Diario di Voto.

Sono un metodista, ricerco e riporto quello che trovo quando una domanda mi assale. A volte, vista la forza con cui alcune persone si spendono verbalmente a difendere l’attuale Premier mi chiedo se non sia io il problema. Che non riesca a capire un disegno sottocutaneo, un paradigma, un sunto dell’operato, la luce oltre il tunnel, il vento nella tempesta, l’esplosione di una nuova stella. Insomma, sbaglio?

Non so. Però ti informi, non mi piace l’apparenza ci deve essere un senso in quel che dice o fa. Ed ecco che sciorini il passato in cerca di qualcosa. L’esempio che più potrebbe spiegarmi il fatto sono i cinque anni del governo Berlusconi. 2001-2006.

Cosa fece. Le leggi.

Donazioni

E’ no dei primi provvedimenti, almeno forse anche il primo. Di fatto il governo Berlusconi cancella l’imposta di successione sulle grandi eredità e sulle donazioni. Ciò comporta che patrimoni immensi possano essere trasferiti ad altri senza pagare tasse. Nemmeno un euro.

Da notate che comunque questo è un provvedimento bipartisan. Non viene sdegnato dalla Sinistra.

Rogatorie Internazionali

Praticamente rende le rogatorie un qualcosa i difficile o alla meglio, per chi ha scritto la legge, renderle impossibili. Le rogatorie è bene spiegare è uno strumento che consente ad un giudice di poter interrogare testimoni all’estero presso le autorità giudiziarie di altri paesi.

Legge dovuta specialmente avvenuta dopo alcune condanne a Previti. Ovvero i reati imputati a Berlusconi e collaboratori erano più che sia nel mondo. Prove venivano spesso da interrogatori condotti da altri giudici in altri paesi. E’ bello sapere che Berlusconi è conosciuto al mondo non solo per quel che è or ora, ma anche per provvedimenti processuali.

La legge introduceva strane richieste. I documenti o le prove processuali raccolti all’estero erano inutilizzabili se non erano in originale, e timbrati pagina per pagina con autenticazione delle firme. Chi conosce un poco i fascicoli, può ben intendere che essi possono essere svariate e svariate pagine, rendendo quindi semplice l’errore e quindi la facilità di ricusare prove magari essenziali ai fini del processo.

Legge Obiettivo

Nei primi mesi del governo. Praticamente questa legge sposta l’attenzione sull’annuncio di nuove opere piuttosto che sulla realizzazione di esse. Oltre a questo non porta la valutazione sull’impatto ambientale e non viene chiesta alcuna trasparenza sulle offerte e alle aziende che competono in un appalto.

Ciò ha portato al paradosso di indizione di una gara d’appalto per il ponte sullo stretto con un solo concorrente, e quindi con un solo vincitore. Senza nessuno studio sulla fattibilità, reperimento fondi o apertura cantieri.

Ovvero lo Stato, ovvero noi, ha contratto un debito relativamente grosso, con un’azienda a cui pagherà molti soldi di penale per la non costruzione dell’opera. Considerata non fattibile.

Falso in bilancio

Se prendiamo per assioma che una società più si considera liberale e liberista, più essa considera il falso in bilancio un reato grave poiché altera di principio i principi fondamentali della concorrenza e del rispetto degli azionisti, possiamo evincere che l’Italia non è liberale e liberista.

Questa legge depenalizza il reato e lo ha reso “perseguibile su querela” purtroppo restringendo la querela ai soli soci. Cosa assai improbabile visto che i soci sono proprio quelli traggono vantaggio da questo tipo di reato.

Rende possibili e non perseguibili i fondi neri utili più che altro per la corruzione.

Insomma, il presidente liberale ha fatto una legge illiberale. Wow.


La ex Cirielli.

E’ interessante notare che la legge prende diversi nomi. Prima la Cirielli, poi ex Cirielli perché lo stesso proponente l’ha disconosciuta. Verrà chiamata anche “legge salva previti”.

La legge praticamente accorcia di molto, ma di molto, i tempi di prescrizioni. Basta semplicemente ottenere diversi rinvii. Essendo nata per scopi indecenti, la legge non porta un migliore sistema processuale, ma porta uno falso scopo che ha generato infatti conseguenze gravi.

Il falso scopo fu quello di introdurre l’argomento di aggravare le pene per i recidivi. Portando infatti all’empasse delle carceri, super affollate dovute alle conseguenze di questa legge. Portando quindi all’indulto e quindi, nello stesso portando reati finanziari concedendo quindi ai ladri di non restituire nemmeno il maltolto.

Legge Pecorella

Porta all’inappellabilità delle sentenze. Ovvero il pubblico ministero non può fare appello contro una sentenza di primo grado di proscioglimento. Insomma chi ha i soldi per mettere in campo un muro di difensori eccelsi se la cava. E lo Stato viene privato (tutti noi quindi) della possibilità di ricorrere contro la bravura del superdifeso, e spesso pure supericcco.

Rientro capitali

Insomma lo scudo fiscale. Viene concesso e incoraggiato con tassazione minima (2,5%) il rientro di capitali esteri senza alcuna attenzione ai tipi di capitale, provenienza, e degli anni che il denaro è stato tenuto nascosto per evitare il fisco. Praticamente per un modesto, molto modesto, beneficio alle entrate fiscali si è permesso il rientro di capitali in modo facile a chi praticamente ha evaso il fisco. Volentieri. Insomma la legge è un premio per chi ha evaso e un colpo per chi ha sempre pagato.

Per completezza devo dire che non so se alcune leggi sono state modificate con il governo Prodi o adesso, ma per il concetto che voglio esprimere non importa ora come ora.

Rileggendo il tutto, ancora non capisco come sia possibile questo voler adorarlo. Non dico farselo piacere, ma adorarlo.

Ma forse son io che sbaglio. E mai sbaglio è stato così ben accetto.

Forse ti interessa leggere anche qui:

  1. Pistole e Banche.
  2. La Notizia Non Notizia.
  3. Lor Son Signori.
  4. Ingenuamente Italiani.
  5. Una Notte in Italia.
This entry was posted in Economia, Informare, Italia, Pensieri, Senza vergogna and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

24 Responses to Diario di Voto.

  1. Pingback: diggita.it

  2. Pingback: blog-news.it

  3. pietro says:

    Ogni tanto queste ripassatine della storia fanno bene…

    ReplicaReplica
  4. ilBeca says:

    Beh, di fatto durante i governi berlusconi si parla molto del da farsi (con grandi annunci shock) e molto poco del fatto (per fatto non intendo Berlusconi..).

    Grandi annunci, che poi senza che nessuno se ne accorga, finiscono nel nulla cosmico. Poi altra dote, grandissima, è il dire e ritrattare. Fossi in Franceschini (l’unico dell’opposizione dotato di una certa visibilità..) proverei ad usare questa tattica. Tanto per confondere le acque. Sparare cazzate a vanvera, per poi ritrattare. Vorrei proprio vedere come si comporterebbe silvio. Magari rinsavisce.

    ReplicaReplica
  5. Anna says:

    Magari mi ripeto… Paolo siamo noi che non abbiamo capito! Basta spostare il punto di vista per fare un po’ di chiarezza nelle nostre menti ottenebrate dalle solite accuse “infondate” (conflitto di interessi, lodo Alfano, ecc ecc…) qui in Italia si sta giocando ad un grande torneo di Monopoli e lui giustamente vuole vincere, quindi se tirando i dadi rischia di finire in prigione da una spintarella per cambiare numero et voilà salta la prigione e continua a giocare! Mio marito lo fa sempre quando giochiamo a Monopoli tutto normale. Noi altri siamo le pedine che passando pagano tutto quello che c’è da pagare e lui gongola perché VINCE! L’unica cosa che conta: VINCERE a tutti i costi anche imbrogliando. Decisamente è un tipo che non sa perdere…
    cosa faresti se giocassi con un tipo così?

    ReplicaReplica
  6. Sottoscrivo tutte le considerazioni che hai argomentato esaminando le leggi, tranne che per due casi: l’imposta di successione e la c.d. “Legge Pecorella”.
    L’imposta di successione per me potrebbe essere rivista inserendo un semplice correttivo al tetto, che non mi pare sia previsto. Nel senso che è giusto che i grandi patrimoni paghino, ma non che paghino anche i non (o poco) abbienti. Penso, ad esempio, a chi eredita il fondo paterno, una manciata di terra improduttiva, che non rientra in alcun piano regolatore, col rudere in cui vivevano i trisavoli. Ma anche chi eredita la “prima casa” di mamma e papà, acquistata con una vita di sacrifici quando ancora i muti potevano essere accesi e pagati.
    La legge Pecorella è invece – a mio avviso – sacrosanta: mutuata dalla Common Law degli ordinamenti anglosassoni, esprime il principio che “nessuno può essere giudicato due volte per lo stesso reato”, “Ne bis in idem”. Il ricco, con uno stuolo di avvocato strapagati, se ne può fottere di sostenere tutti i gradi di giudizio che vuole. Chi non ha soldi, no.
    (Ma non starò mica diventando comunista??? Ossignùr…)

    ReplicaReplica
  7. Maraptica says:

    Penso che non “lo adorano” perchè ignorano queste riformine. Penso che lo “adorano” perchè le riformine, loro, le hanno interpretate così come glie l’hanno presentate, cioè indispensabili, giuste. Ora, il problema è che taaaanta (troppa) gente, si ferma alla forma e non indaga oltre: il ponte ti piace? colleghiamo reggio calabria a messina in mezz’ora? Ok, si fà. Non importa quanto impatto ambientale ci sia, paradosso, non importa nemmeno che gli ingegneri giapponesi abbiano detto che non reggerà mai. Le apparenze ci fottono, no, mi correggo, “li” fottono. Io non mi faccio fottere, proprio come te Paolo.

    ReplicaReplica
  8. Crocco1830 says:

    Parti dall’assunto che queste cose si conoscano e che se si conoscono si ricordino e che se si ricordano si siano capite per ciò che realmente sono. Dubito di tutte e tre queste condizioni. Ma questo non assolve gli adulatori di sua maestà. E comunque c’è una buon numero di cretini in questo Paese.

    ReplicaReplica
  9. sR says:

    Caro Favà,
    evidentemente fai parte di quella minoranza di persone che alla TV preferisce i libri, al gossip preferisce la storia, agli idoli preferisce lo sviluppo di una propria personalità critica, ai giornali carta straccia la ricerca delle informazioni ecc…

    Sono tutte cose che ti rendono LIBERO di pensare con la TUA testa.

    Si vede che il pensiero unico su di te non ha avuto effetto, buon per te ;)

    ReplicaReplica
  10. Bel ripasso…

    ReplicaReplica
  11. Andrew says:

    concordo, ogni tanto questi ripassi fanno bene
    un saluto

    ReplicaReplica
  12. duhangst says:

    Son sincero, neanche io mi capacito come ancora riesca ad andare avanti.

    ReplicaReplica
  13. Nicole says:

    fORSE NON MI RENDERò POPOLARE, MA L’UNICA LEGGE CHE MI TROVA D’ACCORDO è QUELLA SULLE DONAZIONI. Non vedo perchè se mio padre mi lascia una casa devo pagare un dazio allo Stato. E vale per tutti i ceti e beni di qualsiasi entità. Per il resto mi trovi d’accordo. Ripassare è smpre utile.
    Scusa il mio modo di scrivere, ma ho Vista.

    ReplicaReplica
  14. Gambero says:

    Bella robba.. E comunque la sinistra ha buona parte di colpa nel non aver fatto nulla.

    ReplicaReplica
  15. Chit says:

    E’ quella che definisco l’Italia-Penelope; uno prova a fare qualcosina, arriva quello dopo e per “missione”la prima cosa che fa è demolire tutto. Se così non fosse forse qualche piccolo passettino in avanti in questi ultimi 60 anni lo avremmo fatto no?!?

    ReplicaReplica
  16. yashanti says:

    e anche oggi, ho colmato le miei lacune! buono!
    il fatto è che il mio disdegno non è cambiato. io vado a “sendimendo”!

    ReplicaReplica
  17. yashanti says:

    ah! volevo dire. Il libro.
    Grande accrescimento culturale. E’ bellissimo. Tetro. Bellissimo. Grazie!

    ReplicaReplica
  18. progvolution says:

    condivido totalmente la non comprensione e mi fregio con orgoglio del medesimo splendido errore. Per sempre

    ReplicaReplica
  19. Ormoled says:

    Sapevo di un paio di leggi che si è fatto ad uso e consumo, ma non ho mai saputo di preciso, con dati alla mano, di quali, quante e cosa. Adesso che sono un po più informato devo dire che Mr. B. mi sta un po più sulle balle.
    Ciao

    ReplicaReplica
  20. Anna says:

    Wewe tutto bene? Un bacione! :)

    ReplicaReplica
  21. Nicole says:

    Donde stais?

    ReplicaReplica
  22. Ti stupisci? In molti lo ammirano, in pochi lo odiano.
    Ti giro un articolo interessante via mail.
    gio

    ReplicaReplica
  23. alberto says:

    Mi sembra di vedere mulini a vento che girano e noi che non riusciamo a fermarli. Per adesso. Per adesso.

    ReplicaReplica
  24. amatamari says:

    Certamente sei partito ed adesso ti stai godendo il sole in qualche splendido atollo libero da pensieri mentre noi qui poverini a tribolare con gli esiti delle europee…
    :-)

    ReplicaReplica

Lascia un Commento

Indirizzo eail che non verrà pubblicatao. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

arte, poster, sticker, carta da parati