Tag: Guerra

  • La Chiesa e la Banca.

    Ricollegandomi al post di ieri e leggendo alcuni commenti, ho trovato il tempo e la voglia (soddisfazione personale, a cui dico grazie a voi) per parlare in generale della Banca Vaticana.

    Cannes, la famosa città francese dove ogni anno si svolge il Festival Internazionale del Cinema, non è solamente famosa per questo evento. In un anno particolare,il 1998, l’evento cinematografico fu preso alla sprovvista dall’arrivo della polizia italiana e francese per arrestare il Venerabile Maestro della famosa Loggia massonica detta [...]

  • Pistole e Banche.

    Pochi giorni fa, il blog di Catone, Schiavi e Servi, riporta una notizia “tristemente” importante. L’appoggio delle banche alle industrie delle armi. Sì, armi.

    Ma partiamo da un discorso più generale, per entrare nello specifico.
    Come tutti sappiamo, ormai siamo in piena crisi, una crisi che salvo ulteriori problemi dovrebbe vedere la fine il prossimo anno. Eppure vi sono fette di mercato che non conoscono questa parola, e non credo la conosceranno mai. Sono i produttori di armi.
    E’ vero il fatto [...]

  • Vincendo perdendo.

    Torniamo ai giorni postumi dell’11 Settembre.
    Il mondo era attraversato da una vena di tristezza e rabbia convulsa. Prendiamo atto della versione ufficiale (intendo dell’attentato alle torri), senza star qui ad elencare incongruenze e tante altre cose. Siamo certi che non sapremo mai la verità, per due semplici motivi. Se lo scoprissimo riusciremo comunque a negare quello che sentiremo, se lo scopriamo salterebbero alcuni delicati equilibri politici interni, mondiali e alla peggio si rischierebbe di mandare il mondo verso altre [...]

  • E la pace in Gaza non c’è ancora.

    Apprendo sul tardi della cacciata di Vauro da Annozero, per una vignetta considerata “lesiva della morale e del rispetto verso la popolazione”. Tale vignetta, di per se, se vista con il senno del poi non è delle migliori e forse, si poteva anche evitare. Forse.
    La vignetta in se, spiegava dal mio punto di vista come le costruzioni in Italia non rispettino sempre le leggi, anche ottime, che le vincolano. Risparmio sui materiali e via dicendo. La vignetta dimostrava che [...]

  • Il silenzio dopo Gaza.

    Nei prossimi giorni probabilmente scriverò sul congresso del Partito delle Libertà, credo che evitare di parlarne non farebbe altro che dare importanza a questo. Bisogna essere onesti con se stessi, chiudere gli occhi è quasi eguale all’omertà tanto criticata che nei tempi passati e recenti ha attraversato tutta l’Italia, senza risparmiare il nord che tanto si vantava di questa loro avversione, a questo malcostume umano e prettamente italiano.
    Oggi parlerò ancora di Gaza, non perché mi piace o perché penso [...]

  • Ritorno verso Gaza.

    Gaza. Questa terra contesa da faraoni, re nabatei, monarchi fenici, assiri, militari greci, imperatori romani e bizantini, visir persiani, crociati, imperatori francesi, sultani ottomani, re britannici, primi ministri israeliani e presidenti egiziani, in un passato ormai dimenticato aveva un aeroporto, passava il famoso Orient Express diritto per Istanbul e Parigi. Tra le sue coste treni viaggiavano tranquilli e spediti.
    Oggi, oggi è solamente un paesaggio che ricorda più il mare della tranquillità della Luna, con enormi crateri di certo non [...]

  • Il giorno dopo.

    Eluana è morta. Su questo fatto che avrebbe dovuto portare chiunque a rimanere in silenzio o almeno solo a salutarla nel massimo rispetto, non si è voluto minimamente in quel del parlamento offrirle questo, se non un innocente minuto di silenzio senza affanni. Tensione, rabbia. Non triste ricordo. Nemmeno il silenzio della morte le hanno lasciato, e giù subito ad impuntare come assassini chi voleva che lei facesse il suo percorso. Ovvero suo padre, la cassazione, la clinica “La [...]

  • Scopa. Il nuovo modo per giocare la guerra.

    La guerra a Gaza, per ora, sembra finita e si comincia al lento ma continuo rientro delle truppe Israeliane. In Italia la faccenda Israele-Palestina ha infiammato molto gli animi dei politici, giornalisti, opinionisti, semplici cittadini e via discorrendo. Sì è parlato di “Diritto alla difesa” di Israele e di “ignobile offensiva” dei palestinesi. Di Hamas.
    In Italia denunciare la morte di migliaia di persone palestinesi è da essere puntati come fascisti, facinorosi e rovina per la democrazia.

    Prendiamo l’immoralità dei numeri, [...]

  • Una guerra che continua.

    E come sempre la guerra non ha mai pace fino a quando niente e nessuno ci guadagnerà qualcosa. L’ultimo atto della famigerata amministrazione Bush è il veto al fermate il fuoco tra Hamas e Israele. Ovviamente, l’uomo che esporta democrazia e pace con armi e sangue, non può tollerare che una guerra si fermi. Sarebbe un abominio. Una cosa scellerata. E’ anche vero che il pover’uomo, potente perché presidente degli Stati Uniti, parla con dio, e professa che è [...]

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