Categorie: Poesia

  • Sardegna, comunicazione, violenza.

    La Sardegna è persa, e questo fa capire che anche la distanza “geografica” dell’isola alla penisola “madre” non è un elemento sufficiente per limitare l’avanzare del Berlusconismo. Perché non è centro-destra è Berlusconismo. Come ha detto lui:

    “Se perdo perdo io, ma ci ho messo la faccia, quindi vinciamo”

    Lo ammette pure lui, era Lui stesso contro Soru, lui che parlava, lui che gesticolava. Infatti il Cappellacci scambiava la Sardegna per la Corsica, il che potrebbe far capire che l’orgoglio Sardo [...]

  • Assuerfarsi all’Eterno.

    Oggi volevo scrivere dell’Alitalia, e ancora sulla giustizia. Ma più scrivevo e più decisamente diventavo triste e scontroso nelle parole che vergavo su questo foglio elettronico. E’ strano come l’impontenza a volte, quando meno davvero te lo aspetti, ti prenda e ti faccia raggiungere quello stato d’ansia e di frustazione che ti riempie non solo la bocca ma anche il ventre. Qualcosa che preme. Mi guardo attorno, attingo il sapere del mondo da una pagina di internet, da un [...]

  • Jail

    Stanchi, apriremo gli occhi
    scoprendoci in manette
    e legati in catene
    al nostro egoismo.
    Ci daranno uno specchio,
    e ci diremo:
    “Per il nostro egoismo”.
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  • Il Mondo in Bianco e Nero

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    Ho sempre amato il bianco e nero nelle foto.
    Rende più quieto e dolce il tutto.
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  • Mercoledì d’Artista #4

    SUL MATRIMONIO
    Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos’è il Matrimonio, maestro
    E lui rispose dicendo:
    Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
    Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
    E insieme nella silenziosa memoria di dio.
    Ma vi sia spazio nella vostra unione,
    E tra voi danzino i venti dei cieli.
    Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
    Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
    Riempitevi l’un l’altro le coppe, [...]

  • Mercoledì d’artista #3

    Queste sono tratte da quell’autore arabo che è Gibran Kalhil. Una raccolta la sua intitolata: Il Profeta. Posterò il prologo, e la prima parte detta “Sull’Amore“.
    Io personalmente le uso in varie situazioni, poiché mi piacciono e poiché le preferisco rispetto ad altre. Tra Gibran e Neruda, non so mai cosa scegliere.

    Buona Lettura.

    L’arrivo della nave
    Almustafa, l’eletto e l’amato, come un’alba verso il suo giorno, aveva atteso dodici anni nella città di Orfalese [...]

  • Mercoledì d’artista? #2

    Il Pupazzo

    Se per un istante Dio dimenticasse che io sono un pupazzo di stracci e mi
    regalasse un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso ma
    in definitiva penserei tutto quello che dico.
    Darei valore alle cose, non per ciò che valgono ma per quello che
    significano.
    Dormirei poco, sognerei di più, comprendendo che per ogni minuto che
    teniamo chiusi gli occhi perdiamo sessanta secondi di luce.
    Andrei quando i più si trattengono, starei sveglio quando i più dormono.
    Ascolterei quando i più parlano, [...]

  • Mercoledì d’artista? #1

    Solitudine

    Ha una sua solitudine lo spazio,
    solitudine il mare,
    e solitudine la morte – eppure
    tutte queste sono folla
    in confronto a quel punto più profondo,
    segretezza polare,
    che è un’anima al cospetto con se stessa:
    infinità finita.

    Emily Dickinson
    Non c’è poi molto da aggiungere, rende l’idea la stessa frase. Triste perchè è triste, ma fondamentalmente vera. Che dire. Non voglio fare un blog con i miei problemi, se ho qualche prurito di coscienza vado a confessarlo ad un amico o al massimo a un prete, [...]

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