la colpa a Napolitano) e di Bondi (che è tutto un dire). Quindi partiamo già dal considerare che all’interno del partito non c’è tutta questa unità decantata.
Il tutto poi prosegue con l’intervento di Berlusconi, l’uomo messo come presidente per acclamazione. Acclamazione. Irriverente la frase del delegato che assieme alla Meloni ha sancito questo investire. Disse a grandi parole:
“E qui non ci sono pianisti”.
Divertente. Divertente e al contempo uno schiaffo morale agli italiani in pieno viso visto che questo malcostume è da ipocriti e da nullafacenti e che ha portato a dover installare un riconoscitore di impronte per impedirlo. Non gratis ovviamente, circa un miliardo del vecchio conio.
Comunque grandi canzoni, entrata trionfale da Scipione l’Africano vincitore contro Annibale. La canzone è il motivetto “Meno male che Silvio c’è” (…) in versione strumentale. Insomma acclamazione della persona e culto soprattutto della persona. Popolo delle Libertà. Così libero e incondizionato, la famosa democrazia che viene dal basso che uno degli articoli dello Statuto del pdl recita questo (tratto dal blog di prefe):
“Il presidente è a vita e rappresenta il partito, ne dirige il funzionamento e la linea politica e programmatica. Sceglie i 34 membri dell’ufficio di presidenza, sottoposti al voto del Congresso ma con una lista unica senza nomi alternativi. Convoca e presiede lo stesso ufficio di presidenza, la direzione e il consiglio nazionale. Ne stabilisce l’ordine del giorno, procede alle nomine degli organi del partito e assume le definitive decisioni.”
Tanta libertà è persino esagerata penso (ironico, ndr). Sempre nell’articolo del prefe, (che saluto), lo stesso porta il confronto con quello che dice Wikipedia sul nome “Presidente a vita”. Ovvero:
“Presidente a vita è il titolo assunto da alcuni dittatori per assicurare che la loro autorità o legittimità non vengano messe in discussione, pur cercando di mantenere, con tale titolo, una parvenza formale di istituzione democratica.“
Continuando e riprendendo l’incip iniziale vorrei spiegare il perché ho scelto questo titolo. Direi principalmente per questa frase dell’uomo incoronato presidente, quando gli è stata post la domanda se la coabitazione tra An e Fi porterà a dei problemi prossimi venturi:
“Non vedo nessuna difficoltà, anzi direi che da qui in avanti le difficoltà sono cadute anche perché tutti si sono riconosciuti in me”
In lui. L’unico capace di far qualunque cosa.
Quo Vadis Italia? Quo Vadis?

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Anch’io condivido ciò che ha detto Fini, ma non posso scordare che questo signore si è piegato ad un compromesso contro il quale, qualche mese fa, ancora tuonava. Se non era d’accordo con il dottor Berlusconi, perché ha consentito questo scempio?
E m’inquieta ancor più pensare che, nonostante tutto, egli è il solo da cui possiamo aspettarci una qualche opposizione (IDV esclusa, ovviamente; ma quella è stata cancellata da TV e giornali…).
Vedi tu qualche opposizione del PD?…
gatta susanna
Allora tre cose:
la prima è che l’Italia va… a farsi benedire da qui la frase “venite a me!”
la seconda è: W Wikipedia!!!!!!!
la terza (bisogna sempre trovare il lato positivo nelle cose) è che finalmente possiamo tornare a gridare FORZA ITALIA ai mondiali!!!!!!! OLEEEEEEEEE””’
ti pare poco??? So’ soddisfazioni!
Debbo ancora metabolizzare il tutto, Le Favà, perché ho una pulcetta nell’orecchio che continua a ripetermi che forse – forse… – Berlusconi ha fatto male i propri conti: e all’ultima domanda ha dato, a parer mio, la risposta sbagliata. Da megalomane, come al solito. Ma sbagliata: credo (spero…) che ne vedremo delle belle. Ma ho necessità di chiarirmi le idee: magari tra qualche giorno ne riparliamo da me.
Quello che dice Fini mi sembra concordato. Stanno insieme preparando la successione a Silvio, per un governo nei prossimi lustri della destra
Sto aspettando il colpo finale, quello decisivo: Casini che con l’UDC passa anche lui allegramente tra le braccia di Silvio. Nelle ultime due interviste ha detto e sostenuto troppe cose sul cavaliere… gatta ci cova (sopra le nostre teste).
Io sono semplicemente inorridita..Credo a questo punto ci sia qualcuno che soffre di disturbi della personalità, c’è qualcuno qui che si sta immedesimando in qualcun’altro a tal punto da far sue frasi che non gli apparterrebbero..Eh sì, il titolo non è mai stato più azzeccato, ma rimane disarmante..e quel che è peggio è che ci sono milioni di persone che approvano e sostengono queste cose..E’ proprio vero, al peggio non c’è mai fine, molti stanno prendendo sotto gamba tutta questa situazione..ci sono tante analogie con la storia tante similitudini che mi spaventano..”E voi imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava, una volta, per governare il mondo. I popoli lo spensero, ma ora non cantiamo vittoria troppo presto, il grembo da cui nacque è ancora fecondo..-Bertolt Brecht-” diceva..e mi sembra che stiamo ritornando..per come si pone per come parla per ciò che dice..è forse forte tutto questo, ma è il mio pensiero..non riusciamo ad imparare dalla storia, abbiamo gli occhi annebbiati e non ci rendiamo conto che è un nastro che abbiamo già visto, che abbiamo già sentito e che già una volta ci ha messi col culo per terra..oggi sono cruda..ma è il mio pensiero..”Angeli e Demoni”-Dan Brown, il camerlengo viene acclamato Papa, e questo suo delirio lo porta poi alla morte..Napoleone si è auto incoronato e non ha fatto una bella fine..e potrei andare avanti ancora e ancora..Forse i romanzi cercano di dirci in maniera attuale ciò che la storia già ci ha detto ma che evidentemente non riesce ad essere appresa..Forse sarebbe opportuno una volta, sedersi a riflettere su dove stiamo andando, su dove chi abbiamo eletto ci sta portando, se tutto quello che ci ha inculcato rispecchia veramente ciò che è stato e viene fatto e se è veramente ciò che vogliamo..io non voglio tutto questo..ma come ho già detto, io sono solo una goccia in questo grande oceano..
Debora.
Ti rispondo con questo articolo:
E così, secondo il giornalista inglese dell’Indipendent Leonard Doyle, il Caimano si è evoluto in Sultano: “per anni il presidente Berlusconi è rimasto impunito come un sultano nel suo harem. Ha nominato alcune delle più belle e meno qualificate ministre d’Europa, ha mandato dolci bigliettini attraverso l’aula del Parlamento e l’Italia ha saputo soltanto ridacchiare e scrollare le spalle. Nel gruppo delle sue bellezze, o le sue piccole farfalle, come preferisce chiamarle….”
http://www.polisblog.it/post/1579/da-caimano-a-sultano-la-metamorfosi-di-silvio-berlusconi-secondo-the-indipendent
Gio
Risposta a susanna:
Certo, io parlavo espressamente delle parole da lui dette. Non della persona. Lui tuonava e poi ha fatto sciogliere il suo partito in quello di Berlusconi. Sull’opposizione che è fatta generalmente da Di Pietro (che non è sinistra, è un’espressione vera del vero liberalismo, come la pensava in pratica il buon Montanelli), ma il Pd, almeno a confronto con il nulla precedente, ora con Franceschini ci prova. Fallisce perchè ammorbare una politica come quella veltroniana priva di carisma, ha portato a dissensi e quanto altro. Ci vuole continuità e non solo beghe interne. Ciò che manca al Pd è il capire che i vecchi partiti non ci sono più. Punto.
Risposta a Anna:
L’ultima è quella più importante per me. Anche se di calcio non ne so molto e non lo seguo poi così tanto. Giusto la mia Juve, ma queste sono passioni che ho fin da piccolo.
Risposta a BastianCuntrari:
Allora aspetto di vedere il tuo pensiero. Non mancherò
Risposta a pellescura:
Tu dici? Va bene che pensare male spesso ci si azzecca…
Risposta a Maraptica:
Casini è il solito opportunista. Guarda dove tira il carro. E di certo vedendo un partito asservito ai costumi clericali, trova più a suo agio questo. E per inciso non credo che lo vedrò mai dalla parte altrui. Mai. Se poi ha gente come cuffaro, allora la cosa è bella che confermata.
Risposta a Debora:
Da mi si dice solamente:
E credo sia la cosa più azzeccata.
Risposta a La Mente Persa:
bhè non ha proprio tutti i torti. Detto sinceramente.
Grazie per il link gio.
A presto.!
Io starei attento ai giudizi su Fini. Dico questo perché è propria di questo Pdl la strategia che io definisco ‘del contraddittorio interno’. Si tratta di un’astuzia. Per non far apparire il partito completamente fondamentalista (quale è), Berlusconi ha da sempre organizzato qualche voce di dissenso. Quante volte abbiamo sentito voci di reazione al leader maximo, per poi ascoltare dagli interessati che ‘non c’era nulla di personale’ oppure ‘abbiamo fatto pace’ o ancora ‘ognuno può avere un’opinione, ma poi si concorda sul programma’.
Guarda, persino i telegiornali di Silvio sono fatti così: il tg5 è solo apparentemente in dissenso.
Tutto questo serve a mistificare la vera natura dittatoriale di Berlusconi e a quietare le coscienze degli italiani.
Ergo: le dichiarazioni di Fini sono fumo negli occhi… belle parole che non troveranno mai riscontri nei fatti. E, ovviamente, vorrei poter sbagliare.
Anni fa , mi trascinarono ad un non so come definirlo: congresso, festa, discoteca, gazzara, circo …di Forza Italia. la prima sensazione che ebbi fu di trovarmi fuoriposto; la seconda che pensai di strozzare chi mi aveva portato li. Ogni dieci minuti si alzavano in piedi e partiva la musichetta , chi sventolava bandiere, chi cantava a squarciagola e chi applaudiva con occhi persi e fatui. Ogni tanto prendeva il microfono qualcuno che spesso non sapeva mettere insieme due parole che avessero un senso. Credimi non sto esagerando, era tutto molto ridicolo e surreale.
Ho capito una cosa da quel giorno: La massa merita quello che sta accadendo. La stessa massa che poi sbraita e si indigna e che in cambio di false promesse e voti clientelari, si vende. Vende la propria libertà e i propri ideali.
Bada che pur essendo ideologicamente di sinistra, oggi come oggi penso la stessa cosa anche di loro.
Ritornando al tuo post…Su Berlusconi niente di nuovo, aspettiamo solo la moltiplicazione dei pani e dei pesci…su Fini che dire, una persona con grande potenzialita’ e intelligenza, che si è perso per strada. Aspetto da anni un suo colpo di coda che non arrriva e mi sa, non arriverà mai!
Sono completamente d’accordo su tutti i commenti e i contro commenti precedenti anche perchè ho poco da aggiungere.
Però su due, quello di Bastian Cuntrari e di Maraptica, ho sgranato gli occhi giacchè ho detto e pensato le stesse identiche cose: 1°) qualcosa mi frulla in mente e non è quella che quei signori sperano.Non so definirla più precisamente ma sento puzza di bruciato; 2°) l’udc di casini?: è’ un bel casino perchè vedo l’attrazione crescere tra i due b. e c.
Mi sbaglio? Spero tanto di no.
Io non credo che stiano preparando la successione a Silvio.
Egli non morira’ mai, ha gia pronta la legge ad personam sulla clonazione
Risposta a coscienza critica:
Sì, hai ragione anche te. Io parlavo solo delle parole di Fini, che siano usate poi per vari motivi posso anche crederci. anzi ci credo, come ho detto a pellescura a pensare male spesso si ha ragione. Decontestualizzando il tutto però, le parole dello stesso mi sono piaciute. Poi Fini era anche lì come presidente della Camera, alla fine un minimo di distacco era dovuto. Un minimo ovvio.
Risposta a Nicole:
Io non ci sarei mai andato, perchè proprio mi è estraneo alla mente. Un glorificazione di una persona non la concepisco. Ma nemmeno lontanamente. Siamo usciti dal medioevo e da tante ere dove uomini si elevavano a divinità consulte, che alla fine, riproporre questo ai nostri tempi è un marcato modo di tornare indietro, indietro, indietro. Poi come hai detto, parlare ancora di B. trova il tempo che trova.
Risposta a aldo il monticiano:
Lo spero pure Aldo, ma quella volta pandora ci ha graziato lasciandoci dentro almeno la speranza. No?
Risposta a punzy:
Guarda, anche se è una battuta non credo che siamo effettivamente lontani da questa possibilità. E non mi sorprenderei se alla fine decidesse di congelarsi per ritornare a guidare questo paese fra cento, duecento anni.
come ha detto Sartori ormai Berlusconi può inciampare solo su se stesso purtroppo…speriamo caschi male…
Risposta a mattomatte:
Magari le preghiere verranno esaudite…:D
Di queste cose non mi meraviglio più, mi aspetto veramente di tutto… anche le cose più insensate, e questa cosa mi preoccupa.
La destra è stata, e sarà, sicuramente unita, non perchè la pensano tutti alla stessa maniera, ma perchè il suo presidente li mette tutti a tacere, insomma l’ha detto lui a chiare lettere qua comando io… a vita!
Spero che la politica trovi presto nuovi equilibri. Ciao.
SORRISO DURBANS A 32 DENTI….avevo anche trovato una bella immagine che rendeva l’idea, ma siccome non sono un hacker, non sono riuscita a metterla in questo commento, che, voglio specificare,è una parentesi all’argomento, per dirti che sono proprio felice che il dolcino ti sia piaciuto!!!! Ciò mi rende orgogliosa del mio operato!!HIHIHIHIHIHIHI……..
A presto!
Debora.
Guarda questo:
http://italiadallestero.info/archives/4332
“A differenza della Germania postbellica, l’Italia del dopoguerra non ha mai fatto i conti con la propria eredità fascista. Il risultato è che mentre in Germania il neofascismo non è mai riaffiorato seriamente, in Italia ci sono stati importanti segni di continuità, tra cui leggi e funzionari ereditati dall’era Mussolini e la rifondazione postbellica del rinominato partito fascista, a dispetto di una cultura pubblica in principio anti-fascista. Queste continuità stanno diventando più forti proprio ora. È un giorno di vergogna per l’Italia.”
Risposta a Ormoled:
Lo sperano in molti. Ma credo che ci vorrà ancora molto, molto molto tempo. Purtroppo.
Risposta a Debora:
hahaha. Grazie a te
Risposta a La Mente Persa:
Adesso me lo leggo tutto. Già l’incipit mi sembra bello e triste al contempo. E ogni volta mi meraviglio di come per avere una informazione sana da un organo di informazione debba sempre leggere all’estero. E’ triste.
Grazie per il link gio!