
Venerdì scorso ho comprato per caso e di proposito “Il Corriere della Sera”, cominciai a sfogliarlo e a leggere alcuni articoli. Trovo ancora strano il metodo di impaginazione del maggior quotidiano Italiano. Notizie di un certo rilievo messe in pagine non consone, ovvero in punti che la mente umana percepisce come “Non importanti”, e striminziti in trafiletti degni di una pubblicità sui plasmon (che io adoro….). Ma non voglio parlare del corriere in se oggi, voglio parlare dell’allegato del Venerdì. Style Magazine.
Il nome promette bene, mi dico da solo, e comincio a sfogliarlo. Il problema nasce già dalle prime 10 pagine. Prima di trovare l’indice ho avuto la netta sensazione di essere collegato via etere con Media-shopping. Pubblicità a non finire. Poi ci penso meglio, e capisco il perché. Per essere pagato 20 centesimi in più rispetto al prezzo del giornale, si deve sacrificare il contenuto per la pubblicità. Si chiama Business. No?
Sfoglia che ti sfoglia arrivo all’intervista con Annagrazia Calabria. Chi è mi chiesi?
L’incipit dell’interista mi ha chiarito subito le idee:
“Nella sua personale pagella, la più giovane parlamentare in carica”.
Del Pdl. Una bella donna, non c’è che dire. Anche intelligente, non voglio metterlo in dubbio. Da un’intervista non posso certo sciorinare giudizi affrettati.
L’intervista comincia con un ricordo della donna, giovane, all’età di 12 anni. Era ad un comizio di Forza Italia, in piazza del Pantheon, a Roma, il 1994. Comizio per festeggiare la vittoria alle elezioni. Per cronaca durerà 6 mesi il governo. Annagrazia racconta che aveva un palloncino azzurro, che gli è volato via. Si mette a piangere. Aggiungendo “magari per destino o magia…” (da notare il forte impatto occulto religioso…ndr).
Continua il racconto:
“Berlusconi si accorse di lei, e le disse che non doveva piangere perché quel palloncino sarebbe stato accolto da un angelo…”
Lei smise di piangere ed entrò nel miniclub azzurro del partito. (Credo che sia come il calcio. Primi calci, Pulcini, Esordienti…ecc ecc, ndr).
Da lì è nata la passione per la Politica, liceo, università (laureata in Giurisprudenza), volantinaggio, gazebo e tutto quello che fa un’attivista politica. Poi entra in parlamento, essendo la prima non eletta nel collegio di Lazio1, e visto che Alemanno lascerà il parlamento per la Capitale. Lei definisce il tutto come un “colpo di fortuna”.
L’intervistatore quindi dice: “Berlusconi adora le persone fortunate”.
Lei risponde a pari denti: “Berlusconi è un genio” (addirittura…ndr).
Poi domande se gli ha mandato mai sms (risponde no), se ha mai ricevuto complimenti (le ha detto che è secchiona), si insiste se gli ha fatto mai qualche altro complimento (lei risponde che magari lui la trova carina.) (Non l’avrei mai detto io pensa te, ndr).
Poi si continua.
Intervistatore: “Gianfranco Fini…”
Annagrazia: “Un magnifico Presidente della Camera” (pure, ndr)
Intervistatore: “Senta, non è che però adesso deve per forza sta qui a distribuire santini…”
Annagrazia: “No, no si sbaglia: io non ho mica paura di dire che…” (Ovvio no?, ndr)
Intervistatore: “Mara Carfagna…”
Annagrazia: “Si impegna parecchio, ma temo stia sacrificando la sua bellezza. E’ così smagrita…”
Lasciamo perdere commenti inutili. Questo è il succo. Poi continua con leggere diatribe interne velate con Giorgia Meloni, visto che lei (Annagrazia) ha preso il posto come Leader dei Giovani del Pdl….lasciamo perdere.
Va da se che l’intervista è assai moderata, niente troppe domande e soprattutto nessuna domanda su come svolge il suo lavoro di parlamentare, le idee, pensieri, opere, insomma nessuna che possa valorizzare il piano politico e la formazione politica e intellettuale della Donna. Magari è un’intervista leggera, ma non si capisce come la possa pensare su determinate questioni. Come le tasse, il terremoto, la giustizia, insomma qualsiasi cosa. Nulla.
L’intervista continua chiedendo chi sia il politico per Lei più antipatico. Risposta incredibile. Antonio Di Pietro. Lei aggiunge: “Ha un’arroganza insopportabile.”
Si chiede poi chi stimi all’interno del Pd. Massimo D’Alema. “Uomo di rara intelligenza”.
Ora, non so voi. Ma queste risposte mi sembrano frutto del Pensiero Comune tanto celebrato in questi giorni. Berlusconi odia Di Pietro. Fede pure. Annagrazia Idem. Berlusconi stima D’Alema. Fede pure. Annagrazia Idem.
Io se fossi D’Alema qualche pensiero me lo farei. Ma molti anche.
Ma tralasciando il D’Alema (l’articolo determinativo è messo di proposito), mi viene sempre da sorridere a queste interviste leggermente fasulle.(opinione personale, ndr). Insomma. Sono tutte uguali uguali. Possiamo intervistare un Capezzone e dirà le medesime cose. Ne sono sicuro. Anche la storia del palloncino magari sarebbe identica.
Io mi chiedo; posso anche capire le idee politiche, ma santo cielo una leggera dimostrazione di avere un proprio carattere non gusterebbe. Almeno per loro stessi. Sbaglio?
Perplesso.
Forse ti interessa leggere anche qui:
“Piccoli Berlusconi crescono…. “
Ma è la tizia che ha aperto il congresso del pdl? quella che ha detto che quello era il più bel giorno della sua vita? Che vita di … :°)
ma sò na setta questi…
Secondo me durante l’intervista aveva l’auricolare come Ambra ai tempi d’oro :-/
…seavessero una loro personalità non si farebbero intruppare così come burattini.
li fanno con lo stampino, un tot di bellezza, un tot di titolo di studio, un tot di adorazione per il capo, etc…
La prima parte, quella del palloncino, mi ha davvero commosso! Sembrava uscita pari pari da una pagina del libro “Cuore”… Sulla seconda, un dubbio m’assale: insomma, secondo l’on. Annagrazia, a parte quel buzzurro forcaiolo di Di Pietro, siamo circondati da statisti di alto profilo! Cazzarola, ma com’è che non me ne sono accorta???
Infatti. Sono d’accordo con Alessandro Arcuri mancano di personalità.
Avanza il pensiero unico, specie nei giovani servitor rampanti. L’adeguamento al leader è la regola, purtroppo anche nei media. E così fu lo sfascio della democrazia e la nascita del fascio.
Un caro saluto
più
passeredonne in parlamento!! la storiella di d’alema uomo di rara intelligenza la sapevo anche io, ma è vecchia.. ormai non fa più ridere!Risposta a Anna:
Io avrei detto:
“a sua immagine e somiglianza…” ahah!
Risposta a pattume:
sì sì è proprio lei. L’intervista parla del “Storico” congresso del pdl. Ho preferito tralasciare, poichè è l’unica frase in grassetto dell’intervista oltre alle domande dell’intervistatore. Indecente….
Risposta a yashanti:
Probabile…ormai non mi stupirei nemmeno.
Risposta a La Vyrtuosa:
Ahahahah. Effettivamente potrebbe anche essere. Diciamo che è un’intervista poco intervista….non so se mi sono spiegato…
Risposta a Alessandro Arcuri:
Il Pifferaio magico e i topolini. direi che come fiaba rispecchia l’idea generale del corporativo “Pdl”.
Risposta a pellescura:
Direi che il detto: “il mondo è bello perchè è vario” non si può usare con loro
Risposta a BastianCuntrari:
E’ onorevole per un motivo ben preciso. Scopre cose che noi comuni mortali non possiamo ne vedere ne sentire. Insomma, siamo bambini in fasce.
Risposta a Giovanni Greco:
Idem.
Risposta a catone:
Siamo di fronte a u processo di “osmosi” politica.
Risposta a BECA:
Vero anche questo. Io trovo l’uomo meno di sinistra che ci possa essere. Dopo quella sua bicamerale, speravo la sinistra volesse escluderlo, invece è più forte di quello che si può pensare. Mah!
ti ostini a cercare l’isola che non c’e’ (ovvero dell’informazione VERA sui giornali itaiani)
Risposta a punzy:
Hai ragione anche tu sinceramente, ma lo trovo di stimolo. Insomma, c’è gente che ci crede a questa farsa.
Fatti con lo stampino
Beh giustamente se vogliono l’omologazione della gente devono dare il buon esempio… se tutti la pensano come il capo, il capo non corre rischi no? Mi chiedo solo ma il Berlu come fa a impipinare tutti? guarda che è un artista eh? e avanti pecoroni.
Peccato non ci siano faccine qui, o ti farei una faccina nell’atto di vomitare. Sono dei servi. Ma non solo loro…troppi servi in giro.
gente senza una dignità secondo me…fare la vita dei burattini non deve essere bello per nessuno, non riesco proprio a comprenderli certi personaggi…
Risposta a Tisbe:
Risposta a Ormoled:
Non saprei a dire il vero. Se lo si scoprisse magari si potrebbe anche fermare. Diciamo che è il famoso punto debole. Che come tutti i telefilm o nella realtà si scopre molto, molto in fondo alla storia. anche se 15 anni, son un po’ tantini.
Risposta a Nicole:
Le faccine le ho tolte, ma perchè non riesco ho qualche problema di visualizzazione. Dovrei fare una pulizia generale. Lo farò più avanti. Comunque puoi sempre usare le onomatopee, tipo: “bleah”.
Risposta a mattomatte:
Il potere logora chi ce l’ha. Altro che quell’eufemismo data falsamente a Giulio Andreotti.
Beh è una immagine rassicurante, no? Potrebbe essere la ragazza della porta accanto, carina quel tanto che basta, intelligente che si è pure laureata, ha fatto la gavetta, perchè non dirle di sì?
Certo ai genitori che si portano la dodicenne ad un comizio qualcosina gli si potrebbe rimproverare, e che la stessa dodicenne docilmente acconsenta e gioiosamente regga il palloncino credendo agli angeli desta una qualche perplessità ma queste son proprio metariflessioni, che in fondo nulla tolgono alla nostra pupilla.
E che abbia una qualche simpatia o antipatia non mi sembra esacrabile, o la poverina deve necessariamente distinguersi?
I lettori dell’inserto sono accontentati. Perchè volere qualcosa di diverso? Uguale è bello, è accessibile, è possibile.
Secondo me vince certamente lei il titolo di Miss Italia.
E’ dalle 15 che cerco di entrare nel tuo blog per postarti un commento ma è come cercare di entrare in un convento di clausura. Finalmente alle 0.35 del 29 mi è stato concesso il libero accesso. Adesso però ho dimenticato quello che volevo scrivere. Vabbè di salutarti me lo ricordo.
ps. parlavi se non sbaglio delle miss del berlusca. Un’ora fa da Ballarò sono state lette due notizie ansa su un dialogo non proprio elegante tra lui e la di lui moglie Veronica. Una scena nello stesso tempo comica e patetica.
Risposta a amatamari:
Non mi sorprenderei se divenisse anche miss Italia, ciò che trovo invece assurdo è come un pensiero detto da uno, poi si ripercuoti in tutti gli altri. Essere privi delle proprie idee non lo trovo assicurante. Nemmeno un po’.
Risposta a aldo il monticiano:
Uh mi dispiace…forse era un problema del server. Capita ogni tanto. Mi scuso.
Quella di Veronica, come uscita, non la considero. Insomma è leggermente assurda, appunto.