E’ giornalismo, ragazzo.

Sì è già parlato tanto di come i media nostrani abbiano raccontato e affondato le radici in una continua e irrefrenabile voglia di mostrare e apparire. Porgendo continuamente una valanga di domande sceme. Uso questo termine perché da la reale quantificazione di come l’opportunismo e il quieto scivolare su una tragedia possa portare una persona a considerare un racconto o un’immagine prettamente come carne da macello e quindi ottima e perfetta per un servizio.

Come potete vedere nel video che vi mostrerò, i giornalisti compiono le suddette azioni o frasi:

Contesto: Primo Matrimonio dopo sisma

Fatti: I giornalisti pressano la sposa e lo sposo pronti per raccogliere informazioni e fare le solite domande stupide. Ovviamente lo sposo si arrabbia perché il matrimonio e suo e ne ha già passate di tutti i colori senza dover anche tenere a bada giornalisti.

La giornalista di Studio Aperto, Silvia Vada, si sente indignata perché lo Sposo li ha chiamati cani, gentilmente devo dire, e lei risponde impettita che loro sono lì per fare informazione.

Lo sposo dice che il matrimonio è suo, la Silvia, in tutta risposta è che il matrimonio praticamente è degli Italiani. E vabbhè. E’ di Studio Aperto, è Silvia Vada, il resto viene da se.

Contesto: Intervista, domanda su familiare morto

Fatti: La giornalista del Tg2, intervista una ragazza chiedendole del Fratello, morto. La ragazza comincia a raccontare evidentemente disperata. La faccia della giornalista dice tutto. Non mi interessa. Oppure è quello che sembra….mah.

Contesto: Tende degli sfollati

Fatti: Trasmissione di Raiuno, una giornalista spiega e racconta alcune cose. Poi la telecamera inquadra una tenda aperta. Salvati cielo. E’ invitata ad entrare, la giornalista che magari ha anche buonsenso dice: “ma ci sono persone dentro, che dormono”. Amen, via dentro con la gente al suo interno che si ritrova con stranieri e telecamere nella propria “abitazione temporanea”. Yeppa.

Contesto: Sera, Sfollati in automobili.

Fatti: La giornalista di Matrix, nel cuore della notte, si avvicina come una faina verso le macchine usate come abitazioni dagli sfollati. Inizia a dire subito: “Scusate, si scusate…” per intendere che vuole essere discreta, ma alla non apertura della macchina si mette a tirare la maniglia insistendo. “Scusate, Scusate….”. Quelli che sono dentro, stressati oppure curiosi di sapere di perché così tanta insistenza, aprono. E poi ecco la domanda del secolo:

“Perché dormite in macchina?”

Contesto: Anziana Salvata dalla macerie.

Fatti: Un donna anziana, viene appena estratta dalle macerie, ancora vita e da quel che si può capire anche lucida. Momento importante insomma, il salvataggio di una vita. L’inviato di Studio Aperto, le vuole fare la domanda.

“Signora ce l’ha fatta….è contenta?” (…………..uh signor.)

Contesto: Servizio Generico

Fatti: Un giornalista del tg1, racconta i fatti salienti della giornata. In un punto strategico. Così strategico, che passano di lì, ambulanze e ruspe. Per dover di cronaca non si smuove da quel punto. L’annunciatrice, specifica che a volte il loro lavoro si scontra con quello dei soccorsi. Forse deve capire che fare soccorso è essenziale, filmare tutto, no.

Il video lo travate QUI.

Bhè poi l’ultimo servizio del video è qualcosa di talmente assurdo, che non ho neppure la forza di commentare.

Finisco così, troppo arrabbiato o forse solamente deluso dalla gente. E dal giornalismo nostrano, così facilmente osceno e volgare.

Postuma Scriptum: Domani presenterò il vincitore del Contest.

About Le Favà

Scrivo per diletto e per mettere nero su pixel i miei pensieri. Egoista e altruista. Amo dormire, mangiare e perché no fare sesso. Credo fermamente che l'uomo deve essere capace di guidare un trattore e deve avere un'ottimo rapporto con il bagno.
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