Ronde Nere? No Grazie.

C’è un qualcosa in questi giorni che mi ha reso leggermente irrequieto e certamente non riguarda il solito trambusto delle dichiarazioni dei politici. Intendo; ormai i nostri notiziari ci riportano ogni cosa detta dai nostri cari, o quasi cari, parlamentari.

Cosa mangiano, dove vanno in vacanza, cosa vestono, con chi si vedono, con chi parlano, se sono a dieta. Ogni più banale fatto.

Senza, ovviamente, fare domande di pubblica utilità:

Parlamentare: “Abbasseremo le tasse….”

Intervistatore: “Sì, molto bello. L’ha detto anche 10 anni or sono. Ma se lo facesse davvero, come?”

E via discorrendo. Eppure una notizia è passata e scivolata. La formazione grottesca e spudorata delle Ronde Nere.

Torniamo leggermente indietro con il tempo.

Per vedere la nascita del Fascismo in Italia basta prendere i vecchi giornali dell’epoca e sfogliarli. Vedremo come l’avvicinarsi di una nuova corrente politica, gretta e meschina si affacciava anno dopo anno a partire dalla semplice informazione.

Si tralasciavano notizie, si esasperavano toni, si infangava dall’alto delle strette impunità nomi, personaggi. Scomodi o no.

Poi vi era la decadenza dei toni nel parlamento.

Ricorda molto questo periodo. L’arroganza di un Esecutivo, la decadenza del Parlamento. Aggiungiamo a questo la paura, la rabbia la frustrazione di essere controllati(nella sua accezione più comune, ovvero sapere cosa fanno) dalla Magistratura e dalla stampa. Aggiungiamo pure la concentrazione dei mezzi di comunicazione sotto lo sguardo o sotto il controllo diretto o indiretto di forze politiche o di unici politici. Aggiungiamo anche la sottomissione, la prostituzione dei mezzi di comunicazione che propongono vere e proprie propagande. Avremo in questo insieme la reale sostanza del paese una volta chiamato Bel Paese. Rigurgiti fascisti.

Concentrando e focalizzando l’opinione pubblica su taluni aspetti della vita del paese, si riesce a far praticamente quello che si vuole. Eppure basterebbe poco, scostare leggermente lo sguardo per capire come lentamente ma inesorabilmente la nostra Nazione rincorra una decadenza civile , Questo è figlia del ritardo, con cui molti italiani percepiscono la rovina della nostra reputazione agli occhi del mondo, oltre (fatto più spiacevole, ndr) alla riluttanza a respingere certi comportamenti che ledono l’onore nostro e quello dell’Italia intera.

Senza contare la continua e indefessa azione di stupro della legge da parte di chi, in fiducia o meno, è stato eletto a fare, rispettare, osservare insegnare. Producendo solo malcontento e mostri.

Le ronde, a mio avviso, nascono per l’incapacità manifesta dello Stato di proteggere i propri cittadini, incapace pure di rendere equa la giustizia, il lavoro, la speranza. Le ronde nascono con lo scopo di proteggere, di migliorare l’ordine pubblico, di dare man forte alle forze dell’ordine. Forze dell’ordine che vengono celebrate ad ogni piè sospinto e alla fine dei fatti vengono depredate dei fondi.

L’Italia conosce molto i rischi che comportano. Le Camicie nere sono un ricordo per tutti.

Ed infatti la notizia della formazioni di assurde, concrete, reali Ronde Nere dal sapor di vecchi filmati dell’Istituto Luce, è scemata subito. Sotterrata da altre notizie certamente futili, sciocche, inconsistenti notizie.

Se le ronde sono state concepite per la protezione, cosa c’entrano richiami al fascismo? Al nazismo? All’impero Romano? Niente.

Quelle divise, queste, che vedete significano a me stesso che:

“Siamo Fascisti, amiamo e ammiriamo il Nazismo e la violenza noi l’adoriamo”

Se lo Stato fosse più Stato e meno prigioniero di se stesso e della sua inetta classe politica, questi rigurgiti delle Ronde Nere, sarebbero presi in considerazione, cercando anche di sospendere quest’idea malsana delle ronde. Completamente.

Eppure so che non troverò risposta. Mi guarderò allo specchio e saprò per certo che il fascismo esiste già. Una ministra fa il saluto (Brambilla), ex fascisti al governo, in maggioranza.

Proposte di legge per equiparare partigiani e repubblichini. E tutto quello che viene, porta solamente al fatto che l’Italia agli occhi del mondo è instabile.

Instabile per i finanziamenti stranieri, e tutto quello che ne consegue.

Alla faccia di chi vorrebbe che si parlasse solo di feste e altro. E sapete bene di chi parlo.

Comincio ad essere stanco. Stanco di questo paese che continua a delegare le redini del paese a personaggi incapaci. Vero?

Postuma Scriptum: Se non l’avete fatto qui vi è il contest.

Forse ti interessa leggere anche qui:

  1. Quando Giustizia fa rima con Mestizia.
  2. Verso nuovi porti sicuri
  3. Lor Son Signori.
  4. Le Colpe del Golpe.
  5. La Stanchezza verso l’Utilizzatore Finale.

Commenti (14) »

  • Anna scrive:

    “Non che io fossi nata all’epoca dei fatti… ma sono cresciuta con un papà che parlava e parla tanto di quei tempi, come di un qualcosa di tremendamente abietto, mio padre non è un diplomato o un laureato, ma ha una cultura politica impressionante data dall’aver vissuto in prima persona passaggi storici importanti. Lo dice di continuo: Stiamo tornando indietro… tra poco non potremo più parlare per strada come quand’ero giovane. La sua consapevolezza del “clima” che cambia e diventa di ombre minacciose su tutto ciò che è stato il nostro Paese fino a pochi anni fa, è data da un vissuto importante, ma noi giovani… (mi ci metto pure io) non ci rendiamo conto perché non sappiamo e non abbiamo una “cultura” politica per capirlo. Triste ma è così!
    Le ronde potevano essere una buona idea nelle metropolitane, in zone diciamo pericolose, ma fatte da carabinieri o polizia, dai tutori “legali” dell’ordine, ma il nostro (nostro purtroppo) capo del governo ha un’idea decisamente “originale” del termine LEGALITA’ se poi ci aggiungi la rabbia per i ragazzi che perdono la vita cercando di fare il loro dovere e a cui “lui” taglia i fondi per confezionare divise VERGOGNOSE…. cosa altro puoi dire? Siamo liberi (per il momento) di dire ciò che pensiamo è vero, ma davanti a tutto questo, perdi la voglia di continuare ad esprimerti, anche perché il PREMIER e i suoi discepoli se ne infischiano altamente di ciò che pensiamo noi altri.

    http://ilmioangolo-anna.blogspot.com/2009/02/fede-speranza-e-carita.html
    (questo è quello che penso di questo pseudo governo)

    ReplicaReplica
  • Maraptica scrive:

    Lo dice il gattaro che vedo tutte le mattine, lui ha fatto la seconda guerra mondiale e non capisce come si possa tornare indietro a sto modo. Dice che la gente “non si rende” conto. Io penso invece che l’uomo non apprende mai, non impara nulla, tutta la nostra esistenza è segnata da percorsi ciclici. Torniamo sempre al punto di partenza. Siamo peggio delle pecore. Scusa Paolo eh?! Sono particolarmente incazzata!

    ReplicaReplica
  • duhangst scrive:

    Sì stiamo scivolando o siamo scivolati verso qualche cosa che conosciamo già..
    Finanziare questi apparati e non dare soldi alle forze dell’ordine è assurdo..
    Nei paesi dove le mafie sono radicate sul territorio chi formerà le ronde? Anche questo è un aspetto da non sottovalutare.

    ReplicaReplica
  • Crocco1830 scrive:

    Hai ricordato bene come si possa scivolare subdolamente verso la dittatura. Forse non corriamo il rischio di un ritorno a forme di fascismo come quelle del ventennio, ma sicuramente siamo già incamminati verso un pericolosissimo autoritarismo.

    ReplicaReplica
  • Nicole scrive:

    Io credo che l’Italia tranne per un breve periodo, abbia sempre vissuto sotto Dittatura. Dittature light, free, dance, e chi più ne ha ne metta.

    Ora siamo nella Dittatura Billionaire…Dove tutto e il contrario di tutto è possibile.
    Compreso, fermare il tempo…

    ReplicaReplica
  • diggita.it scrive:

    Ronde Nere? No Grazie….

    C’è un qualcosa in questi giorni che mi ha reso leggermente irrequieto e certamente non riguarda il solito trambusto delle dichiarazioni dei politici. Intendo; ormai i nostri notiziari ci riportano ogni cosa detta dai nostri cari, o quasi cari, parlame…

  • La Mente Persa scrive:

    Le ronde nascono dalla volontà di richiamarsi al fascimo e per controllarci meglio in nome di una falsa esigenza alla sicurezza.
    Sono stanca pure io di questo paese dove i ricchi spadroneggiano e i poveri pagano per tutti.

    ReplicaReplica
  • Tisbe scrive:

    Mio nonno era antifascista. Dai suoi racconti ho scelto da quale parte stare e non dimentico!

    ReplicaReplica
  • Le Favà scrive:

    Risposta a Anna:

    Direi che hai chiaro molto bene il concetto, anche attraverso il post che mi hai segnalato. Io ho sentito molti racconti, e di certo è arduo capire o cencepire il senso. Riesci a capire solo che quel tempo era diverso, il mondo era diverso, ma che comunque quello che fu, il fascismo intendo, non giustificava certi atti e certi abominevoli fatti. Il fascismo non è buono, che si dica tutto quello che si vuole. Non lo è.
    Risposta a Maraptica:

    Ma non ti devi scusare di nulla. Anzi, ha ragione il gattaro. Pienament
    e ragione. Torniamo indietro, come pecore o come gamberi. Come si vuol intendere il fatto.

    Risposta a duhangst:

    E’ che non riescono a vedere il senno del poi. Vedono solo la figura che fanno al momento. I danni non si fanno nel breve periodo.
    Prendiamo l’esempio della sigaretta. Può donare un certo tono (almeno più in passato che ora) ma alla lunga distrugge la persona. Idem questo.
    All’inizio è ottimo, poi lentamente decade e diventa pericolo…

    Risposta a Crocco1830:

    Forse hai ragione,eppure il velato regime è un qualcosa che spaventa comunque. Comunque.

    Risposta a Nicole:

    Non sei molto lontana dalla verità, se devo essere sincero.

    Risposta a La Mente Persa:

    L’aspetto delle ronde che hai scritto non lo avevo considerato. e concordo, sì.

    Risposta a Tisbe:

    Non ho mai avuto il modo di sfiorare l’argomento con i miei di nonni. E questo mi dispiace un sacco. Ogni volta che ci penso…

    ReplicaReplica
  • Chit scrive:

    Se posso aggiungere.. nè nere, nè verdi, nè rosse nè di nessun tipo. Quello è lavoro delle forze dell’odine o… hanno già cambiato la costituzione e non me ne sono accorto?!?

    ReplicaReplica
  • Tinto91 scrive:

    a quando l’olio di ricino?

    ReplicaReplica
  • AleTheElf scrive:

    Ciao!Ho trovato casualmente il tuo blog e l’ho trovato pieno di spunti interessanti,oltre ke ben strutturato…complimenti!
    Buon inizio di settimana e buona estate,
    Ale

    http://elvenpath76.splinder.com/

    ReplicaReplica

  • Le Favà scrive:

    Risposta a Tinto91:

    Oddio, speriamo di no.

    Risposta a AleTheElf:

    Mi fa piacere, grazie per la visita.

    ReplicaReplica
  • Fabio C. scrive:

    Una discussione molto interessante. Che si lega drammaticamente ai fatti di cronaca. Qui ho provato a darne una interpretazione:

    http://ilnichilista.wordpress.com/2009/07/27/scontri-tra-ronde-due-suggerimenti-per-evitare-che-si-ripetano/

    A presto e buona giornata.

    ReplicaReplica

Lascia un commento

XHTML– Allowed tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

arte, poster, sticker, carta da parati