Ogni tanto, è meglio prendersi un giorno di pausa.
Ho mille idee da scrivere, ma poca propensione da espanderle in questo blog. Quindi, per evitare di scrivere qualcosa di altamente banale, il silenzio è un’ottima soluzione. Perfetta potrei quasi dire. Ed anche perchè non ho avuto molto tempo. Se non nullo. (diciamo che è questo il motivo principale, ma dire quello di prima faceva “bello”. Ha ha!)
Vi lascio quindi una musica di Intermezzo, tratta da “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni. (vi consiglio di ascoltarla, ne vale la pena).
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Postuma Scriptum:
Ovviamente verrò a farvi visita.

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Grazie, Le Favà! Devo fare una telefonata importante (e ho un po’ di paura…): ho ascoltato due volte il tuo regalo e – fatto un bel respiro – ora compongo il numero con più calma…
Ciao!!
Eh sì, ogni tanto vale la pena prendere del tempo..aiuta a stare in pace con se stessi, chiarirsi le idee e poi si ricomincia…Qualche momento di relax, ascoltando della buona musica, quella che ti entra dentro e calma i tumulti..Io ascolta la musica di Enya che mi aiuta a ritrovare la calma..Ma la cosa migliore, e io ho la fortuna di poterlo fare, è andare sul mare, noi abbiamo “il molo”, vado là, seduta accanto al faro, specialmente quando il tempo è brutto..lascio che il vento mi entri fra i capelli, lascio che s’intrufoli fra i miei pensieri mentre ascolto la voce del mare..le onde che con fragore s’infrangono sugli scogli…e i miei pensieri catturati dal vento si sperdono fra la schiuma del mare…E’ una sensazione stupenda..lo sfondo è malinconico ma è lo sfondo che mi rilassa..non so perchè, ma la pioggia mi dà un senso di sicurezza, mi rilassa, mi distende..Che bello il mare d’inverno…Quando in quelle giornate pungenti vedi salire i nuvoloni carichi di pioggia, e il brontolio del temporale risuona nell’aria come tamburi che annunciano la battaglia..i lampi che come spade squarciano il cielo e la pioggia inizia a danzare…
Questo è il mio angolo di tranquillità…
Debora.
wè non ci abbandonare!
Bellissimo post, mi è piaciuto tanto e non sto facendo dell’ironia, ti spiego il motivo: è la prima volta che non ti sento deluso, amareggiato, arrabbiato o schifato ed è stupendo!!!!!
) Un abbraccione!
Sono a casa, finalmente posso ascoltare il pezzo di Mascagni..E’ emozionante, ascoltarlo prende il cuore, emoziona…E’ un lato questo che molti tengono nascosto..è bello emozionarsi, perchè è un segno di vita, è segno che il cuore è grande, e ricolmo di emozioni..non credo tu abbia scelto a caso questo pezzo, a mio avviso è un pezzo malinconico, e forse è un messaggio che vuoi darci, vuoi trasmetterci il tuo stato d’animo, oggi un po’ malinconico..Dovresti sdraiarti sul letto e ad occhi chiusi ascoltare la musica, lasciare che i tuoi pensieri si lascino cullare dalla melodia…vedrai piano piano sentirai la malinconia abbandonarti e ti sentirai meglio..Questo è quello che io ho percepito nell’ascoltare il brano, spero di non essere stata inopportuna..Ad ogni modo, ti mando un abbraccio dalla Toscana con furore, e aspetto di leggerti presto!!
Debora.
Guarda, ti rispondo subito visto che c’ho sempre aperta la tua pagina…ma denghi, denghiu veri grazie, come potrebbe dire Totò in un misto inglese maccheronico…(tanto per rimanere in tema di cibo…)..
A presto!!
Debora.
Risposta a BastianCuntrari:
Figurati. Spero che vada a buon fine il tutto. Qualunque cosa sia
Risposta a Debora:
Dopo questa ti potrei pure invidiare.
Risposta a yashanti:
Non ci penso nemmeno. Ahahaha. E’ che veramente non avevo tempo per fare qualcosa di elaborato.
Risposta a Anna:
Grazie! Un abbraccio a te!
Risposta a Debora:
Inopportuna? Ma no. Non pensarlo nemmeno. E grazie a te.
E va bene, sei riuscito anche te a farmi venire brividi emozionanti. Ti vorrei chiedere un piacere. Anzi senza vorrei te lo chiedo con forza. Siccome io sono un caprone e vorrei tanto fare quello che hai fatto te inserendo l’Intermezzo in questo post, a me, pucciniano convintissimo, piacerebbe ascoltare,SPESSO, il pre-finale del 2°atto della “Bohème” nel punto in cui, al caffè, i protagonisti: due soprani, un tenore, un basso, due baritoni (Mimì, Musetta, Rodolfo, Marcello, Schaunard e Colline)cantano tutt’insieme una bellissima romanza. Te ne sarò grato per secula e seculorum.
è una delle opere più belle di Mascagni, hai scelto proprio un bel pezzo per restare in silenzio, MERAVIGLIOSO complimenti. Sono del parere che hai una bella anima e con
questa musica traspare tutta la tua chiarezza e sensibilità. Grazie Paolo a presto.
Splendido ascolto.
Risposta a aldo il monticiano:
Aldo, provo a vedere in giro. Magari ti scrivo via e-mail e ti mando quello che trovo. Ora su due piedi mi spiazzo. Dammi tempo uno o due giorni. Solo che non saprei dove iniziare a mettere le mani se devi pubblicare una canzone sul blog, io uso una piattaforma diversa dalla tua. Comunque se vuoi ti trovo il pezzo (anche se la Bohème, non la conosco bene). Farò il possibile.
Comunque vedo di trovare qualcosa anche per fartelo pubblicare sul blog.
Risposta a maryol:
Uh, Ciao Maryol!
Vero è l’opera più bella di Mascagni. Per il resto, grazie. Davvero. A presto.
Risposta a amatamari:
Grazie.
Amo questo genere musicale…A volte non le parole non servono.
Risposta a Nicole:
Vero.
io ho in previsione due giorni di stacco totale dal web…questa settimana ho passato più tempo davanti ai monitor che nel letto :S