
Ed ecco che un’altra settimana è passata, e questo porta me a sviluppare per bene e lentamente questa rubrica. Ieri avrei voluto scrivere ma la noia era ancora nell’aria, poi ho visto che fuori c’era il sole, e il giardino mi reclamava per dirmi “Tagliami”. Ho storto le labbra, insomma, faceva caldo era sabato, avevo in mente progetti più vivaci. E quindi ho fatto quel che meglio era per me. Sì. Ha vinto il giardino. L’ho rimesso in ordine, tagliato, rifatto il pelo (l’erba) e sistemato come meglio potevo.
Comunque è venuto fuori qualcosa di non troppo brutto, ma decisamente non troppo bello. Insomma rispecchia la voracità con cui un esponente dle governo ha esaltato per aver rispedito indietro persone che scappavano da fame e miseria. Spero vivamente che se esiste un essere superiore possa guardare questo mondo solamente con occhi pieni di disprezzo. Spero vivamente che a nessuno di questa nazione debba prima o poi subire quello che facciamo patire al resto, e come la memoria di quel che è successo ai nostri antenati sia solo un ricordo sporco da dimenticare.
E’ facilmente comprensibile che l’attenzione della popolazione sia infilata nel seguire i deliranti monologhi del premier a Porta a Porta, con un conduttore che a mio avviso è più paggio che giornalista. Devo proprio dirlo, se Berlusconi divorzia sono semplicemente fatti suoi. Io ho anche il diritto di non venir bombardato con queste informazioni, eppure mi tocca. Già a prescindere dire che è colpa di una stampa di sinistra doveva solo far ridere e basta.
E voglio ricordare, anche se malamente, la proposta in quel di milano di riservare carrozze solo per i Milanesi. Come negli anni di Martin Luther king. In seguito a questo poi, la frase oscena del Primo Ministro: “No ad un’Italia Multietnica.” Vergogna.
Diciamo che è stata una settimana delirante, e l’unico momento di divertimento è nell’aver visto in internet foto manomesse della festa di Silvio. Quando è troppo, è comunque troppo. E lo so che lo ripeto ormai da una settimana e anche più, però davvero non c’è uno stop. Non concepisco nemmeno il senso di interviste in cui si chiede:
Giornalista: “Come valuta l’anno del Governo?”.
Qualunque della Maggioranza: “Ottimo”.
Ovvio mi sembra no? E’ la classica delle risposte. Anche chi vende le scarpe dirà che le sue scarpe sono le migliori e che ti donano. Devi vendere no?Oltre a questo, la domanda ci poteva anche stare, ma si doveva suffragare con osservazioni in cui il governo non ha fatto quasi nulla. Se non in peggio. Vedi l’Alitalia, che non parte e che è un colabrodo ma che ha portato ulteriori debiti agli italiani tutti, oltre alla quasi perdita di chi era creditore della vecchia compagnia. Il gioco dell’Ici che ha portato via soldi per le calamità naturali. Insomma, ce ne sono di domande. Ma vabbhè. Questo è il mio paese e volente e nolente, devo amarlo per come è. Fino a quando il sentimento non lascerà il posto alla pura ragione.
Ma veniamo alla rubrica. Prima di cominciare volevo ringraziare Anna (il mio angolo) per il premio che mi ha rilasciato.Questo. Dovrei rigirarlo, ma non lo farò oggi. Anzi, provvederò nei prossimi giorni. Ringrazio ancora Anna. Ringrazio pure Debora, per un altro premio. Grazie Debora.
Quindi allora cominciamo:
Da il blog di: Antologia di un Paese Degradato
Da il blog di: Bastian Cuntrari
Da il blog di: Cronache cittadine
Da il blog di: Diego Garcia
Da il blog di: Il blog di Chit
Da il blog di: Il Russo
Da il blog di: Il Gazzettino del Beca
Da il blog di: Italiani Imbecilli
Da il blog di: Italy Italia
Da il blog di: Il blog di Daniele Sensi
Da il blog di: La Vyrtuosa
Da il blog di: Miss Kappa
Da il blog di: NonLeggereQuestoBlog
Da il blog di: Oltre il muro
Da il blog di: Schiavi o Liberi
Da il blog di: Strumento flessibile per l’igiene mentale
Da il blog di: Via della Polveriera
Da il blog di: Videopolitik
Da il blog di: [Re]write
Ora per la serie nuovi blog (almeno per me):
Postuma Scriptum:
Mi scuso se non mi sono fatto sentire, ma è stato davvero un fine settimana, da dimenticare. Almeno fisicamente da dimenticare.
Forse ti interessa leggere anche qui:



























Commenti (9) »
Credo che definire Vespa “paggio del giornalismo” sia addirittura un complimento… a me l’unica parola che viene è “SERVO”.
Il nostro premier mi offre sempre “ottimi” spunti di riflessione… (mi viene da piangere).
Grazie per il link
Hai un fatto un sunto spaventoso… specchio della nostra triste realtà. Leggerle tutte insieme, le boiate che ci passano giornalmente sotto il naso, fa un certo effetto! Buon inizio settimana Paolo!
Vogliamo cambiar casa, io e mio marito: vogliamo andare in un paesello del Sud (tra i terùn!!!) e prenderci una casetta indipendente, perché lui vuole il giardino, che lui provvederà a tagliare, emulando Le Favà… Bastian Cuntrari, invece, culo di piombo, se ne starà spaparanzata al sole, tutt’al più godendosi una siesta tutta messicana… Chissà se le porcate di questo paese, che odi et amo saranno più digeribili. Grazie ancora, amico!
Grazie a te! Mi riesce sempre difficile, lo sai commentare i tuoi post, ti dirò il segreto della mia pace interiore: osservo tutto come potrebbe fare uno scienziato davanti ad un mondo alieno. In pratica mi sono messa nella posizione che io definisco “Da Padreterno” e mi godo lo spettacolo con tanto di pop corn e me la rido. Sì sì riesco anche a ridere. Riso amaro, a volte ironico, a volte davvero credo che mi arriveranno quelli del 118 sulla porta di casa, ma ti assicuro che di ulcera non morirò!
Detto questo vorrei dire a BastianCuntrari che la Terronia li aspetta a braccia aperte!
)
Un paese che si chiude in se stesso che futuro può avere?
Vantarsi di mandare al macello dei disperati, ma che cosa è diventato questo paese?
Ah un giardino! Un po’ ti invidio, eh!

E grazie per il tempo che dedichi al blog: è per me uno spazio molto bello di riflessione, di cultura, di libertà.
Grazie per citazione.
Risposta a La Vyrtuosa:
Però non dire che senza di lui non sapresti cosa scrivere
che poi vengono a dire che abbiamo bisogno di Berlusconi!
E comunque prego.
Risposta a Maraptica:
E lo so, ma ogni tanto fare un riassunto può servire abbastanza. Almeno questo è il mio pensiero.
Buon inizio settimana a te Sarah.
Risposta a BastianCuntrari:
Manca pure a me il Sud, ci sono stato per poco tempo grazie ad una mia ex. E lì ci stavo bene. Poi le radici son sempre radici. E mi mancherebbe il freddo e nebbioso nord.
Di nulla Bastian!
Risposta a Anna:
Oddio, Terronia. Dalle mie parte è usato in modo poco simpatico, anzi. Viene usato spesso per offendere. Per il resto guardo anch’io il tutto un po’ distaccato, è che alla fine quel che avviene si ripercuote anche a te, che ci vivi in una simile situazione. (discorso generalizzato).
Risposta a duhangst:
E’ che è la risposta più semplice che si può dare, quella di rimandare indietro. Perchè sono le leggi negli anni che hanno portato a questo, e la gente si dimentica che 5 anni, 5 di berlusconi passati non è cambiato di una virgola. Di una virgola. Manca il senso di pensare che se avvengono certe ingiustizie, proviene dal fatto che la legge è fatta male e pensata solo per scopi estranei al bene comune. E’ un paese dormiente.
Risposta a amatamari:
Sì, posso dire che può far provare invidia. Non molta, ma almeno un po’.
Grazie a te per passare di qua, spesso.
Risposta a Giovanni Greco:
Di nulla. Figurati
Te l’ho detto, devi smetterla di guardare Porta a Porta