2009=2010.

Via Craxi

Inizia il 2010.

Numero tondo. Nuovi propositi, sempre belli sulla carta sempre straccia voltato l’angolo. Di solito era dopo qualche giorno, si attendeva la befana. Quest’anno invece si comincia già dal primo, tutto nel mentre la popolazione si risveglia dai festeggiamenti: “A Graviano viene tolto il 41 Bis.” È bellissimo notare come il corriere lo chiami “isolamento diurno” (ndr). Ma ancor più bellissimo (passatemi il termine) è come esso sia stato concesso in un giorno di festa e dopo, o quasi dopo, aver fatto intendere che Spatuzza è un bugiardo. Illazioni lo ammetto, ma a pensar male…

Il tutto poi prosegue bene in questo inizio 2010. Ormai è sorto il furore Craxi. O meglio, per Craxi.

Una riabilitazione. In Italia funziona così. La gente tira le monetine. Si fa passare un po’ di tempo. Un governo viene eletto perché denuncia questi fatti, dicendo profondamente che la “Prima Repubblica” era finita. E poi, lentamente, si insinua una frase qui e una frase là. Ed ecco il risultato.

“Si potrebbe anche riabilitarlo”.

Questo si pensa e questo si percepisce nel silenzio assordante della popolazione a cui non interessa sinceramente niente.

Di conseguenza poi, per sostenere l’insostenibile escono articoli di giornale sopra articoli di giornali. Chi era Craxi? Cosa fece effettivamente?

8 Gennaio 2010

De Mita: “Giusto riabilitare Craxi. Era parte di un sistema” -il Corriere-

Non importa se parte di un Sistema marcio.

13 Gennaio 2010

Minzolini attacca i magistrati di Mani Pulite e riabilita Craxi: «Uno statista» -il Corriere-

Ennesimo editoriale pro governativo a uso pubblico del direttore. Spieghi dove e come.

15 Gennaio 2010

Spunta il Craxi anti-Pinochet -La Stampa-

Un Craxi Benevolo

18 Gennaio 2010

Il ritratto di un leader -il Corriere-

Non commento proprio.

15 Gennaio 2010

Craxi, primi voli per Hammamet Saranno presenti i ministri Sacconi, Frattini e Brunetta -Il Corriere-

Ministri e politici a commemorare la memoria di un latitante.

18 Gennaio 2010

Napolitano:« Su Craxi è giunta l’ora di un giudizio non acritico ma sereno» -Il Corriere-

Leggendo tra le righe: “Si possiamo riabilitarlo”.

19 Gennaio 2010

Schifani: “Craxi vittima sacrificale” -La Stampa-

Tra Gesù Cristo, Santi e Miracoli e dell’Amore che sconfigge l’odio Isacco è Craxi.

Dopo tutto questo non so davvero cosa dire sul fatto che un anno non è mai diverso dagli altri, è che ultimamente è sempre uguale.

Come le guerre. Con Obama non è cambiato semplicemente niente. E il Nobel a esso ha tanto il sapor di presa per il culo. Anzi, è una presa per il culo.

Possiamo leggere qui dove vediamo che appunto le spese militari non sono scese ma aumentate. Ovvero ancora guerre.

Oppure possiamo leggere da Antonella Beccaria sulle torture. Come l’anno appena passato.

C’è da chiedersi cosa c’è da andare avanti con i numeri degli anni se siamo rimasti ad affrontare le stesse cose.

Io mi immagino un dialogo tra me e il 2010.

-Allora nel 2009 ero a 85°

-Facciamo subito 90°

-Farà male?

-Come l’anno passato, forse più.

Non parlo di Rosarno. Lì l’indecenza è anche troppa.

Scusate l’assenza.

Forse ti interessa leggere anche qui:

  1. Ma la vita non era mia?
  2. Una strana dieta Italiana.
  3. Omogeneiziamoci
  4. Interviste fotocopia.
  5. Quando la parola perde il proprio valore.

Commenti (9) »

  • Ormoled scrive:

    ciao Le Favà, che bello risentirti :)
    Su Craxi io parto dal presupposto che uno non scappa se ha la coscenza apposoto, e soprattutto se ha fiducia nelle istituzioni che fino a qualche anno prima rappresentava. Certo che in Italia siamo propio dei smidollati, dieci anni fa erano tutti contro, non seguivo molto la politica, ma ricordo che i tg ne dicevano una a sera su Craxi. Oggi invece son tutti li a rivedere le loro posizioni. A torto o a ragione se fossi uno dei figli prenderei a scapellotti il parlamento intero.
    Su Obama non so neanch’io cosa pensare, il Nobel era un po esagerato secondo me, e lui forse era troppo ottimista sull’argomento guerra, però personalmente voglio credere ancora nella sua buona fede di voler migliorare le cose.
    Spero di risentirti presto, ciao.

    ReplicaReplica
  • Sciuscia scrive:

    Bentornato (in questo mondo di merda).

    ReplicaReplica
  • Prima di tutto, bentornato! E poi, che dire? È il momento delle santificazioni: guarda quello che succede con Pio XII. Chissà se, fra poco, sentiremo di beatificazioni (laiche) anche di Sant’Adolf da Braunau am Inn, e di San Benito da Predappio…

    ReplicaReplica
  • Chit scrive:

    Sono aperte le liste nel Pdl, da tempo. No, non quelle elettorali, quelle sono blindate, quelle di ‘beatificazione’. Nella categoria statisti pare sia già iscritto un tale Benito e ora si attendono le nomination da mafia e cosa nostra!?

    Insomma, non si fosse capito l’unica buona notizia è rileggerti, BENTORNATO!?!? ;-)

    ReplicaReplica
  • Silvia scrive:

    Rieccoti finalmente :)

    Sì, di sentire cavolate su Craxi ne ho abbastanza anch’io.
    Ho sempre pensato che con Obama le cose non sarebbero cambiate più di tanto…Forse sono pessimista, forse no.

    Bentornato tra noi allora…

    ReplicaReplica
  • Daniele scrive:

    Tornato finalmente?(!) Pensavo che ti saresti rimesso a bloggare solo quando la tempesta fosse passata e l’Italia fosse tornata (tornata….) ad essere un paese civile – troppo facile!

    ReplicaReplica
  • Le Favà scrive:

    @Ormoled: MA lo spero anch’io su Obama il punto è che alla fine non so cosa pensare. Dice ma fa altro. Purtroppo. Sul fatto craxi, concordo.

    @Sciuscia: Disgustato? Anche tu?

    @Bastian Cuntrari: Piccante come sempre Bastian. Ciao!

    @Chit: ahahaha Grazie Chit!

    @Silvia: Mi sei mancata anche tu Silvia. E alle tue grandi grandi scoperte di libri e film. E di pensieri.

    @Daniele: E’ che non volevo lasciarvi da soli, diciamo :)

    ReplicaReplica
  • aldo scrive:

    Ti aspetto a Roma per accompagnarti al vaticano e prenotarti la tua beatificazione almeno, per la santificazione se ne parlerà molto più tardi.
    Questo tuo post merita anche di più. Di sedere alla destra del padre…
    Quante tribolazioni di quelle che sono state elencate per ’sta minchiata del digitale.
    E soldi.

    ReplicaReplica
  • Le Favà scrive:

    @aldo: Troppo buono Aldo. Ma lo sai che poi io non amo poi così tanto il candido padre di San Pietro :)

    ReplicaReplica

Lascia un commento

XHTML– Allowed tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

arte, poster, sticker, carta da parati