
Buona domenica a tutti e anche se con un giorno di ritardo spero abbiate passato un 25 Aprile bello e nella summa un fine settimana apprezzabile. Ieri non sono riuscito a scrivere, visto impegni vari ed un’uscita con conoscenti per festeggiare il giorno della Liberazione. Ho ascoltato o letto molto delle dichiarazioni dei politici in questi giorni, e dove dire che sono come ogni altro tipo di dichiarazione. Posso condividere il rispetto dei caduti, da ambo le “parti” se così dobbiamo suddividerli, anche perchè sempre morti e sempre Italiani erano. E’ un rispetto tirato comunque. Il rispetto della morte è ovvio e completo, il rispetto per un ideale sbagliato non avrebbe senso. e poi questo voler insistere a riabilitare i Repubblichini è un controsenso interno.
Ogni volta che vi è occasione, Berlusconi e compagnia bella dichiarano che:
“Ringraziamo il grande popolo Americano per averci liberato dalla nazifascismo e di averci dato il piano Marshall…”
E via dicendo. Questa è la frase tipo, e di per se non è sbagliata, nel suo insieme, mancano alcuni dettagli ma ad essere onesti senza loro sarebbe stato abbastanza difficile liberarsi dalla piaga nel nazifascismo.
Ora, storicamente, i Repubblichini erano coloro ancora legati alla deriva fascista, fondando un controsenso di Repubblica detta di Salò. Nel quale volevano assumere una conotazione socialista, propensa comunque al mero regime fascista. Lo stato fu riconosciuto solamente dall’asse Roma-Berlino-Tokio, e da altri stati minori. De facto la repubblica fu presa come un’estensione della Germania, come un protettorato. Le ideologie interne erano quelle del fascimo, il socialismo nazionale, la socializzazione, il repubblicanesimo, la cogestione, il corporativismo e ovviamente l’antisemitismo. Quindi, la liberazione da parte delle forze armate alleate, era vista come in’invasione dai Repubblichini, e quindi elavarli a “martiri” sarebbe un controsenso quando un politico italiano dice “grazie2 all’America. E’ buon viso a cattivo gioco, e quindi prettamente una presa per i fondelli a tutti. La tipica risoluzione italiana insomma.
Definire poi il rispetto verso gli ideali Repubblichini, è quanto meno una becera omologazione. Se l’antsemitismo fascista è un ideale, tanto vale dire apertamente che si vuole sdoganare il fascimo e realmente imporlo nell’Italia. Ancora.
Voler pure cambiare il nome della Festa della Liberazione, nella Festa della Libertà, significherebbe stravolgere il senso ed assumere in nome del suo stesso partito una festività che niente ha a che fare con questo. E’ molto simile a ciò che fece la Chiesa a suo tempo, prese una festa pagana la infarcì di conotazioni Cristiane e rimestò il nome imponendolo come data de facto. Ora, se devo pensare che il berlusconismo prende la medesima piega di una religione, devo ammettere che preferisco il mero inferno berlusco-dantesco.Trovare la grazia e il paradiso di questa religione mi provocherebbe solo escoriazioni e sospiri….
Per il resto la settimana è stata quella che è stata. Battibecchi infantili tra politici, e stravolgimenti della storia impensabili. Che qualcuno salvi il paese dalle idee malsane che lo stesso sta progettando.
Prima di iniziare la rubrica vera e propria, vorrei ringraziare Debora, per il premio che mi ha assegnato. Invitandovi a visitare il suo blog, se avete qualche donzella o uomo, da prendere per la gola. Sinceramente, con me è facile. Basterebbe anche il tipico cibo veneto, Musetto-purè-Cren. (ahhaha). Il premio è questo qui, che non girerò questa volta. Almeno non ora. Ringrazio comunque ancora Debora, davvero.
Bene passiamo alla settimana:
Da il blog di: Zona Morta
Da il blog di: Daniele Sensi
Da il blog di: Yashanti
Da il blog di: Schiavi e Servi
Da il blog di: Blog log III
Da il blog di: Miss Kappa
Da il blog di: Videopolitik
Da il blog di: Che diconono di noi…
Da il blog di: Alberto Cane
Da il blog di: Antologia di un paese Degradato
Da il blog di: Il Russo
Da il blog di: Il Gazzettino del Beca
Da il blog di: Diego Garcia
Da il blog di: il mio angolo
Da il blog di: Arcureo’s Blog
Da il blog di: BastianCuntrari
Per la sezione nuovi blog:
Il blog di Chit Bello e interessante.
Postuma Scriptum
Buona domenica.
Forse ti interessa leggere anche qui:



























Commenti (11) »
Wow!!! … e due! E poi dicono che i “bastardi” non sono amati! Grazie, amico mio e buona domenica
molte persone pensano che gli americani ci abbiano liberato gratis, senza chiedere nulla in cambio…andando a vedere le disposizioni delle basi militari in Germania e Italia invece si capisce benissimo quale sia stato il prezzo della liberazione…
Mattomatte, gli Stati Uniti hanno concorso (in modo evidentemente decisivo) alla nostra liberazione. Ne avevano interesse? Sì, certo. Ma, aggiungo: meno male che lo hanno nutrito, quest’interesse. Hanno installato basi in Italia? Vero, anche questo. Tuttavia, pure qui: 1) sono basi Nato (e, voglio sperare, nessuno di noi avrebbe preferito stare, durante la guerra fredda, sotto il Patto di Varsavia); 2) l’Italia, fu, di fatto, un paese sconfitto, quindi ci andò ancora bene: avrebbero potuto chiederci riparazioni economiche (mentre invece ricevemmo il piano Marshall), e negarci la possibilità di avere un esercito (sebbene, quando ero in età di naja, che questa consuetudine post-bellica non fosse stata rispettata mi faceva perdere la testa)(comunque, per la cronaca, ho poi fatto domanda -accolta- di obiezione, quindi m’è andata bene lo stesso).
Inoltre quando si tratta di USA cerchiamo di non farne sempre un unicum, ‘na roba sempre uguale a se stessa a prescindere dagli individui e dal colore dei governi. Sarà scontato e banale, ma pure lì esiste chi la pensa un modo e chi in un altro, chi adora W.Allen e chi Spielberg (chi ama entrambi e chi entrambi detesta). Pure lì c’è gente perbene e gente che perbene non è. Vediamo di non fare, insomma, del “razzismo culturale” quando si tratta dei nostri amici americani. Cerchiamo, piuttosto, di essere i loro compagni di strada critici, semmai. Perché io sono di sinistra, ma senza il Motown Sound e senza la trilogia di Back To The Future proprio non ci vivo.
Ma con il musetto non è meglio la brovada?
Ciao Le Favà, buona settimana.
Intanto complimenti per il premio!
Poi faccio una piccola premessa: trovo difficile a volte commentare i post, non mi sento forse in grado di trattare determinati argomenti, quindi ogni tanto passo la mano a chi è più competente e sa esporre bene le proprie idee a riguardo. Sono daccordo con chi sostiene che l’America aveva i propri interessi… personalmente e vorrai perdonare la mia faciloneria; penso che l’Italia un piccolo Stato che in passato ha dominato il mondo che ha segnato, in un certo senso, l’inizio della storia americana oggi si ritrova servilmente a seguire come un cagnolino affettuoso le regole americane. Il nostro Premier che più volte ha dimostrato di non essere amante dei libri di storia… è chiaramente convinto che l’America sia l’esempio da seguire! Un paese dove la gente muore se non ha soldi per curarsi… per me non è un esempio, non da seguire! Auguro all’America tutto il bene possibile con questo nuovo “capo”, ma francamente io sono italiana egoisticamente parlando penso al mio Paese che è stato un grande Paese con un grande storia, se la cancelliamo, cancelliamo noi stessi!
ps. perchè sei triste?? (mi riferisco al commento precedente)
Non sono d’accordo con alcuni commenti ma li rispetto.Credo che in passato l’America ci abbia molto aiutati e rinnegarlo è inutile. Sono i vari Capi di Stato che abbiamo avuto ad aver avuto le palle mosce nel tempo. Non era un debito da pagare mettendosi proni…e se qualcuno vuole imitare l’America in determinate cose è solo perchè gli conviene…vedi Sanità e altro. Ieri su Report è stata molto esauriente la cosa.
Ricordo che gli USA entrarono in Italia dal Sud, con il benestare della mafia e trovarono poca resistenza nazifascista fino quasi alle porte di Roma. Da Roma in su i partigiani e il CLN hanno saputo organizzare una temibile Resistenza, soprattutto quando i partigiani si inquadrarono in veri e propri corpi militari. E gli americani? Gli alleati diressero le operazioni (combattendo, certo) e ratificarono la vittoria, distribuirono sigarette e cioccolato e poi imposero il Piano Marshall. Fu facile, per loro: mezz’italia da liberare, con i partigiani che avevano già sfiancato i nazifascisti. Dettero il colpo di grazia.
Ma quel che mi dispiace è constatare che il Piano Marshall lo stiamo ancora pagando!! Mentono quelli che sostengono che sia scaduto. E lo paghiamo tutti i giorni, anche con l’importazione (obbligata) delle produzioni cinematografiche statunitensi che qui trovano la loro vera America.
Ma la ricetta del risotto??
Aspetto pazientemente..Un abbraccio!!
Debora
Risposta a BastianCuntrari:
E di che. Grazie per la buona domenica
Risposta a mattomatte:
Credo sia il minimo. Bisogna essere comunque onesti, che alla fine, come ho detto, non ci saremo scrollati di dosso facilmente il nazifascismo. Sono d’accordo su alcune cose, però un minimo di noi dovevamo sacrificarlo. Poi bisognerebbe analizzare le cose con profondità. Insomma, ora è una lettura leggera. Magari ci faccio un post. Grazie per l’idea
Risposta a Daniele:
Uhm. Non commento, va bene così come l’hai esposto. (Io avrei accennato al Burro D’arachidi anche XD)
Risposta a Ormoled:
Ahahaha anche. Però il Cren è superiore ad ogni altra cosa
Risposta a Anna:
Come ho detto prima, è un argomento da approfondire. Poi concordo che prima dobbiamo pensiare a noi stessi, come paese intendo, e poi magari cercare di confrontarci con gli altri su molti aspetti.
Ps: Ah, momenti di fiacca. Spiegherò con il tempo.
Non ti preoccupare.
Risposta a Nicole:
Diciamo che anche gli americani invidiano la nostra Sanità. Sono aspetti negativi per chi è l’emblema del capitalismo. In america è spinto. E si è vista, si sta vedendo, la conseguenza di questa imperterrita ricerca di denaro. Poi ad essere sincero, se pensiamo che l’economia si basa sull’equazione: Debito=soldi. Si può ben capire dove prima o poi si finirà.
Risposta a coscienza critica:
Mi hai messo la curiosità di saperne di più sul piano Marshal. Mi informerò! Grazie.
Risposta a Debora:
Te la mando sì, scusa ç_ç
Grazie di cuore per la citazione, adesso
mi tocca essere all’altezza delle belle parole!?
Ci proverò
Risposta a Chit:
Scrivi come sempre fai, non credo che tu possa sbagliare