Il 14 Luglio. Silenzio o No?

Questa data non porta con se molti significati. A volte di liberazione, a volte di tortura e perpetua paura per la propria libertà:

  • 1223 – In Francia, Luigi VIII diventa re di Francia in seguito alla morte del padre.
  • 1789 – La popolazione di Parigi insorge e viene assaltata la prigione della Bastiglia, simbolo del potere assolutista del re. Da questa data si fa cominciare la rivoluzione francese.
  • 1791 – Rivolte di Priestley a Birmingham, Inghilterra.
  • 1902 – Venezia: il Campanile di San Marco, risalente al X secolo, crolla improvvisamente. Verrà ricostruito com’era, dov’era, il restauro si concluderà nel 1912.
  • 1933 – In Germania, tutti i partiti politici vengono messi fuori legge ad eccezione del Partito Nazista.
  • 1938
    • Viene pubblicato il Manifesto degli scienziati italiani razzisti. Con il documento, dal titolo “Il fascismo e i problemi della razza”, il regime si propone di fornire una base scientifica per le teorie razziste (vedi Leggi razziali fasciste).
    • Il re Giorgio VI del Regno Unito e sua figlia Elisabetta si recano a Reims in Francia per la parata in onore del restauro appena terminato della cattedrale di Reims, completato il 10 luglio. L’evento viene accolto dalla stampa come un segno d’appoggio dell’Inghilterra alla Francia contro le mire espansionistiche della Germania hitleriana.
  • 1940 – Seconda guerra mondiale: Andrew George Latta McNaughton prende il comando del VII Corpo d’Armata composto da truppe britanniche, canadesi e neozelandesi.
  • 1948 – Roma: Antonio Pallante, studente universitario, spara 4 colpi di pistola a Palmiro Togliatti, di cui 3 lo colpiscono. L’attentato a Togliatti causa gravi disordini, che secondo i giornali dell’epoca sfiorano la guerra civile.
  • 1951 – A Joplin (Missouri), il George Washington Carver National Monument diventa il primo monumento nazionale degli Stati Uniti dedicato agli afroamericani.
  • 1958 – Rivoluzione irachena: In Iraq la monarchia hascemita viene rovesciata da elementi nazionalisti dell’esercito. Abd al-Karīm Qāsim diventa il nuovo capo della nazione.
  • 1965 – la sonda americana Mariner 4 raggiunge per la prima volta Marte: invierà alla Terra un totale di 21 foto.
  • 1969 – L’esercito del Salvador invade l’Honduras: inizia la Guerra del calcio.

Come ho letto nel Blog di Alberto Cane, il 14 Luglio sarà la data in cui i media sciopereranno contro la Legge Bavaglio. Voluta fortissimamente da Berlusconi e dal suo seguito e accolta da diversi sorrisi da chi adora effettuare crimini, specie di natura finanziaria. Il testo completo lo potete leggere QUI (e vi invito a farlo, non è lunghissimo).

Per capire bene tutte le dinamiche di questo ddl Alfano,vi invito a leggere un articolo di Guido Scorza. L’articolo in questione fa una panoramica sulla situazione che si verrebbe a creare, e su ciò che si definisce la “chiusura del blog per rettifica”. L’articolo in questione è QUI. (fatemi un piacere, prendetevi 5 minuti per leggere l’articolo appena segnalato.)

Ora, sempre nel blog di Alberto Cane, se avete avuto tempo di leggere si chiede di invitare tutti a partecipare al silenzio dei blog, in segno di protesta. Eppure in un commento ho trovato uno spunto interessante, di un certo En.

In pratica En chiede se sia logico dare a chi vuole intrappolare l’informazione e la conoscenza ai cittadini un ennesimo giorno di silenzio. Perchè sarebbe l’Ennesimo giorno di Silenzio. Non è sbagliato come concetto. Anche perchè non tutti i media sciopereranno, visto che ogni media ha un editore che è anche promulgatore di questa legge.

Il che porta a pensare a due modi:

  1. Denunciare ciò che avverrà i giorni precedenti, il medesimo giorno, e quelli dopo. E fare come sempre. E come sempre la denuncia arriva ma non si diffonde come una macchia d’olio. Rimana incastrata, non viene recepita oppure si da per vero solo quello che esiste in televisione.
  2. Oppure si fa gruppo, si sta in silenzio. Tutti, il maggior numero possibile. E vedere se come dice Leopardi, il silenzio può pur essere Assordante.

Voi cosa farete? Silenzio o Megafono?

Forse ti interessa leggere anche qui:

  1. Il silenzio dopo Gaza.
  2. Lor Son Signori.
  3. Ingenuamente Italiani.
  4. Dalle Precedenti Puntate…
  5. Perdendo il Senso Unitario.

Commenti (21) »

  • diggita.it scrive:

    Il 14 Luglio. Silenzio o No?…

    Come ho letto nel Blog di Alberto Cane, il 14 Luglio sarà la data in cui i media sciopereranno contro la Legge Bavaglio. Voluta fortissimamente da Berlusconi e dal suo seguito e accolta da diversi sorrisi da chi adora effettuare crimini, specie di natu…

  • La Mente Persa scrive:

    Partecipero’ allo sciopero.
    Oggi sono veramente triste. Immensamente.
    Scusami, non riesco a scrivere altro.
    gio

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  • Anna scrive:

    Ehm… io ho già cominciato a fare casino perchè ho visto approvare la legge sulla sicurezza… e so troppo bene come andrà a finire tutto il resto vista la cena con i giudici, ho appena finito di dare i numeri nel mio blog per cui penso che non starò in silenzio, ma se gli altri decidono lo stop mi aggrego anche se penso che un’immagine tipo locandina a segnare l’evento in tutti i blog potrebbe essere un’idea! Fammi sapere!

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  • Anna scrive:

    Ps. ho aggiunto il tuo link al mio post, giusto per chiudere il quadro di oggi… :( uff!

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  • amatamari scrive:

    Preferirei un post unitario: molti blogger postano con discontinuità ed il silenzio alla fin fine colpisce gli stessi blogger privandoli di informazione.

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  • Le Favà scrive:

    Risposta a La Mente Persa:

    Ti capisco benissimo Gio. E mi aggiungo al tuo lutto. Che preciso comunque, per evitare “paure”. Oggi è passato il ddl sulla sicurezza. Con tutti i suoi perchè non risposti.

    Risposta a Anna:

    Se vi è qualcosa di unitario, credo che propenderò su questo. E sempre vero che in ogni cultura c’è il senso del:

    “Popolo Unito”

    Grazie per il link;) ti farò apere, e comunque lo leggerai in queste righe.

    Risposta a amatamari:

    Si, propendo pur io per questo fatto…e un solo giorno non mi sembra molto. Libertà di sapere e informazione è ben più di un giorno.

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  • BECA scrive:

    berlusconi tiene in mano 5 tg su 7… giornali ecc ecc..

    non c’era bisogno d’altro per renderla inerme..

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  • Le Favà scrive:

    Risposta a BECA:

    Vero anche questo…e si ha pure la faccia tosta di dire che gli remano contro. Proprio. Ho sempre visto questo criticarlo fermamente per ogni cosa. I guardiani dell’informazione sono i tg elencati.

    I latini dicevano :

    “Quis custodiet custodes?”

    Chi controllerà i controllori?

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  • pellescura scrive:

    la cosa del dovere di rettifica entro 48 ore è un cappio al collo.

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  • Gigi scrive:

    Ciao,
    bel post e bel posto, questo è il mio primo commento e credo/spero non l’ultimo.

    Per il momento questa legge-porcata non mi riguarda direttamente, visto che è circa una settimana che ho creato il mio blog e di contenuti è ancora povero.
    Però, se posso dire la mia, spero sinceramente di sentire alte le vostre voci il 14 luglio.
    Anche perchè il 14 viene dopo il 10 (grande scoperta eh eh).
    Visto che dal 8 al 10 luglio ci sarà il
    G8
    CI SARA’ UN GRAN BISOGNO DI VOI!!!
    mi raccomando!
    forza
    Gigi

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  • Gigi scrive:

    Chi NON vuole informare ha tutto l’interesse a scioperare proprio in quei giorni!
    Tra l’altro le agenzie inizieranno lo sciopero dal 13.
    Non so…mi sembra l’ennesima presa per il culo.
    E a voi?
    ciao
    gigi

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  • Nicole scrive:

    Non sono d’accordo con il silenzio. Cosa gliene frega a loro del nostro silenzio?
    Direi invece di fare un piccolo sacrificio…tutti quanti, lo stesso giorno e alla stessa ora, scrivere un messaggio ‘ a reti unificate’, uguale per tutti.
    Un muro contro il muro del silenzio.

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  • pattume scrive:

    non ho capito bene la questione delle 48 ore: praticamente si dovrebbe fare come berlusconi che dice a ogni sua dichiarazione di essere stato frainteso? :°)

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  • Le Favà scrive:

    Risposta a Gigi:

    Devo dire che probabilmente si farà un qualcosa di comune. Magari un post uguale per tutti. Almeno per chi crede che la legge del ddl Alfano sia inutile e dannosa.
    Se si farà una cosa simile, allora tutto avrà un senso.

    E torna quando vuoi, sei il benvenuto. E hai ragione…;)

    Risposta a Nicole:

    Appunto, ma credo di aver capito male io il senso.Effettivamente si parlava sì di silenzio, ma di un silenzio “spiegato”. Vediamo come vanno le cose, di certo si farà qualcosa. Il problema è sempre il numero…il numero.

    Risposta a pattume:

    Eh. Vallo a sapere. A lui bastano anche due secondi:

    “Non ho mai detto, non ho mai detto”

    XD

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  • Scusa ma già lo sciopero della carta stampata mi pare abbastanza sterile (anzi meno notizie escono più l’establishment è contento) però… lo sciopero dei blog a che cazzo servirebbe?
    No, davvero… quei trogloditi che hanno concepito queste leggi credete saranno in qualche modo colpiti dal fatto che un po’ di bloggers non posteranno?
    Sul serio, che effetti potrebbe sortire?
    Per me lo zero assoluto, per cui sarebbe meglio la scelta “megafono”, e se posso dire la mia dev’essere verso l’estero che le nostre grida andrebbero dirette. Per far capire che questo paesucolo che già parecchi nel mondo guardano con un misto di sospetto e compassione, sta sprofondando in un medioevo sociale da paura!
    Forse così si renderanno conto che fare affari e tenere relazioni con dei retrogradi non è poi così saggio…

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  • alberto scrive:

    Grazie per la citazione. Mi hanno convinto in tanti con parecchie argomentazioni. E’ preferibile un post unitario al silenzio. Ciao.

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  • Le Favà scrive:

    Risposta a Alessandro Arcuri:

    Dalle ultime notizie, il silenzio non è stato preso di buon grado. Si è pensato a qualcosa di uguale per tutti. Un banner e un post unitario. E magari come hai detto tu indirizzarlo all’esterno. Quindi si dovrebbe girarlo in qualche social network straniero o meglio verso le redazioni dei giornali stranieri. Come hai detto tu.

    Risposta a alberto:

    Ho letto da te, e figurati. A me piace linkare. Lo trovo utile ed internet è libero scambio di informazioni!

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  • Le Favà scrive:

    Risposta a Anna:

    Ho letto Anna, ci aveo già commentato (numero 24) ma grazie comunque! ;)

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  • Anna scrive:

    sì ho visto dopo! :)

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  • BastianCuntrari scrive:

    Sicuramente sì, Le Favà!

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